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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Tricarico
Codice fiscale/Partita IVA 80002860775
Comune Tricarico
CAP 75019
PEC comune.tricarico.statocivile@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Angela Marchisella
Responsabile del procedimento
Nominativo VINCENZO GRASSANO
Email vincenzo.grassano@comune.tricarico.mt.it
Telefono 0835526130
Ruolo Responsabile Area Tecnica -Ufficio Cultura
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Ponte Don Pancrazio Toscano
Localizzazione
Localita' Tricarico
Indirizzo cacarone contrada Carmine
Coordinate geografiche
Riferimenti catastali
Comune Tricarico
Foglio 81
Particella/e 63
Descrizione del bene
Natura prevalente Manufatto
Periodo di realizzazione Anno 1950
Valutazione espressa dal MiBACT Nessuna
Contesto Il Ponte Don Pancrazio Toscano è stato realizzato dal prete urbanista appunto Don Pancrazio Toscano (1883-1961).
Il ponte è simbolo moderno di Architettura sociale, la cui realizzazione in passato ridusse la fatica dei "senza volto" che per ore camminavano a piedi per raggiungere i campi, dove lavoravano duro e a sera rientravano a casa.
Il ponte collega appunto il vecchio centro storico con la zona di espansione verso le campagne; è oggi il cordone ombelicale tra il "vecchio" ed il "nuovo", tra l'amntico ed il moderno.
Sintesi morfologica e tipologica Al fine di avvicinare la Pia Opera di Sant'Antonio al centro storico abitato, Don Pancrazio Toscano, realizz? un ponte di collegamento in pietra arenaria.
Il trasporto delle pietre e materiali era in parte assicurato dai fedeli e dai ragazzi che Don Pancrazio coinvolgeva nel suo progetto.
Il ponte serviva ad attraversare il torrente Milo.
Storia Don Pancrazio, come tutti lo conoscevano e lo riverivano, nacque a Tricarico il 12 maggio 1883 da padre muratore e madre casalinga. Terzo di quattro figli, dopo aver esercitato per qualche tempo l'arte paterna - assecondando cos? una tradizione della gente lucana - s'avvi? agli studi ecclesiastici. Nel seminario di Tricarico fece il ginnasio, passando poi a quello di Catanzaro per la filosofia e la teologia. Il 17 marzo 1907 prese messa a Tricarico. Nei primi anni del sacerdozio fu amministratore del seminario. Seguirono le nomine di canonico, componente dell'ufficio amministrativo diocesano, tesoriere e arcidiacono del Capitolo Cattedrale. Da ultimo, in occasione del cinquantesimo di sacerdozio, accett? con riluttanza dalla S. Sede la nomina a prelato domestico di Sua Santit?; riconoscimento che non voleva perché diceva che con il denaro da impegnare nell'acquisto della veste rossa da monsignore avrebbe potuto fare un po' di carit? ai suoi poverelli.
A guerra ultimata si ammal? di ulcera allo stomaco, un fastidio che, nonostante l'intervento chirurgico, gli rimase, e sopport? per tutta la vita. Molte furono le sue opere. Cos? ad esempio la Pia Opera di S. Antonio di Padova a Tricarico, che taluno considerava l'impresa di un prete pazzo, mentre essa fu ed è realizzazione quotidiana di carit? fattiva, creativa ed operosa a vantaggio di coloro che vivono ai margini della societ?.
Destinazione d'uso Non utilizzato
Periodo di fruizione Il ponte è inagibile
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Pulizia
- Visita e vigilanza
Servizi attivabili - Accoglienza
- Informazione
- Guida e assistenza didattica
- Iniziative promozionali
- Visita e vigilanza
Non fruibilita' Il ponte è completamente crollato a seguito delle piogge del 2013
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione Nessuno
Risorse necessarie per opere murarie 150000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 0
Risorse necessarie per altro 0
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro La ricostruzione del ponte sar? elemento fondamentale di collegamento tra l'abitato di tricarico ed il suo centro storico e soprattutto con gli orti saraceni Gli Orti saraceni di Tricarico sono costituiti da superfici terrazzate a ridosso delle mura delliabitato altomedievale degradanti verso il vallone del torrente sottostante, il cui letto si articola in una miriade di appezzamenti, irrigati con tecniche di matrice araba
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta Gestione diretta
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Nessuna
Risorse aggiuntive
Sostenibilita' gestionale Gestione diretta
Sostenibilita' finanziaria Il ponte sar? di collegamento tra il vecchio centro storico e la zona di espansione dellabitato
Vincoli su territorio Vincolo paesaggistico-ambientale
Conformita' urbanistica Conforme
Conformita' ambientale Conforme
Eventuali risorse aggiuntive
Stato della progettazione Progettazione preliminare