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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Grassano
Codice fiscale/Partita IVA 80002540773
Comune Grassano
CAP 75014
PEC comune.grassano@pec.comune.grassano.mt.it
Legale rappresentante Francesco Sanseverino
Responsabile del procedimento
Nominativo GIOVANNA CORNACCHIA
Email affari.generali@comune.grassano.mt.it
Telefono 0835527815
Ruolo Responsabile Settore Amministrativo/Demografico
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Archivio storico e di deposito comunale di Grassano
Localizzazione
Localita' Grassano
Indirizzo A. Ilvento Piazza snc
Coordinate geografiche
Riferimenti catastali
Comune Grassano
Foglio 13
Particella/e 3460
Subalterno 2
Descrizione del bene
Natura prevalente Archivi
Complesso strutturale L'archivio storico e di deposito del comune sono stati allocati nel padiglione "Vito Albanese" del complesso dell'istituto scolastico "San Giovanni Bosco".
Periodo di realizzazione Anno 1956
Valutazione espressa dal MiBACT Nessuna
Contesto L'archivio storico e di deposito del comune è stato allocato nel padiglione "Vito Albanese" del complesso dell'istituto scolastico "San Giovanni Bosco". Il progetto architettonico venne affidato nel 1954 al famoso architetto romano Ludovico Quaroni, che accett? l'incarico, fornendo il progetto gratuitamente e assumendo la direzione artistica dei lavori. Il complesso è impreziosito da sei pannelli in ceramica policroma, realizzati dall'artista materano Franco Di Pede. Essi si ispirano oltre che a momenti epici dell'unit? nazionale anche ad alcuni significativi eventi locali, inserendo le storie della gente lucana nella corrente della storia nazionale. In particolare il pannello "Genova 1746" dedicato a Giovan Battista Perasso, il famosa Balilla, orna la sala principale del padiglione "Albanese".
Sintesi morfologica e tipologica La parte storica dell'archivio si presenta al momento sommariamente riordinata; abbisogna per una corretta fruibilit? della redazione di opportuni e più puntuali strumenti di corredo, primo fra tutti un inventario analitico. Inoltre si intende, proprio per garantire la più ampia fruibilit? e valorizzazione del patrimonio archivistico, digitalizzare le serie delle delibere del decurionato, del consiglio, della giunta e del podest? (1852-1975).
L'archivio di deposito, che conserva documentazione dell'ultimo quarantennio, versa in uno stato di grave disordine, privo di qualsiasi strumento di corredo e per buona parte inutilizzabile all'attivit? giuridico-amministrativa dell'Ente. Inoltre buona parte dello stesso è ancora ricoverata in ambienti inadeguati alla conservazione (ambienti umidi, mancanza di scaffalature, roditori etc.) che ne pregiudicano gravemente la stessa esistenza e rendono reale il pericolo di dispersione. Si rende pertanto necessario attrezzare con scaffalatura adeguata la nuova sede dell' archivio, provvedere al trasloco del materiale, alla sua spolveratura e ricondizionamento, alla schedatura delle unit? archivistiche, alla corretta ricostituzione delle serie, alla messa in sicurezza degli ambienti con strumentazione per il controllo dei valori ambientali (deumidificatori, climatizzatori, termoigrografi), dispositivi antincendio ed antifurto ed altra strumentazione eventualmente prevista dalla normativa vigente in materia di sicurezza.
Storia L'archivio storico consta di circa 2800 unit? archivistiche datate tra il 1809 ed il 1983. Si articola in un piccolo ma prezioso fondo pre-unitario in cui spiccano per rilevanza il rarissimo atlante geografico del famoso cartografo brindisino Benedetto Marzolla (1801-1858) e il libro delle deliberazioni del decurionato di Grassano (1852-1859); un fondo post-unitario strutturato in serie e sottoserie tra cui spiccano, nel carteggio delle categorie, i fascicoli dei confinati politici, mafiosi e comuni (1928-1947). Ed in particolare risaltano i fascicoli delle donne condannate al confino per "maffia". Sono inoltre aggregati all'archivio storico gli archivi del Giudice Conciliatore (1857-1994), della Congregazione di Carit? (poi Ente Comunale di Assistenza) (1879-1977), dell'Opera Nazionale Maternit? ed Infanzia (1953-1974), dell'Istituto Nazionale Gestione Imposte di Consumo (1938-1974).
L'archivio di deposito, che conserva documentazione afferente all'ultimo quarantennio (naturalmente non si esclude la presenza di materiale più antico al momento non individuabile stante il disordine), prodotta ed acquisita dall'ente nell'esercizio delle proprie funzioni istituzionali.
Destinazione d'uso Altro Al momento la fruizione è limitata ai soli dipendenti dell'Ente per le sole esigenze d'ufficio.
Periodo di fruizione Non fruibile all'esterno - fruibile dai dipendenti nelle ore di servizio.
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Pulizia
Servizi attivabili - Sussidi e materiale informativo
- Riproduzioni
- Accoglienza
- Informazione
- Guida e assistenza didattica
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
- Pulizia
- Visita e vigilanza
Non fruibilita' Il materiale archivistico afferente all'archivio di deposito, versa in uno stato di grave disordine e manca personale qualificato per le operazioni di riordino archivistico. Proprio per la mancanza di personale qualificato (archivista), resta fortemente menomata la fruibilit? tanto dell'archivio di deposito quanto dell'archivio storico.
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione Dopo anni di degradante abbandono il comune di Grassano nel 2015, attraverso la partecipazione al progetto "Documenta Bradanica" del Progetto Integrato Territoriale dell' Area Bradanica, ha posto in essere un intervento di recupero, parziale riordino e schedatura dell'archivio storico comunale. Grazie alle competenze archivistiche di un professionista è stato possibile recuperare, rimontare ordinatamente e trasferire l'archivio storico nei locali dell'ex scuola dell'infanzia "Don Bosco" di Piazza A. Ilvento , individuati come idonea sede dell'Archivio comunale.
Risorse necessarie per opere murarie 0
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 50000
Risorse necessarie per altro 50000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro Scaffalature, deumidificatori, climatizzatori, termoigrografi, dispositivi antincendio ed antifurto ed altra strumentazione eventualmente prevista dalla normativa vigente in materia di sicurezza, strumenti atti alla spolveratura e pulitura del materiale archivistico, computer, software con licenza d'uso, multifunzione (fotocopiatrice, scanner e stampante), scrivania, tavolo da consultazione sedie, personale archivioeconomico specializzato e personale generico, quant'altro indispensabile e necessario perv la conservazionme tutela e salvaguardia del patrimonio.
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta Disponibilit? a gestire tramite la stipula di opportuni protocolli d'intesa con enti ed associazioni.
Disponibilita' a forme di gestione indiretta L'amministrazione è disponibile a forme di gestione indiretta tramite la stipula di protocolli d'intesa con associazioni e professionisti specializzati.
Risorse aggiuntive Eventuali risorse aggiuntive da parte di privati e/o associazioni culturali.
Sostenibilita' gestionale Al momento non è stato predisposto un piano di gestione, tuttavia i dipendenti comunali all'occorrenza si rendono disponibili consentendo una limitata ed occasionale fruibilit
Sostenibilita' finanziaria Non è al momento possibile ipotizzare i costi di esercizio e la relativa copertura finanziaria.
Vincoli su territorio Nessuno
Conformita' urbanistica Conforme
Conformita' ambientale Conforme
Eventuali risorse aggiuntive Eventuali risorse aggiuntive da parte di privati e/o associazioni culturali.
Stato della progettazione Progettazione preliminare