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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Satriano di Lucania
Codice fiscale/Partita IVA 00135250769
Comune Satriano di Lucania
CAP 85050
PEC comune.satriano.pz@pec.it
Legale rappresentante Vincenzo Pascale
Responsabile del procedimento
Nominativo ANTONINO CAMBERLINGO
Email comunesatriano@rete.basilicata.it
Telefono 0975383121
Ruolo Resp. Ufficio Demografico con delega alla Cultura
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Murales di Satriano di Lucania
Localizzazione
Localita' Satriano di Lucania
Indirizzo Centro storico di Satriano di Lucania L'intero centro storico Più vie e corsi del centro storico
Coordinate geografiche I beni non sono georeferenziati. Questo è uno degli obiettivi del presente intervento.
Riferimenti catastali
Comune Satriano di Lucania
Foglio Sono circa300 i murales distribuiti in centro
Particella/e Sono interessate più particelle
Descrizione del bene
Natura prevalente Spazio urbano
Complesso strutturale I murales sono raffigurati sulle facciate delle abitazioni e dei palazzi signorili del centro storico.
Risultano pertanto perfettamente integrati nel complesso storico-architettonico di Satriano di Lucania.
Periodo di realizzazione Seconda metà secolo Anni 80 fino ad oggi
Valutazione espressa dal MiBACT Nessuna
Contesto I murales, realizzati da diversi artisti, costituiscono una caratteristica peculiare del paese, si trovano sulle facciate del centro storico e del corso principale. Ritraggono vari temi: antichi mestieri, credenze magiche e momenti di vita del pittore De Gregorio, detto il Pietrafesa, originario di Satriano di Lucania che oper? in Basilicata e nel Cilento nella seconda met? del 1600.
Sintesi morfologica e tipologica Il paese dei Murales e del pittore Giovanni De Gregorio, noto come Il Pietrafesa, uno dei massimi esponenti della cultura pittorica lucana tra tardo manierismo e barocco.
Veri e propri affreschi realizzati da pittori professionisti impreziosiscono le architetture di Satriano di Lucania.
Il centro storico si presenta al visitatore come una pinacoteca a cielo aperto, tra un intricato avvicendarsi di violetti su cui insistono palazzi gentilizi databili tra il 600 e il 700.
Storia Il paese, oltre ad essere uno dei Borghi autentici d'Italia, ricade all'interno del Parco Nazionale dell'Appennino Lucano Val D'agri-Lagonegrese ed è tra più caratteristici della Basilicata per il suo grazioso centro storico e la ricchezza artistica che ha fatto guadagnare a Satriano l'inclusione tra i 190 Borghi autentici d'Italia.
Il borgo ha dato i natali al Pietrafesa (1579-1656), le cui opere sono disseminate nelle chiese di gran parte della regione Basilicata.
Pietrafesa (Pietrafixa) nel XII secolo era un piccolo borgo rurale, sorto a ridosso di un promontorio roccioso, collocato a valle rispetto all'abitato dell'antica Satrianum. Il nome Pietrafesa, (pietra spaccata) è strettamente legato alle caratteristiche geomorfologiche del luogo su cui sorgeva. Il Piccolo borgo rurale con la crescita della popolazione, successiva alla distruzione dell'antica Satrianum, si estese su altre due "rocce" costituendo un suggestivo ed unico agglomerato urbano. Il borgo, insieme all'antica Satrianum, faceva parte di un unico contado.
Nella seconda met? dell'Ottocento gli abitanti di Pietrafesa vollero rinsaldare il legame con la citt? medievale posta sull'altura. Si deliber? infatti di sostituire la denominazione Pietrafesa con il nome medievale di Satriano (di Lucania), a ricordo del fiorente insediamento antico.
Oggi il borgo si dipana lungo i vicoletti sui quali si affacciano alcuni palazzi gentilizi, come Palazzo Loreti (XVIII sec.)
Destinazione d'uso Culturale I murales possono essere liberamente visitati tra le vie del centro storico, poichè perennemente esposti sulle pareti e sui muri dei palazzi e dei fabbricati rurali del borgo.
Periodo di fruizione L'affluenza turistica assume consistenza generalmente nei fine settimana della primavera-estate.
I turisti visitano il bene in autonomia, o di frequente accompagnati da un assistenti turistici locali.
Modalita' di gestione Indiretta
Servizi attivi - Informazione
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
Servizi attivabili - Editoria e vendita di cataloghi
- Sussidi e materiale informativo
- Informazione
- Iniziative promozionali
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione I primi murales sono stati realizzati negli anni 80. Oggi se ne contano circa 300 distribuiti lungo le vie del borgo storico.
L'unico restauro è avvenuto nel 2015 all'interno di un intervento di recupero dei murales più vecchi, in particolare quello sito in Fontana Vecchia, che risale al 1989 (il primo murales realizzato a Satriano di Lucania)
Risorse necessarie per opere murarie 0
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 20000
Risorse necessarie per altro 25000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro In budget assegnato è finalizzato al raggiungimento dei seguenti obiettivi specifici:
- georeferenziazione dei murales con l'apposizione di una targhetta ai margini di ciascun murales in cui vengono riportate all'interno di un QR Code tali informazioni, nonchè le informazioni di carattere generale dell'opera e del suo relativo inquadramento storico-artistico;
- ideazione e realizzazione di una app mediante la quale consultare su dispositivi digitali il patrimonio culturale oggetto di tutela e valorizzazione;
- catalogazione all'interno di un sussidio informativo stampato che sar? poi diffuso lungo i canali turistici e pubblicitari.
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta Le modalit? di gestione presenteranno una dimensione
- operativa: i beni culturali oggetto di valorizzazione, saranno resi accessibili mediante forme di gestione privata, incoraggiate dall'Ente Comune di Satriano; il Comune garantir? il controllo e il rispetto degli spazi e dell'accessibilit? agli stessi;
- strategica: intese inter-istituzionale (pubblico e privato) su diretto impulso dell'ente proponente, avranno il compito di attirare l'attenzione dei policy maker regionali.
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Si intende pianificare e organizzare forme di accoglienza degli artisti e degli esponenti nazionali/internazionali del mondo della cultura (concorsi di idee, premi, seminari, festival, ecc.) al fine di incoraggiare espressioni artistiche in loco.
Pertanto è ritenuta estremamente positiva l'opportunit? di sottoscrivere accordi ed intese per la messa a disposizione del bene a nuove imprese operatrici ed iscritte all'Albo Regione della Cultura e Spettacolo.
Risorse aggiuntive L'eventuale apporto di risorse aggiuntive da parte delle imprese culturali che saranno impegnate nella gestione dei beni.
Sostenibilita' gestionale La modalit? di individuazione dell'organismo a cui affidare la gestione del servizio sar? nel rispetto dell'art. 125 del Codice degli Appalti.
Tra i requisiti richiesti figurer? la comprovata esperienza e professionalit? maturata nel settore in progetti di promozione e marketing territoriale analoghi.
Sostenibilita' finanziaria L'intervento che si propone di realizzare ambisce ad essere riconosciuto come progetto di "ultimo miglio", e pertanto a richiedere l'intervento economico regionale, per importo pari alle spese su riportate.
Vincoli su territorio Non ci sono vincoli particolari sul territorio interessato.
Conformita' urbanistica Le operazioni da porre in essere rispettano gli attuali strumenti urbanistici vigenti.
Conformita' ambientale L'intervento presenta conformit? alle attuali norme ambientali.
Eventuali risorse aggiuntive L'eventuale apporto di risorse aggiuntive da parte delle imprese culturali che saranno impegnate nella gestione dei beni.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile