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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Montescaglioso
Codice fiscale/Partita IVA 80001380775
Comune Montescaglioso
CAP 75024
PEC aaggdemografici.montescaglioso@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Giuseppe Silvaggi
Responsabile del procedimento
Nominativo MADDALENA DITARANTO
Email info@comune.montescaglioso.mt.it
Telefono 0835209245
Ruolo Assessorato alla Cultura
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Chiesa Madre dei SS. Pietro e Paolo
Localizzazione
Localita' Montescaglioso
Indirizzo Via Chiesa Maggiore centro storico snc - Km 1
Coordinate geografiche 40.557249,16.664806
Riferimenti catastali
Comune Montescaglioso
Foglio 21
Particella/e part. F
Subalterno ---
Descrizione del bene
Natura prevalente Edificio di culto
Periodo di realizzazione Seconda metà secolo XVIII
Valutazione espressa dal MiBACT Vincolo diretto ai sensi del Legge n, 1089 del 1939 e successive modificazioni (D.L. n. 42 del 22/01/2004 Codice dei Beni Culturali e del paesaggio)
Contesto La chiesa e' proprieta' della Diocesi di Matera ed sotto la giurisdizione ad uso di culto della Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo di Montescaglioso. Il Comune nel segnalare il bene precisa che qualsiasi progetto ed intervento dovra' coinvolgere i soggetti proprietari.
Una chiesa parrocchiale a Montescaglioso e' gia' attestata nel sec. XIV nelle raccolte delle decime spettanti alla S. Sede. La chiesa medievale, come l'attuale, e'inserita al centro del tessuto urbano della citta' e con l'imponente mole caratterizza il profilo urbano. Alla chiesa e'rappresentativa della identita' della comunita'. L'edificio e'eretto al centro di un rione che si sviluppa sul versante orientale della collina su cui sorge Montescaglioso. Vi si giunge da alcune strade perpendicolari al Corso, la strada principale del centro storico.
Sintesi morfologica e tipologica La chiesa è formata da tre navata concluse da absidi, intersecate da ampi transetti con crociera coperta da una cupola. La struttura portante e'costituita da massicce murature e imponenti pilastri che permettono all'edificio un notevole sviluppo in altezza. Sul versante orientale si sviluppa l'imponente campanile che giunge ad un'altezza di circa 45 ml. L'interno conserva numerose opere d'arte tra cui ben 4 tele di Mattia Preti, numerosi dipinti del veneto Donadio, altari barocchi in marmo di sec. XVII. L'interno e'decorato da un ricco e luminoso apparato di stucchi di fattura tardobarocca. L'attuale chiesa e'stata eretta tra il 1776 ed il 1823 a seguito del parziale crollo e successiva demolizione della chiesa di origine medievale. La ricostruzione fu particolarmente complessa a casa di ripetuti crolli di alcuni pilastri. Di tali vicissitudini si conservano memorie nell'archivio parrocchiale ma anche sulla stessa struttura ove si notano barbacani e rafforzi di varia natura eretti nella prima meta' del sec. XIX.
Storia Le piu' antiche attestazioni dell'esistenza di un clero secolare e quindi di una chiesa parrocchiale a Montescaglioso, risalgono ai primi decenni del sec. XIV. Altre testimonianze giungono da documenti dell'Abbazia di S. Michele nei quali sul finire del sec. XV, tra i rogatari, e'citato l'Arciprete della citta'. A partire dalla meta' del sec. XVI, le " Sacre Visite " al clero degli Arcivescovi di Matera, documentano in dettaglio l'esistenza della chiesa e del clero ed in particolare, con accurate descrizioni, anche la struttura, specie interna della chiesa. Nel 1776 a causa del crollo di una parte dell'edificio ha inizio la costruzione della nuova chiesa, l'attuale, alla quale contribuiscono il Comune, il feudatario (Marchese Cattaneo), ile corporazioni produttive, i laici e le Confraternite. La nuova chiesa sara' consacrata nel 1823. Il campanile sara' completato poco prima della meta' del secolo. Alla dotazione delle opere d'arte e degli altari contribuiscono le famiglie piu'abbienti. Dal Marchese Cattaneo, giunge la donazine di ben 4 tele di Mattia Preti acquistate a Napoli ed il contributo per l'acquisto dello sfarzoso altare maggiore proveniente da una chiesa di Sessa Aurunca.
FONTI: Archivio di Stato di Matera, Atti Notarili, Notai di Montescaglioso. Archivio di Stato di Potenza, Asse Ecclesiastico, " Collegiata di Montescaglioso".
Destinazione d'uso Luogo di culto Le opere d'arte contenute nella chiesa, quattro tele di Mattia preti, l'altare maggiore in marmo, le tele del veneto Donadio, sono esposte e visitabili ogni giorno prima dell'officiatura della messa serale (re 18,30) e la Domenica.
Periodo di fruizione La chiesa e' visitabile ogni giorno prima dell'officiatura della messa serale (ore 18,30) e la Domenica.
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Pulizia
- Visita e vigilanza
Servizi attivabili - Pulizia
- Visita e vigilanza
Non fruibilita' ----
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione La chiesa e'stata restaurata e adeguata alle norme con un intervento post terremoto 1980, protrattosi per circa 20 anni. Successivamente sono stati realizzati interventi di manutenzione straordinaria ed restauri, ancora non completati, della dotazione di opere d'arte. Non sono mai stati realizzati impianti antintrusione e pertanto la chiesa ha subito più di un furto. Sono da completare alcune opere di miglioramento dell tenuta delle coperture, di messa in sicurezza dell'imponete campanile e di restauro delle opere d'arte.
Risorse necessarie per opere murarie 250000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 50000
Risorse necessarie per altro 100000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro Completamento restauro opere d'arte: e. 30000
Spese tecniche e generali: e. 30000
IVA 40000
TOT. e. 100000
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta La chiesa e' aperta al culto e pertanto la gestione sara' curata dalla Parrocchia di S. Pietro e Paolo. Le visite turistiche possono essere implementate a cura degli operatori locali della filiera turistica.
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Dal momento che la chiesa e' aperta al culto è possibile valutare modalita' di gestione delle sole visite turistiche.
Risorse aggiuntive 0
Sostenibilita' gestionale Il piano di gestione ha verificato la sostenibilita' economica della medesima.
Sostenibilita' finanziaria ENTRATE
Contributi dei fedeli alle spese di gestione: e. 10.000.
Visite turistiche, contributo di visitatori e operatori locali della filiera: e. 10.000.
TOT. e. 20.000.

COSTI
Personale: e.3.000.
Energia: e. 5.000.
Pulizie: e. 2.000.
Manutenzioni ordinarie: e. 5000.
Materiali di consumo: e. 1000.

TOT. e. 19.000.
Esito gestione: e. + 1.000.
Vincoli su territorio Vincolo diretto ai sensi del Legge n, 1089 del 1939 e successive modificazioni (D.L. n. 42 del 22/01/2004 Codice dei Beni Culturali e del paesaggio)
Conformita' urbanistica L'intervento è conforme agli strumenti urbanistici vigenti.
Conformita' ambientale L'intervento è conforme alle attuali norme ambientali.
Eventuali risorse aggiuntive 0
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile