Attenzione! Il browser in uso è obsoleto e si potrebbero verificare anomalie nella visualizzazione o durante la procedura, si consiglia di installare un browser aggiornato.
Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Montescaglioso
Codice fiscale/Partita IVA 80001380775
Comune Montescaglioso
CAP 75024
PEC aaggdemografici.montescaglioso@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Giuseppe Silvaggi
Responsabile del procedimento
Nominativo MADDALENA DITARANTO
Email info@comune.montescaglioso.mt.it
Telefono 0835209245
Ruolo Assessorato alla Cultura
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Difesa S. Biagio
Localizzazione
Localita' Montescaglioso
Indirizzo Difesa S. Biagio Difesa S. Biagio snc - Km 2
Coordinate geografiche 40.522850,16.673888
Riferimenti catastali
Comune Montescaglioso
Foglio foglio 38 / f. 47
Particella/e part. 2 (38) - 2 (47)
Descrizione del bene
Natura prevalente Giardino o parco
Complesso strutturale E'un parco naturalistico archeologico (ha 800) del Comune. Conserva: copertura boschiva; resti di un abitato indigeno, VI sec. a C.; una cappella ed area archeologica medievali; altri micro siti archeologici; resti di una struttura per la transumanza.
Periodo di realizzazione Inizio secolo VI a.C.
Valutazione espressa dal MiBACT Vincolo diretto ai sensi del Legge n, 1089 del 1939 e successive modificazioni (D.L. n. 42 del 22/01/2004 Codice dei Beni Culturali e del paesaggio).
Area definita Preparco all'interno del Parco della Murgia Materana (zonizzazione ancora non formalizzata).
Contesto E'una vasta area di circa 800 ettari anticamente appartenuta all'Abbazia di S. Michele e poi passata in proprieta' al Comune. Da secoli in questa area, coperta da una rigogliosa macchia mediterranea i cittadini di Montescaglioso hanno il diritto della pratica degli usi civici. All'interno del Parco Naturalistico Archeologico eistono importanti complessi botanici, alcuni siti di rilevanza geologica (i calanchi di S. Biagio e Lama dell'Inferno), varie e notevoli testimoniannze archeologiche e storiche (abitato indigeno di VI sec. a. C., cappella di S. Biagio, resti di siti medievali, il Casone della transumanza). Negli ultimi decenni varie campagne di scavi archeologici hanno portato alla scoperta dell'abitato indigeno di Lama dell'Inferno e di una necropoli medievale. Il Parco per la vicinanza alla citta' (circa 2 km) e'assiduamente frequentato dai cittadini per attivita' sportive, all'aria aperta per eventi culturali. E'anche all'interno di percorsi escursionistici fruibili nell'ambito dell'offerta turistica locale. I nuovi interventi da realizzare sono finalizzati a rendere completamente fruibile l'area con il restauro del Casone della transumanza destinato ad ospitare un Centro Visita, la realizzazione delle reti tecnologiche ed il completamento degli allestimenti dei percorsi e della segnaletica di visita.
Il complesso naturalistico / Archeologico e' indicata come zona Preparco del Parco della Murgia Materana (inclusione non formalizzata) ed e' delle esercitazioni annuali (scavi, ricognizioni) della Scuola di Specializzazione in Archeologia di Matera.
Sintesi morfologica e tipologica Il Parco si estende per circa 800 ettari ed è formato da terrazzi degradanti verso il mare coperti da una fitta macchia mediterranea. I terrazzi sono solcati da profonde incisioni formati da canaloni e calanchi e sono attraversati da una fitta rete di sentieri e tratturi dedicati alla transumanza. nel corso dei secoli nell'area si sono stratificati vari e insediamenti demici.
Storia L'area del Parco era in antichita' proprieta' dell'Abbazia di S. Michele da cui poi passa al Comune di Montescaglioso i cui cittadini vi hanno sempre esercitato gli usi civici. L'antica frequentazione dell'area ha lasciato numeorse testimonianze: un abitato indigeno di VI sec. a. C., abbandonato nel II a. C; vari siti demici minori (fattori e necropoli) collegate al primo); un insediamento medievale (chiesa, necropoli e piccolo abitato); vie di comunicazione dedicate la transumanza; un Casone (sec. XIX per la transumanza.

Marino Faggella - Un centro della Lucano anellenica: S. Biagio di Montescaglioso - in Basilicata Regione Notizie, pp. 39-46.
link a http://consiglio.basilicata.it/consiglioinforma/files/docs/10/49/67/DOCUMENT_FILE_104967.pdf

http://www2.unibas.it/ssa/index.php/it/montescaglioso

https://www.academia.edu/3993619/%CE%94%CE%91%CE%96%CE%99%CE%9C%CE%9F%CE%A3_%CE%A7%CE%91%CE%99%CE%A1%CE%95._Ricognizioni_archeologiche_e_scoperte_epigrafiche_nel_territorio_di_Montescaglioso_nota_preliminare
Destinazione d'uso Ludico/ricreativo
Periodo di fruizione Tutti i giorni.
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Pulizia
Servizi attivabili - Accoglienza
- Informazione
- Guida e assistenza didattica
- Ristorazione
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
- Pulizia
- Visita e vigilanza
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione Negli ultimi decenni sono state realizzate varie campagne di scavi archeologici, l'ultima nel 2015. Nello stesso anno e'stato completato un intervento di recupero e messa in sicurezza del tratturo di attraversamento del Parco e di collegamento con la zona archeologica principale, compreso la recinzione della zona di scavo e la realizzazione di un percorso di visita (sentieri, pannelli, segnaletica). Nel 2000-2001 e'stato realizzato il recupero completo della cappella di S. Biagio.
Risorse necessarie per opere murarie 500000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 100000
Risorse necessarie per altro 200000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro Spese tecniche e generali: e. e. 70.000
IVA: e. 130.000
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta Il Comune pur mantenendo il peno controllo del Parco anche a causa di varie altre competenze spettanti ad altri Enti, intende coinvolgere soggetti locali, in specie associazioni e imprese nella gestione dei vari aspetti del complesso naturalistico - archeologico.
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Disponibilita' a effettuare forme di gestione indiretta mantenendo i poteri di indirizzo e controllo specie se in presenza di risorse destinate ad imprese culturali ed al sostegno della gestione che nella fase iniziale appare molto complessa.
Risorse aggiuntive
Sostenibilita' gestionale E'stata valutata la sostenibilita' della gestione che in base al potenziale di attrattivita' dell'area appare pienamente verificata.
Sostenibilita' finanziaria Entrate.
Fitti: e. 20.000.
Ingressi a strutture e visite: e. 30.000
Book shoop: 10.000
Attivita' turistiche e culturali all'interno dell'area: e. 20.000
Escursionismo: e. 10.000.
TOTALE 80.000.

Costi
Personale: 40.000
Energetici: 5.000.
Manutenzione area: e. 30.000.
TOTALE: e. 75.000.

Bilancio della gestione: e. + 5.000.
Vincoli su territorio Vincolo diretto ai sensi del Legge n, 1089 del 1939 e successive modificazioni (D.L. n. 42 del 22/01/2004 Codice dei Beni Culturali e del paesaggio).
Area definita Preparco all'interno del Parco della Murgia Materana (zonizzazione ancora non formalizzata).
Conformita' urbanistica L'operazione e' conforme agli strumenti urbanistici vigenti
Conformita' ambientale L'operazione e' conforme alle norme in materia ambientale vigenti
Eventuali risorse aggiuntive
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile