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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Montescaglioso
Codice fiscale/Partita IVA 8000138775
Comune Montescaglioso
CAP 75024
PEC aaggdemografici.montescaglioso@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Giuseppe Silvaggi
Responsabile del procedimento
Nominativo MADDALENA DITARANTO
Email info@comune.montescaglioso.mt.it
Telefono 0835209245
Ruolo Assessorato alla Cultura
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Convento di S. Agostino
Localizzazione
Localita' Montescaglioso
Indirizzo Corso Repubblica Centro storico 58 - Km 1
Coordinate geografiche 40.556159,16.664603
Riferimenti catastali
Comune Montescaglioso
Foglio 21
Particella/e 655
Subalterno --
Descrizione del bene
Natura prevalente Bene appartenente ad un complesso strutturale (se si, indicare la denominazione del complesso nel campo successivo*)
Complesso strutturale Il Convento di S. Agostino e' parte di un complesso che include anche la chiesa. E proprieta'della Diocesi di Matera e dell'Arcipretura dei SS. Pietro e Paolo. Il Comune segnala il bene. Eventuali progetti dovranno coinvolgere i proprietari.
Periodo di realizzazione Prima metà secolo XIV
Valutazione espressa dal MiBACT Vincolo diretto ai sensi del Legge n, 1089 del 1939 e successive modificazioni (D.L. n. 42 del 22/01/2004 Codice dei Beni Culturali e del paesaggio)
Contesto Il convento e' collocato lungo il principale asse viario del centro storico di Montescaglioso e sul versante occidentale occupa un tratto della cinta muraria medievale. La fondazione risale al secolo XIV. Il monastero è uno dei pochi appartenenti all'Ordine di S. Agostino esistenti in Basilicata. Dopo la soppressione della comunita' ed il passaggio dell'edificio in proprieta' all'Arcipretura dei SS. Pietro e Paolo, nel convento furono trasferiti vari uffici pubblici, la residenza del Parroco, uffici della parrocchia e l'oratorio della stessa.
I nuovi interventi da realizzare sono finalizzati a rendere completamente fruibili gli spazi del piano terra e dell'ultimo livello destinati ad ospitare servizi culturali a scala locale ed a supporto della filiera turistica della citta': percorso di visita, sale per attivita', allestimenti.
Sintesi morfologica e tipologica Il convento è organizzato intorno ad un chiostro quadrato addossato su un lato, alla chiesa. L'ingresso era lungo la principale strada del paese. Al piano terra erano collocati ambienti di servizio, refettorio, cucina, capitolo, necessari alla vita quotidiana dei Frati ed al piano superiore le celle, la biblioteca, e lo " studium " frequentato dai giovani appartenenti ai ceti medioalti del paese. Nel sec. XVII il complesso fu ampiamente restaurato. La chiesa assunse l'attuale configurazione caratterizzata da un sobrio barocco ed il convento fu anche ampliato. La chiesa costituita da un'unica navata ed altari laterali ha una notevole dotazione di opere d'arte, alcune delle quali necessitano di restauri. Il convento, passato in proprieta' alla Parrocchia di S. Pietro e Paolo, negli anni '60 fu oggetto di un'ampio rimaneggiamento finalizzato a realizzare un convitto che ha funzionato per alcuni anni per essere poi chiuso ed utilizzato per altri servizi. I nuovi interventi sono finalizzati a recuperare alla fruizione, parte del piano terra e parte dell'ultimo livello, da destinare a servizi culturali collegati soprattutto alle attivita' della parrocchia.
Storia Il convento, secondo i cataloghi ufficiali dell'Ordine agostiniano, e' attestata per la prima volta agli inizi del secolo XIV. Ulteriori attestazioni confermano l'esistenza del convento nei secc. XV e XVI. A partire dagli inizi del sec. XVII numerosi rogiti notarili testimoniano una intensa attivita' anche economica della comunita'. Una data di riferimento, il 1596, e'peraltro inscritta in un grande affresco che decora il refettorio del convento, oggi sala polivalente dell'Oratorio. Nei secc. XVII- XVIII il convento e la comunita' sono al centro della vita cittadina. Nella chiesa o nel chiostro usava radunarsi il " Parlamento " dell'Universita', ovvero il Comune. La comunita' e' anche coinvolta in varie sommosse popolari che caratterizzano il regime vicereale spagnolo imposto nel Sud. Con l'invasione napoleonica la comunita' sara' soppressa e l'edificio assegnato, dopo varie vicende alla Parrocchia dei SS. Pietro e Paolo.
FONTI: Archivio di Stato di Matera: Atti Notarili, Notai di Montescaglioso. Archivio di Stato di Potenza: monasteri soppressi, Convento di S. Agostino di Montescaglioso.
Destinazione d'uso Culturale
Periodo di fruizione Sabato e Domenica in base al calendario delle attivita' della Parrocchia di S. Pietro e Paolo.
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
- Pulizia
Servizi attivabili - Accoglienza
- Informazione
- Guardaroba
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
- Pulizia
Non fruibilita' Non tutto il bene e' fruibile a causa delle condizioni di non funzionalita' di parte di parte del complesso.
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione Negli anni '60 son stati realizzati lavori di rifunzionalizzazione del complesso destinato ad ospitare un convitto. Dopo il sisma del 1980 sono stati realizzati interventi di consolidamento e adeguamento sismico a cui sono seguiti interventi per trasformare parte dell'edificio in scuola. Il piano terra e'stato oggetto di nuovi interventi di rifunzionalizzazione mai completati realizzati pochi anni orsono. Nuovi interventi (rifiniture, restauri, arredi, reti tecnologiche) dovranno essere incentrati sul completamento del recupero funzionale del piano terra e dell'ultimo livello, destinato ad ospitare servizi culturali. Interventi e progetti dovranno coinvolgere i soggetti propri
Risorse necessarie per opere murarie 300000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 100000
Risorse necessarie per altro 70000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro Restauro affreschi ed opere d'arte:e. 15000.
Spese tecniche e generali: e. 30000.
IVA: 25000
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta La Parrocchia di S. Pietro e Paolo intende effettuare la gestione diretta del bene.
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Disponibilita' a valutare forme di gestione indiretta in presenza di specifici accordi e finaziamenti di sostegno.
Risorse aggiuntive
Sostenibilita' gestionale Il piano di gestione ha verificato la sostenibilita' economica della stessa da affidare all'associazionismo di riferimento della Parrocchia.
Sostenibilita' finanziaria Entrate
attivita'culturali in proprio e in affidamento: 30.000.
book shop: e. 5000.
TOTALE Entrate: e. 35.000

Costi
personale: e. 15000
energia: e. 2000
manutenzione e pulizia:e. 3000
assicurazione:e. 1000
materiali consumo:e. 2000
TOTALE COSTO: e. 23000
Bilancio gestionale +12000
Vincoli su territorio Vincolo diretto ai sensi del Legge n, 1089 del 1939 e successive modificazioni (D.L. n. 42 del 22/01/2004 Codice dei Beni Culturali e del paesaggio)
Conformita' urbanistica L'intervento è conforme agli strumenti urbanistici vigenti.
Conformita' ambientale L'intervento è conforme alle attuali norme ambientali.
Eventuali risorse aggiuntive
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile