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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Pietragalla
Codice fiscale/Partita IVA 00953050762
Comune Pietragalla
CAP 85016
PEC protocollo@pec.comune.pietragalla.pz.it
Legale rappresentante Nicola Sabina
Responsabile del procedimento
Nominativo NICOLA SABINA
Email protocollo@comune.pietragalla.pz.it
Telefono 0971944300
Ruolo Sindaco
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Sito archeologico di Monte Torretta
Localizzazione
Localita' Pietragalla
Indirizzo Strada Prov.le di San Giorgio Monte La Torretta
Coordinate geografiche Sito 1: E 569375, N 4515543; Sito 2: E 569477, N 4515493; Sito 3: E 569682, N 4515368; Sito 4: E 569815, N 4515162; Sito 5: E 569848, N 4515011; Sito 6: E 569925, N 4514930; Sito 7: E 569255, N 4515645
Riferimenti catastali
Comune Pietragalla
Foglio Foglio 4
Particella/e Particelle dal n. 48 al n. 709
Descrizione del bene
Natura prevalente Complesso architettonico
Periodo di realizzazione Inizio secolo VIII sec a.C.- III/II a.C.
Valutazione espressa dal MiBACT Vincolo archeologico. Si veda la tabella al link seguente: http://www.archeobasilicata.beniculturali.it/WA_Vincoli_Espropri.aspx
Contesto Monte Torretta di Pietragalla rappresenta la propaggine orientale di una catena montuosa, formata da una serie di colline, che presenta un andamento Ovest-Est e si trova a circa km 15 a Nord dell'odierna
Potenza. La collina su cui sorge l'abitato antico raggiunge un'altitudine di quasi m 1070 ed è contraddistinta, a Sud e a Est, da fianchi in lieve pendio, mentre i versanti settentrionale e occidentale sono caratterizzati da fianchi scoscesi. Dalla collina occidentale, la cosiddetta Acropoli, si gode di un'ampia vista sulle principali vie di comunicazione di questa zona: verso Sud lo sguardo giunge fino allo spartiacque fra il potentino, la piana del Vulture e la valle del Bradano, un'area che gi? anticamente doveva
essere considerata come il punto di passaggio più importante fra questi tre comparti territoriali; verso Ovest si apre l'ampia pianura di Lagopesole, che costituiva un collegamento in direzione di Melfi; a Nord si osservano le valli degli affluenti del Bradano; a Sud-Ovest infine si riconosce chiaramente il
plateau dell'antico insediamento di Serra di Vaglio.
La collina di Monte Torretta, caratterizzata da una sommit? pianeggiante e da una posizione preminente, costituiva un luogo favorevole all'insediamento. A ci? si deve aggiungere l'abbondanza d'acqua che
contraddistingue questa zona: qui infatti, proprio ai piedi della collina che ospita l'antico abitato, sgorgano numerose sorgenti. Nonostante l'altitudine massima raggiunga i m 1000, il dislivello rispetto alle valli circostanti si attesta intorno a un massimo di m 300. Una cinta muraria esterna protegge l'area dell'antico insediamento, mentre la cima più alta, che si erge a Ovest, è delimitata da un'ampia cinta muraria, le cosiddette mura dell'Acropoli.
Sintesi morfologica e tipologica La cinta muraria esterna segue, ad una quota più o meno uniforme, l'andamento del terreno, cos? da conferire all'area dell'insediamento una forma allungata con una estensione di circa m 450 in direzione
Est-Ovest e di circa m 150 in direzione Nord-Sud. La cinta muraria esterna presenta un paramento esterno formato di blocchi pressoché squadrati, il cui formato in alcuni casi varia in modo marcato. Essi
sono sbozzati in modo grossolano, ad eccezione del lato posteriore. Per la loro messa in opera sono state utilizzate barramine metalliche. I filari orizzontali dell'alzato si impostano al di sopra di uno zoccolo di fondazione in blocchi squadrati e che sporge di pochi centimetri, determinando una piccola risega.
A causa della fitta vegetazione oggi presente, la tecnica costruttiva della cortina muraria risulta comprensibile solo in pochi punti. Il paramento interno doveva essere costituito di pietre grossolane, cos? come il riempimento interno fra i due paramenti. A livello di fondazione il corpo murario si conserva per uno spessore massimo di m 3 ca.
La cinta muraria dell'Acropoli, pur essendo realizzata, in linea di principio, in modo analogo a quella esterna, rivela delle differenze. Grazie alle operazioni di ripulitura e di restauro la costruzione qui è più facilmente comprensibile. I blocchi dell'alzato del paramento esterno pressoché squadrati e sbozzati, e di grandezza complessivamente più uniforme rispetto a quanto osservato per i blocchi delle mura esterne, sono messi in opera in filari orizzontali, disposti grosso modo alla stessa altezza.
La fortificazione dell'insediamento di Monte Torretta soddisfa esigenze di difesa e di rappresentativit?.
Essa appare da più punti di vista confrontabile con altre fortificazioni lucane, anche se per quanto riguarda l'aspetto difensivo presenta delle soluzioni del tutto proprie. La strutturazione in abitato e Acropoli,
chiaramente leggibile grazie alla presenza delle due cinte murarie, ha evidentemente finito per determinare, all'interno della struttura insediativa antica, due settori differenti.
Storia Sull'insediamento di Monte Torretta possediamo complessivamente solo informazioni frammentarie, basate su pochi dati cronologici.
Le indagini effettuate ci riassumono una storia insediativa complessa e piuttosto lunga, probabilmente il sito risultava gi? frequentato a partire dalla fine dell'VIII sec. a.C. come testimoniano frammenti ceramici d'et? subgeometrica. Il suo sviluppo continua attraversando l'et? lucana e la dominazione romana; non essendo stato rinvenuto, nelle indagini qui citate, materiale più tardo, si deve supporre che l'insediamento sia stato abbandonato nel corso della seconda met? del III sec. a.C. Nel complesso Monte Torretta appare frequentato senza soluzione di continuit? a partire dal VII sec. a.C. fino alla fine del III sec. a.C.,

BIBLIOGRAFIA

D. ADAMESTEANU, Torretta di Pietragalla, in D. Adamesteanu (a cura di), Popoli anellenici in Basilicata, 1971, pp.30-33; 85

F. RANALDI, Ricerche archeologiche nella provincia di Potenza, 1960,pp.9 e ss.
A. HENNING, Due siti fortificati in Lucania. La campagna di ricognizione 2011 a Monte Croccia e Monte Torretta, in Siris 11, 2011, pp.92-100

T. PEDIO, Centri scomparsi in Basilicata, 1985, pag.51
Destinazione d'uso Non utilizzato
Periodo di fruizione Tutti i giorni
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Informazione
Servizi attivabili - Sussidi e materiale informativo
- Accoglienza
- Informazione
- Guida e assistenza didattica
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
- Pulizia
- Vigilanza e biglietteria
- Visita e vigilanza
Non fruibilita' Il sito, pur essendo sottoposto a vincolo archeologico, risulta raggiungibile attraverso un tratturo carrabile in terra battuta. Non è possibile addentrarsi all'interno del sito per la presenza di vegetazione infestante. Inoltre è assente qualsiasi tipo di protezione da persone non autorizzate.
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione Lavori di "Realizzazione di investimenti selvicolturali volti a migliorare la fruizione pubblica delle aree forestali" area interessata: sentiero San Giorgio - Monte Torretta - Pietragalla. Bando Misura 227, Az. 1 e 2 "Sostegno agli investimenti non produttivi - terreni forestali" approvato con D.G.R. n.1293 del 28/10/2014. Provvedimento di concessione n.17/2015 - CUP_D96J15000400002
Risorse necessarie per opere murarie 407490
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 35000
Risorse necessarie per altro 282010
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro Somme a disposizione dell'Amministrazione (esproprio aree private, frazionamenti, spese tecniche, rimozione rifiuti non pericolosi, direzione scientifica, diagnosi, indagini non invasive).
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta L'Amministrazione comunale è disponibile ad una gestione diretta del bene anche attraverso progetti di reddito minimo di inserimento e di servizio civile.
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Enti di ricerca (Universit?, CNR) in accordo con il progetto Basilicata Scaviamo il futuro 2019 promosso dalla presidenza del Consiglio Regionale
Risorse aggiuntive
Sostenibilita' gestionale Gli interventi proposti, saranno svolti nell'ottica della salvaguardia e valorizzazione del patrimonio archeologico. La successiva gestione ordinaria potr? coinvolgere anche cooperative di giovani inoccupati.
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Sostenibilita' finanziaria L'investimento iniziale ed i costi di esercizio legati all'apertura al pubblico del sito saranno compensati dagli introiti derivanti dalla gestione ordinaria nonché dalle manifestazioni culturali che vi si svolgeranno (visite, rappresentazioni storiche, teatrali e musicali), con evidenti ricadute lavorative a beneficio di cooperative di giovani da impiegare nella gestione e valorizzazione del bene, oltre che a vantaggio di tutto il tessuto imprenditoriale coinvolto nella filiera turistica e di accoglienza.
Vincoli su territorio Vincolo archeologico In localit? Torretta e Cozzo Staccata - Soprintendenza Archeologia Basilicata http://www.archeobasilicata.beniculturali.it/WA_Vincoli_Espropri.aspx
Conformita' urbanistica L'intervento previsto è conforme agli strumenti urbanistici vigenti
Conformita' ambientale L'intervento previsto è conforme alle norme ambientali in vigore
Eventuali risorse aggiuntive
Stato della progettazione Progettazione preliminare