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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione COMUNE DI BELLA
Codice fiscale/Partita IVA 00224880765
Comune Bella
CAP 85051
PEC protocollo@pec.comune.bella.pz.it
Legale rappresentante MICHELE CELENTANO
Responsabile del procedimento
Nominativo ADINOLFI MATTEO
Email matteo.adinolfi@comune.bella.pz.it
Telefono 0976803223
Ruolo Resp.le Servizi Informativi
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Antiche Terme San Cataldo
Localizzazione
Localita' Bella
Indirizzo San Cataldo Bagni San Cataldo Bagni
Coordinate geografiche 40.75122, 15.65416
Riferimenti catastali
Comune Bella
Foglio 42
Particella/e 56 - 772
Descrizione del bene
Natura prevalente Bene appartenente ad un complesso strutturale (se si, indicare la denominazione del complesso nel campo successivo*)
Complesso strutturale Complesso polivalente ricettivo - ricreativo che abbraccia sia la ristorazione, la villeggiatura, il pernottamento, lo spazio per il tempo libero, lo spazio curativo e di benessere per la salute.
Periodo di realizzazione Anno 1800
Valutazione espressa dal MiBACT Nessuna
Contesto Il territorio, sul quale sono ubicate le antiche terme svolger? la sua influenza in termini d�??utenza (ed indirettamente di benefici sociali), è costituito dall�??intera citt? di Bella, dai Comuni limitrofi e dal capoluogo di provincia (distante solo 20 Km).
La riattivazione e riqualificazione delle antiche terme di San Cataldo attraverso il recupero di un �??contenitore�?� polivalente ricettivo - ricreativo, che abbraccia sia la ristorazione, la villeggiatura, il pernottamento, lo spazio per il tempo libero, lo spazio curativo e di benessere per la salute e quant�??altro, rappresenta un�??occasione irripetibile per la creazione di un complesso di servizi sociali a livello urbano e territoriale. Il complesso polivalente ricettivo - ricreativo consiste essenzialmente in una struttura alberghiera e di ristorazione, in una struttura curativa composta da un centro benessere e un centro termale. Per quanto concerne il complesso va rilevato come la costruzione di questo tipo sia scaturita dalle esigenze sempre mutevoli della vita moderna, ed alla sempre più pressante richiesta da parte dei cittadini di avere uno spazio indifferenziato, che accolga per tutto l�??anno occasioni di vario ordine e di varia natura sia diurne che serali. La ragione di questa scelta è di carattere strettamente gestionale -economica, perché si possa, attraverso un�??utilizzazione continua ed accorta, rendere meno gravosi gli oneri si spese generali ed in seguito renderne attive la gestione, problema questo centrale per la vita del complesso ricettivo �?? ricreativo. La natura di uno spazio ricettivo �?? ricreativo polifunzionale propone in termini di localizzazione l�??analisi delle relazioni spaziali che si instaurano tra il tessuto urbano, quello territoriale e il complesso polivalente di progetto.
La struttura, sar? in grado di fornire una serie di servizi indirizzati ad una pluralit? ed a varie fasce di utenza.
Non si deve pensare al centro benessere �?? termale come un luogo per la sola terapia, ma come un luogo che offre tanti servizi d�??attrazione turistica e di svago, nonché come elemento di valorizzazione e di incremento delle attivit? economiche, sociali e culturali gi? presenti nella zona. Le cure termali non sono da intendersi come una degenza ospedaliera, poiché richiedono un impegno di limitato tempo nell�??arco della giornata. Essi danno, quindi, la possibilit? di poter impiegare del tempo in tutte le altre attivit? ricreative che il complesso possiede e che il paese offre (escursioni, maneggio, sagre paesane, attivit? sportive, ecc..).
Sintesi morfologica e tipologica Le terme di San Cataldo, che sin dall�??et? classica hanno svolto un ruolo per le comunit? locali ed i turisti, oggi sono abbandonate ed in stato di degrado. Il contesto paesaggistico in cui il sito si inserisce soffre per effetto di pressioni negative legate ad una cattiva gestione delle foreste e delle aree limitrofi. Adiacente al sito scorre la strada comunale che collega il comprensorio del Comune di Bella al bacino del Vulture �?? Melfese, percorsa principalmente dai dipendenti della Fiat Sata. Sono ancora presenti gli edifici di fine 19? secolo, con bar, piazzetta e ristorante, attualmente utilizzati ed indicatori di una continuit? della funzionalit? sociale e ricreativa del sito. Le acque, tre sorgenti di acque minerali ed una di acque termali contribuiscono a generare il ruscello che versa nella fiumara di Atella �?? non hanno perduto il fascino di una natura nascosta ed incontaminata il cui degrado non ha ancora raggiunto la soglia del non ritorno. Le trote ed arborelle che tuttora si riproducono in detto ruscello sono indicatori di una elevata qualit? dell�??ecosistema. Le terme di San Cataldo ed i San Cataldesi non sono stati trascurati negli ultimi anni dai media. Questi ultimi hanno affrontato i temi antropologici della comunit? e quelli storici del sito. Autorevoli firme, tra cui un Presidente del? Consiglio Regionale (Egidio Mitidieri: Terme ed acque minerali in Basilicata), hanno trattato il tema della valorizzazione con retrospettiva storica e capacit? propositiva. San Cataldo e le Caldane, la toponomastica ed il tema delle �??Acque sante�?� sono stati trattati in saggi relativamente recenti. I saggi ripropongono, con una buona dose di erudizione, le finalit? degli impianti termali e del termalismo, evidenziando gli aspetti deleteri associati alla speculazione sanitaria di �??certi centri�?� del benessere, la rilevanza di attivit? termali �??vere�?� certificate da un marchio di qualit?, il termalismo di lusso di radici romane, fino a configurare uno scenario di integrazione della fruizione termale all�??interno dell�??offerta turistica complessiva della Regione Basilicata considerando appropriati collegamenti tra monti e mari. La rilettura della storia delle fonti termominerali di San Cataldo riscopre i limiti strutturali della Regione, storicamente associati alla mancanza di una borghesia locale, alla povert? della gente ed all�??assenza di una azione imprenditoriale decisiva e perseverante.
Storia La presenza delle acque minerali e sulfuree in San Cataldo di Bella era ben nota gi? nei primi anni dell�??800; Lo studio di �??Statista�?� del Regno di Napoli del 1811, a cura di D. De Marco, riporta le puntuali annotazioni di Giulio Corbo sui luoghi: �??Nelle colline all�??est sono a rimarcarsi tre sorgenti di acqua idrosulfure, che pare provengano dalla decomposizione delle piriti, le quali mettendo l�??acido solforico in libert?, fanno s? che porzione di esso si combini con l�??acqua�?�.. Vi concorre grande quantit? di ammalati nell�??est?, ma come non vi è luogo chiuso per i bagni, spesso ne soffre danni. Grande profitto ne ricaverebbe chi vi facesse un decente fabbricato�?�.�?�.
In pochi anni la clientela aument? in modo considerevole, tanto che nel 1829 i Principi di Torella diedero incarico all�??ingegnere Giuseppe Antonio Locaratolo da Melfi di progettare l�??ampliamento delle strutture, etc..
Destinazione d'uso Non utilizzato Turistica �?? Ricreativa
Periodo di fruizione Intero anno
Modalita' di gestione Indiretta
Servizi attivi - Accoglienza
- Caffetteria
- Ristorazione
Servizi attivabili - Accoglienza
- Ristorazione
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione 1900
Risorse necessarie per opere murarie 5850000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 2200000
Risorse necessarie per altro 520000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro 1185000
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta E�?? prevista nessuna forma di gestione diretta.
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Quest'Amministrazione Comunale intende affidare la gestione del complesso turistico �?? ricreativo a soggetto esterno da selezionare mediante avviso ad evidenzia pubblica
Risorse aggiuntive Nessuna
Sostenibilita' gestionale Lo scopo del Piano di Gestione è quello di fornire i dettagli operativi della proposta di riattivazione e riqualificazione delle antiche terme di San Cataldo. Inizialmente, è stata condotta una valutazione preliminare dei Punti di Forza, Punti di Debolezza, Rischi e Opportunit?. Attraverso quindi un�??analisi Costi e Ricavi (ACR) è stato possibile valutare la posizione economica dell�??ipotesi progettuale considerando un arco temporale di vent�??anni. Il risultato dell�??indagine indica che l�??intervento è sostenibile dal punto di vista economico�?�finanziario. Parallelamente, è stato definito un modello di attuazione per l�??intervento che prevede singoli step operativi in relazione ai quali é stato anche elaborato un sistema di monitoraggio basato su indicatori di valutazione ex-post.
Sostenibilita' finanziaria L�??analisi e la valutazione finanziaria sono fondate sull'impostazione e sullo sviluppo di un modello economico-finanziario che consente di valutare correttamente, sulla base di ipotesi di ingresso (Input), la convenienza economica e la sostenibilit? finanziaria di uno specifico progetto di investimento
In questa sede per: convenienza economica si intende la capacit? del Progetto di:
(a) creare valore;
(b) generare un livello di redditivit? per il capitale investito adeguato rispetto alle aspettative dell�??investitore (Equity-Debt).
Per sostenibilit? finanziaria si intende la capacit? del Progetto di generare flussi monetari (Cash flow operativi) sufficienti a garantire il rimborso dei finanziamenti attivati e una adeguata remunerazione dei mezzi propri investiti (Cash flow degli azionisti) nella realizzazione e nella gestione dell�??iniziativa.
La sostenibilit? finanziaria per la riattivazione e riqualificazione delle antiche terme di San Cataldo terr? conto dell
Vincoli su territorio Paesaggistico Ambientale
Conformita' urbanistica Gli interventi infrastrutturali previsti saranno eseguiti e progettati in conformit? alle norme
previste dal vigente Strumento Urbanistico
Conformita' ambientale Conforme
Eventuali risorse aggiuntive Nessuna
Stato della progettazione Progettazione preliminare