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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Guida alla compilazione
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione COMUNE BERNALDA
Codice fiscale/Partita IVA 81001090778
Comune Bernalda
CAP 75012
PEC comunebernalda@pcert.postecert.it
Legale rappresentante Domenico Raffaele Tataranno
Responsabile del procedimento
Nominativo Domenico Raffaele Tataranno
Email sindaco@comune.bernalda.matera.it
Telefono
Ruolo SINDACO
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene Corteo Storico Medievale
Localizzazione
Luogo culturale L'organizzazione e la gestione del Corteo Storico sarà affidata a più associazioni del luogo, Associazione Festa San Bernardino Da Siena, Pro Loco e Lion du Lys impegnate nel recupero delle tradizioni storico-culturali del nostro paese e che contano su circa 100 volontari.
Localizzazione geografica Il corteo storico si svolge lungo le vie cittadine, partendo dal centro storico costruito nel XV secolo e, precisamente, dalla piazza antistante il Castello Medioevale per chiudersi presso la Chiesa sita in Difesa San Donato che, presumibilmente, rappresenta il primo nucleo primigenio di Camarda (oggi Bernalda). Il corteo si integra nella sfilata storica della festa patronale di San Bernardino e percorre oltre 2 km tra migliaia di turisti e di bernaldesi emigrati che rientrano in occasione della festa stessa.
Descrizione del bene
Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
- Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
- Artistica
- Santità e vissuto religioso
Valutazione interesse culturale La storia della nostra citt? ha visto, tra gli altri, i seguenti personaggi principali:
- 1501 BERNARDINO DE BERNAUDO discendente di una nobile e ricca famiglia Cosentina, gi? segretario di Alfonso II al Regno di Napoli e successivamente uomo di fiducia e segretario di Federico III D'Aragona. Riceve da quest'ultimo, come pegno dei suoi preziosi servigi, la contea di Camarda appartenente alla provincia di Montescaglioso (feudo di Pirro del Balzo) alla quale sostitu? il nome con Bernauda (poi Bernalda). Ne ricostru? il castello sulle antiche rovine della fortezza normanna distrutta da un forte sisma e ne deline? la pianta urbana a scacchiera tipica dalle antiche citt? romane;
- 1687 DON MIGUEL PEREZ-NAVARRETE Marchese di Laterza appartenente alla famiglia degli Acquaviva D'Aragona riscatta dal Regio Fisco per 24779 ducati il feudo di Bernalda il quale era stato sottratto alla famiglia DE BERNAUDO, causa reiterati inadempimenti economici legati agli usi civici che il popolo bernaldese praticava nei territori di propriet? dell'Abbazia Benedettina di Montescaglioso. In seguito all'acquisizione dei territori da parte dei Perez-Navarrete e successivamente alla stipula di un accordo che prevedeva, dietro il pagamento ai monaci Benedettini di 1500 ducati, il ritorno dei cittadini di Bernalda agli usi civici in quei territori ponendo fine cos? ad anni di fame e guerriglie tra le popolazioni di Bernalda e Montescaglioso.
-1735 CARLO III DI BORBONE, durante un viaggio che lo portava in Sicilia per presenziare ad un matrimonio di una sua parente e nel contempo per
controllare i territori del suo Regno, sost? a Bernalda per qualche giorno nel suo castello. Durante questo soggiorno rimase talmente (Cit.) �??meravigliato
dell'ospitalit?, del decoro dei luoghi e della bellezza del paesaggio, della bont? delle produzioni e della natura rigogliosa�?�che né attribu? lo status di
CITTA' ed ordin? con un apposito editto che nel mese di agosto di ogni anno si dovesse svolgere una fiera nella quale tutte le bellezze e le bont? che l? aveva conosciuto fossero esposte e fatte conoscere. Ancora oggi nel mese di agosto questa fiera viene svolta in onore del Santo Patrono San Bernadino da Siena.
Tutti questi personaggi sono rappresentati nel corteo storico, con abiti realizzati con tessuti di pregio e finemente arricchiti con monili, oggetti e strumenti musicali dell'epoca (tamburi imperiali).
Contesto La storia moderna del nostro paese ha inizio a ridosso del 1.500 con l'insediamento di Bernardino de Bernaudo, segretario di Alfonso II d'Aragona, ma tracce di civili insediamenti si hanno gi? dal 207 a.C. presso il villaggio sito in Difesa San Donato. Il gruppo storico ha la finalit? di mantenere vivo il ricordo delle nostre origini storiche attraverso il coinvolgimento della popolazione tutta.
Descrizione modalita' di gestione Nel momento religioso e culturale più alto di tutta la comunit? bernaldese, il corteo storico coinvolge i cittadini di tutte le et? e di ogni estrazione sociale. Le tradizioni tramandate sino ad oggi in modo orale dai nonni ai nipoti, con il corteo trovano un riscontro oggettivo e tangibile nell'acquisire, tramandare e rivitalizzare le tradizioni locali.
Caratteristiche significative Costumi dei personaggi raffiguranti Bernardino de Bernauda, Alfonso II d'Aragona, Pirro del Balzo,Carlo III di Borbone, Don Miguel Perez-Navarrete, Cardinale Fabrizio Ruffo, cortigiane, dame, uomini d'armi, popolo, contadini, comunit? monastiche del tempo oltre ai musici in costume e muniti di tamburi imperiali.
Bibliografia Riferimenti bibliografici si trovano presso l'archivio di Stato di Cosenza (vedi allegati) nel testo "Storia dei Cosentini".
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive Eventuali risorse aggiuntive saranno reperite dal bilancio comunale, limitatamente alle disponibilità
Attivita' proposte Il gruppo storico proporrà la sfilata dei personaggi accompagnati dai musici sia in occasione della festa patronale del 20 maggio, giorno in cui si festeggia San Bernardino da Siena, sia in quella del 23 agosto, giornata della tradizione in cui si intrecciano momenti religiosi, culturali e civili. Il gruppo porterà il proprio operato nei cortei storici delle citt? gemellate con Bernalda (Siena, L'Aquila, Massa Marittima, Mirabella Eclano, Venosa) nonchè in ogni comune che sia interessato. Questo tipo di attivit? consentir? di esportare la tradizione e la storia di Bernalda ben oltre i nostri confini geografici. I costumi d'epoca saranno esposti lungo le vie principali del paese (quando non utilizzati) in apposite teche al fine di creare un vero e proprio "museo della tradizione" fruibile gratuitamente dai turisti. Collateralmente agli eventi indicati, saranno realizzate giornate informative con convegni e mostre video-fotografiche per informare turisti e cittadini.
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? Si, da oltre 7 anni
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare Il progetto nasce da un'approfondita ricerca storica sulle origini del luogo, in cui si sono susseguiti momenti storici che hanno delineato la realt? attuale bernaldese, sia dal punto di vista architettonico che storico-culturale. Il corteo storico sar? composto da 60 figuranti in costume d'epoca più 30 musici con tamburi imperiali.
Calendario attivita' 2 sfilate annuali in occasione delle feste patronali del 20 maggio e del 23 agosto, oltre la partecipazione alle feste patronali delle citt? gemellate o di altri paesi richiedenti.
Piano dei costi 40000
Piano dei ricavi 0
Partecipazione comunita' L'associazione Pro Loco Bernalda opera sul territorio da anni. L'associazione Festa San Bernardino da Siena, invece, è nata appositamente per la realizzazione della festa patronale. Entrambe possono contare sul supporto di volontari di ogni et?, creando momenti di aggregazione e confronto. L'impegno di entrambe ha portato ad un processo osmotico che porter? a compimento un progetto da tanti desiderato, ma mai realizzato in concreto.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile