Attenzione! Il browser in uso è obsoleto e si potrebbero verificare anomalie nella visualizzazione o durante la procedura, si consiglia di installare un browser aggiornato.
Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Teana
Codice fiscale/Partita IVA 82000550762
Comune Teana
CAP 85032
PEC comune.teana@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Vincenzo Fiorenza
Responsabile del procedimento
Nominativo VINCENZO FIORENZA
Email sindacoteana@gmail.com
Telefono 0973572050
Ruolo SINDACO
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene CHIESA MADRE MARIA SS. DEL CARMINE
Localizzazione
Localita' Teana
Indirizzo Piazza Umberto I? Teana snc.
Coordinate geografiche
Riferimenti catastali
Comune Teana
Foglio 9
Particella/e C
Descrizione del bene
Natura prevalente Edificio di culto
Periodo di realizzazione Inizio secolo 1500
Valutazione espressa dal MiBACT Nessuna
Contesto Vero gioiello del paese ed eco lontana di antichi fasti, la Chiesa Madre di Teana sorprende per la maestosit? in un centro cos? piccolo. Centro nevralgico per una societ? contadina molto legata alla vita religiosa, la Chiesa domina la piazza principale. Opera cinquecentesca la chiesa conserva al suo interno diverse opere sacre importanti: le antiche statue lignee ad altezza naturale dei Santi Patroni della comunit?, Biagio (Patrono Principale) e Antonio da Padova (Patrono Secondario), documentate gi? nel 1683; gli affreschi settecenteschi delle volte, controfacciata e pareti; la tela settecentesca dell'Immacolata Concezione; la statua lignea di San Francesco; e la preziosissima tela secemtesca raffigurante l'annunciazione a Maria Vergine con i Santi Elisabetta d'Ungheria e Francesco da Paolo.
Sintesi morfologica e tipologica Costruita a ridosso dell'antico Castello in posizione completamente decentrata rispetto all'abitato, si presenta oggi come un imponente edificio con copertura a capanna e torre campanaria e portone secondario in pietra (1788) sul lato della piazza. L'architettura originaria è stata alterata nel tempo essendo stata la chiesa danneggiata da incendi, terremoti ed intemperie: nel XVIII sec. il soffitto a cassettoni dorati è stato sostituito da una volta pregevolmente affrescata, la cui paternit? è attribuita al pittore B. Lentini, anche se di altro avviso è la dott. Grelle Iusco che li attribuisce all'abate Anselmo Palmieri di Polla operante nella prima met? del '700; il motivo a scacchi della pavimentazione è stato stravolto negli interventi della seconda met? del secolo scorso; il campanile, crollato nel 1857 e poi ricostruito, è stato smantellato e rimpicciolito intorno al 1955 per dar maggiore spazio alla strada provinciale; la facciata a salienti è stata modificata per rinforzare il tetto danneggiato dalle piogge del 1971; il timpano al di sopra del portone principale in pietra ed il cornicione sono stati eliminati e la piccola finestrella tonda, al di sopra di quest'ultimo, murata e sostituita da una croce in stucco. Oltre a questi si ha notizia di ulteriori interventi di restauro operati nel 1942, ma non se ne conosce l'entit?. La chiesa si presenta come un'unica navata ampia ed ariosa caratterizzata da un'ottima diffusione acustica. L'antica cripta sottostante viene riempita in parte di terra e poi definitivamente murata.
Storia E' possibile ritenere la costruzione della Chiesa Madre di Teana avvenuta agli inizi del 1500 in base a due indicazioni differenti: l'incisione sulla croce astile in argento che reca la data del 1504 e l'iscrizione sulla volta del 1796 che rimanda a due secoli prima. Non si hanno molti documenti per tracciare la storia di questa nel trascorrere dei secoli. Il più importante è di sicuro l'Apprezzo risalente al 1683 del perito Mario d'Urso che parla della porta in pietra dura intagliata dell'ingresso principale, per poi descrivere, principalmente, l'interno della Chiesa; scrive: "Detta Chiesa consiste in una nave lunga con intempiatura e quadri sfondati di legname di Abete coverte a tetti ed il Coro coverto a lamia e sopra la porta maggiore vi è il Coro notturno con Organo" e poi "il Campanile di tre ordini, dove sono tre campane, due grandi ed una piccola, con orologio similmente a campana". Pare che ad inizio '700, il Castello e la Chiesa siano interessati da un incendio che porta alla distruzione del soffitto a cassettoni e alla successiva realizzazione della volta affrescata. La porta laterale, in pietra, reca la data del 1788 e deve rifarsi ad un periodo di ristrutturazioni come la suddetta iscrizione del 1796 fa riferimento: "Post duo saecula ruens Populi nunc aere refectum e fundamentis eminet Istup opus". Da quel tempo ai giorni nostri, la Chiesa è stata interessata da molti interventi che ne hanno cambiato assetto originario.
Destinazione d'uso Luogo di culto Si
Periodo di fruizione Tutti i giorni
Modalita' di gestione Indiretta
Servizi attivi - Pulizia
Servizi attivabili - Sussidi e materiale informativo
- Riproduzioni
- Accoglienza
- Informazione
- Guida e assistenza didattica
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
- Pulizia
- Visita e vigilanza
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione Andando a ritroso, l'ultimo grande intervento di restauro risale al 1998 ed ha interessato sia interno che esterno; con questo viene eliminato il finto marmo che una volta ornava l'interno a favore di un giallo paglierino. Nella messa in sicurezza a seguito del terremoto del 1980, si decide di smantellare gli affreschi che ornavano la volta sopra la navata. Nel 1971 la struttura esterna è modificata per far fronte all'emergenza venutasi a creare a causa delle ingenti piogge che avevano rovinato la copertura. L'antica cripta viene murata per sempre, senza troppi ripensamenti. Negli anni '50 il campanile è ridimensionato per permettere una migliore viabilit?.
Attualmente per completare la valorizzazione e la fruizione è necessario un intervento di manutenzione straordinaria del tetto, completare il restauro delle pareti murarie interne ed esterne, restaurare i dipinti esistenti con adeguate tecniche, adeguare l'impianto elettrico e audio.
Risorse necessarie per opere murarie 500000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 150000
Risorse necessarie per altro 50000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro Materiale Informativo. Impianto Multimediale e di Videosorveglianza.
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta No. La gestione è in capo alla Parrocchia Maria SS. del Carmine di Teana.
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Si. Previo accordo con la Parrocchia.
Risorse aggiuntive
Sostenibilita' gestionale Non esiste un piano di gestione.Il gestore è la Parrocchia di Teana
Sostenibilita' finanziaria Dopo l'intervento di restauro della chiesa legato a quello delle opere d'arte presenti, i costi di esercizio continueranno a gravare sul gestore attuale a cui, limitatamente all'aspetto legato alla fruizione del bene ai fini culturali, si affiancherebbero associazioni culturali.
Vincoli su territorio Sismico e Paesaggistico
Conformita' urbanistica Conforme
Conformita' ambientale Conforme
Eventuali risorse aggiuntive
Stato della progettazione Nessuna