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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Lavello
Codice fiscale/Partita IVA 85000470766
Comune Lavello
CAP 85024
PEC info@pec.comune.lavello.pz.it
Legale rappresentante Sabino Altobello
Responsabile del procedimento
Nominativo SABINO ALTOBELLO
Email servizisociali@comune.lavello.pz.it
Telefono 097280228
Ruolo Sindaco
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene R veij d ru gran (le vie del grano)
Localizzazione
Luogo culturale Terra di confine, l'agro di Lavello è situato tra la Puglia, da cui prende la conformazione piana delle proprie terre e la Basilicata, riconoscibile nella fisionomia di parte del proprio abitato, posto su una collina a guardia della piana. Esteso verso la parte pianeggiante, Lavello è oggi una cittadina che è riuscita a sposare la parte più antica del Pescarello, con la parte più moderna, con strade larghe e costruzioni più tipicamente cittadine.
Nei secoli Lavello è sempre stato crocevia di commerci e luogo di passaggio di popoli, caratterizzandosi come luogo economicamente e culturalmente interessante. Il passaggio di genti di diverse culture e religioni, hanno fatto di Lavello un luogo culturalmente stimolante, in cui ogni cultura ha lasciato un segno visibile sia nei reperti, pochi ma di particolare interesse, sia negli usi e nei costumi.
Lavello è stato nei secoli un paese a vocazione prevalentemente agricola; nello specifico le vere tipicità sono sempre state i cereali, in maniera particolare il grano.
Questa vocazione è arrivata fino ad oggi e, grazie alla conformazione delle terre e alla ricchezza di acque, la produzione del grano resta una importante fonte economica.
Tra la semina del grano che avviene in Ottobre, e la sua raccolta in Giugno, l'agricoltore di Lavello vive il tempo lento della natura, pregando per l'esito positivo del proprio lavoro, il santo patrono San Mauro, che si festeggia in Novembre e in Maggio. Nella vita dell'agricoltore lavellese c'è la costante presenza del suo attaccamento alla terra, dai riti legati alla semina e al raccolto, alla socializzazione e al divertimento del Carnevale, momento di pausa dal duro lavoro agricolo, alle tipicità culinarie come il grano dei morti, ai costumi e alla musica e alle filastrocche propiziatorie.
Localizzazione geografica Nel progetto Le Vie del Grano, si intende dar vita ad un percorso educativo-culturale che ha come mission fondamentale la conoscenza di alcuni ambienti di grande interesse storico e architettonico che si trovano nell'agro di Lavello, le masserie, le fontane, i tratturi e l'antico Bosco delle Rose e le sue due chiesette rupestri presenti, oltre ai Musei della Civiltà Contadina ed al Civico Antiquarium.
Fonte di numerose leggende e storie, questi luoghi suggestivi e fermi nel tempo, raccontano la Storia della nostra terra, storia fatta di eserciti, quelli di Corrado IV, fatta di pellegrinaggi, quelli delle genti di Lavello, Palazzo, Venosa, storie di papi e santi che proprio qui hanno voluto lasciare il loro segno di santità.
Oggi oasi tra i vari centri urbani, le chiese del Bosco delle Rose, abbandonate al tempo e all'incuria dell'uomo, possono e devono ritornare ad essere dimora di una spiritualità perduta, un centro di ricerca storica e culturale.
Descrizione del bene
Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
- Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
Valutazione interesse culturale R veij d ru gran (le vie del grano) è articolato su due grandi ambiti differenti
- didattico /formativo/educativo (interculturale, comunicativo e divulgativo)
- di promozione del territorio (culturale, turistico, rievocativo, naturalistico)
Il primo percorso prevede il coinvolgimento degli studenti, in particolare dell'Istituto Tecnico Tecnologico, che, come negli anni precedenti, provvederanno alla realizzazione di materiale tecnico-scientifico con una partecipazione attiva al progetto. Ma anche il resto della comunità parteciperà all'evento-manifestazione assistendo a laboratori del cibo e del gusto, partendo dalle preparazioni originarie fino alla rivisitazione in chiave moderna del grano.
Attraverso questo progetto vogliamo ricondurre le nuove generazioni alla scoperta delle tradizioni e far si che questa consapevolezza possa diventare volano economico per la nostra cittadina, un esempio di crescita culturale, lavorativa ed economica.
Solo guardando a quello che siamo stati ed in parte siamo ancora, la nostra comunità può affermare la sua identità e farne motivo di condivisione e di valorizzazione. L'obiettivo è quello di rievocare la carica storica, gustativa e sentimentale di un 'epoca in cui i sapori erano più rustici, più poveri ma più autentici e dopo l'exursus storico, riallacciarsi ai tempi moderni.
Contesto Il contesto in cui andiamo ad operare è in primis quello della nostra comunità che deve lavorare in sinergia con l'Amministrazione, la Pro Loco, le Associazioni, le scuole e tutte le agenzie agricole, educative e culturali, per riscoprire il valore della storia locale e delle tradizioni.
La valorizzazione del dialetto come lingua, del territorio come culla, della storia come momento artistico, della ricerca della musica e dei testi antichi che descrivevano la società contadina, ci farà affermare i valori autentici della comunità di Lavello.
Descrizione modalita' di gestione Le modalità di conservazione e di salvaguardia prevedono il coinvolgimento
di associazioni locali, della Pro loco, delle scuole, che saranno di supporto al Comune. La pubblicizzazione degli eventi contribuirà alla divulgazione delle conoscenze e delle tradizioni poiché assicurerà una più ampia partecipazione alle iniziative didattiche, culturali e laboratoriali all'interno delle quali saranno accolti artisti ed esponenti nazionali/internazionali del mondo della cultura (concorsi di idee, premi, seminari, festival, ecc.) al fine di incoraggiare espressioni artistiche in loco.
Caratteristiche significative L'idea progettuale del progetto Le Vie del Grano vuole valorizzare l'intero contesto culturale di appartenenza, quello della civiltà contadina.
Vogliamo in definitiva riscoprire, attraverso la tradizione agricola la cucina tipica, la musica folkloristica, le abitudini dell'accoglienza e del rituale contadino.
La finalità perseguita dal nostro progetto riteniamo possa realizzarsi attraverso i seguenti interventi integrati:
- la ricerca storico-naturalistica di informazioni sui luoghi e la visita e l'esplorazione degli stessi;
- il coinvolgimento dei servizi e delle risorse presenti sul territorio affinchè supportino l'Amministrazione durante il periodo laboratoriale. Intendiamo avvalerci della collaborazione delle Scuole, del Museo della Civiltà contadina, dell'Antiquarium, di agenzie editoriali e di tipografie;
- l'attività di laboratorio e seminari del cibo e del gusto che orienti i ragazzi e i soggetti coinvolti, a guardare dentro le cose per scoprire le relazioni con la loro storia.
Bibliografia 1) Le vie del grano. Mietitura e trebbiatura (Pro Loco Lavello)
2) 23 varietà di frumento - Valorizzazione di un prodotto tradizionale
"ru gran cutt" - Edito da I.T.T. in collaborazione con il Comune di Lavello
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive Nel corso della programmazione triennale è previsto l'apporto di risorse finanziarie a carico del bilancio comunale o da parte di organismi privati fino ad 1/3 del fabbisogno (al terzo anno).
Attivita' proposte AZIONI PROPOSTE
1) Percorso di studio e di ricerca : Tale percorso prevede il coinvolgimento delle scuole ed in particolare dell'Istituto Tecnico Tecnologico per la realizzazione di materiale tecnico-scientifico, concernente le specialità del grano, che sarà illustrato nel corso di un convegno a tema alla presenza di personalità esperte del settore.
2) Percorso laboratoriale : organizzazione di laboratori del gusto e del cibo, laboratori teatrali, musicali e/o di storia locale finalizzati a tramandare la conoscenza del patrimonio storico e artistico dell'intero territorio di appartenenza.
I Luoghi coinvolti :
Le sedi degli Istituti scolastici coinvolti, le Aree museali del Comune, i luoghi di interesse specifici nell'agro di Lavello ( fontane, chiese, centro storico, masserie, Bosco delle rose ecc), attraverso escursioni ed itinerari naturalistici programmati.
3) Marketing, promozione e comunicazione
La divulgazione delle tradizioni e la promozione del territorio passa anche attraverso adeguate forme di pubblicizzazione e comunicazione degli eventi, sul sito web dell'Ente, su giornali locali on line, messaggi pubblicitari ecc
4) Al termine del percorso ci sarà uno spettacolo finale ( musicale/ teatrale) in chiave folkloristica, nel rispetto della tradizione locale.
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? Si, da 1 a 3 anni
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare Le attività da realizzare sono:
- percorsi di studio e ricerca
- laboratori didattici, del cibo e del gusto, teatrali, musicali
- ideazione e realizzazione di eventi/spettacoli musicali/teatrali e di animazione culturale
- promozione degli eventi stessi mediante adeguate forme di pubblicità
Calendario attivita' 36 mesi (2018-2020)
Le attività saranno riproposte ogni anno, ciclicamente, presumibilmente nel periodo settembre/novembre e/o maggio/luglio. Ogni anno saranno posti in essere interventi di miglioramento e potenziamento delle azioni precedentemente realizzate.
Piano dei costi Piano dei costi triennale:
- euro 10.000,00 fase di studio e ricerca ( stampa materiale tecnico-scientifico, spese di organizzazione convegno compreso eventuale cachet per partecipazione personalità di spicco)
- euro 10.000,00 laboratori ( didattici, del cibo, teatrali, musicali, percorsi guidati)
- euro 16.000,00 evento finale ( spese di organizzazione spettacoli musicali, teatrali, cachet artisti, nolo impianti, palchi, SIAE ecc)
- euro 8.000,00 ( spese per piano marketing & comunicazione, ideazione grafiche, promozione pubblicitaria ecc
Toale euro 44.000,00 annui x n.3 annualità = euro 132.000,00 ( 2018/2020)
Piano dei ricavi Benefici indiretti in termini di promozione del territorio e delle tradizioni locali, con conseguente afflusso turistico.
Il Piano dei ricavi (entrate) tiene conto del contributo regionale che sarà assegnato per ciascuna annualità come da previsione che segue:
I annualità
1) euro 30.000,00 contributo regionale
2) euro 14.000,00 bilancio comunale e/o contribuzione privata
II annualità
1) euro 30.000,00 contributo regionale
2) euro 14.000,00 bilancio comunale e/o contribuzione privata
III annualità
1) euro 30.000,00 contributo regionale
2) euro 14.000,00 bilancio comunale e/o contribuzione privata
Partecipazione comunita' La piena partecipazione della comunità sarà' garantita grazie al coinvolgimento di diversi soggetti che collaboreranno con l'Ente : scuole, associazioni locali culturali, Pro Loco ecc. , che contribuiranno a rendere fruibili ed accessibili a tutti i beni culturali oggetto di valorizzazione mediante accordi che definiranno i compiti di ciascun soggetto. La stessa comunità sarà attivamente coinvolta nelle attività di laboratorio, di animazione e spettacolo in occasione degli eventi celebrativi delle vie del Grano.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile