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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione COMUNE DI PICERNO
Codice fiscale/Partita IVA 80002250761
Comune Picerno
CAP 85055
PEC protocollo@pec.comune.picerno.pz.it
Legale rappresentante GIOVANNI LETTIERI
Responsabile del procedimento
Nominativo LEONARDO ZACCAGNINO
Email leonardo.zaccagnino@comune.picerno.pz.it
Telefono 0971/990216
Ruolo Responsabile dell'Ufficio Tecnico Comunale
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene COMPLESSO CHIESA DEL SANTISSIMO SALVATORE
Localizzazione
Localita' Picerno
Indirizzo C.da Salvatore Strada Serra Candela C.da Costa del Salvatore
Coordinate geografiche Lat. 40,65- Long. 15,65
Riferimenti catastali
Comune Picerno
Foglio 26
Particella/e A - 142
Descrizione del bene
Natura prevalente Edificio di culto
Periodo di realizzazione Prima metà secolo XII
Valutazione espressa dal MiBACT D.D.R. n. 125 del 27.08.2014
Contesto Sulle pendici di monte Li Foj, a circa 1000 metri di altezza, su uno spiazzo pianeggiante da cui si gode una magnifica visuale di tutto il territorio picernese e a circa un miglio dal paese e sulla strada di collegamento Picerno - Ruoti, sorge il �??Complesso Chiesa del Santissimo Salvatore�?�.
In questo luogo i picernesi, il 6 Agosto festeggiavano la festa del Salvatore, cos? come quella di S. Giuseppe, il 19 marzo: fino agli anni �??80 la tradizione portava sul �??monte Salvatore�?� una moltitudine di fedeli.
Il sito è soggetto a tutela per il suo alto valore ambientale, per la presenza di molte specie a rischio di estinzioni e/o protette, essendo limitrofo all�??area SIC dello stesso Monte Li Foi. Il paesaggio presenta una forte vocazione agro-silvo-pastorale, essendo questa un�??area di transumanza della specie podolica, oltre che sede di diverse aziende agricole, con predominanza di coltivi a frumento.


Sintesi morfologica e tipologica L'impianto originario della Chiesa del Salvatore è costituito da un'unica navata a pianta rettangolare, preceduta da un atrio coperto con struttura lignea a vista, corredato da sedili su ambedue i lati e delimitato da una cancellata del 1932. Alla chiesa si accede tramite il portale in pietra lavorata e alla sua destra, un affresco databile al XIV-XV sec., raffigurante la Chiesa del Salvatore.La navata è coperta dalla struttura in legno a capriate, il presbiterio è a volta a botte. Sulla parete destra della navata, vi sono affreschi raffiguranti partizioni architettoniche databili a al XIII-XIV sec, la nicchia raffigurante la Madonna in trono con Bambino ai due lati S. Rocco e Santa Chiara probabilmente del XV-XVI sec. Sullo stesso lato, a seguire, un altare in stucco sormontato da una nicchia, che conteneva la statua lignea di S. Antonino, del XIV sec.. Sul lato destro dell�??arco l�??affresco di S. Antonio da Padova del XVI sec. Sul lato sinistro della navata sono vi sono due nicchie caratterizzate da decorazioni pittoriche risalenti al primo insediamento.Sulla parete di fondo del presbiterio, affreschi con raffigurazioni di drappi angeli con tromba, che contornavano il polittico ligneo del XVI sec., restaurato e custodito nella Chiesa Madre di San Nicola, che aspetta di ritornare nel luogo originario. Nella parte inferiore dell�??opera è raffigurato il Cristo con gli Apostoli; la parte centrale è suddivisa in tre scomparti verticali con nicchie, nelle quali alloggiano le statue di S. Giovanni Evangelista a sinistra, la Madonna con Bambino al centro, S. Giuseppe a destra. Come si è gi? accennato, la chiesa si sviluppa sopra alcune grotte, che si diramano secondo due direzioni, l�??una allungandosi sotto l�??area occupata dalla Chiesa e l�??altra estendendosi obliquamente sotto l�??atrio e scavando oltre l�??area di quest�??ultimo. Durante i lavori di restauro e precisamente durante gli scavi per la realizzazione della pavimentazione vi sono stati dei ritrovamenti, oltre una piccola parte di pavimento originale a ridosso dell�??altare del lato destro, sono emerse due botole, la prima alla destra dell�??arco, che introduce a un ambiente con volta a botte e dalla quale si accede ad altro ambiente; la seconda botola è situata alla sinistra dell�??arco, più piccolo del precedente, utilizzati probabilmente come luoghi di tumulazione, necessitano di indagini archeologiche. Dalla Chiesa, sul lato destro, si accede a due stanze comunicanti tra di loro, con solaio e tetto in legno, ad eccezione della prima stanza, che è caratterizzata da una volta a botte con lunette; da qui si accede a due stanze sottostanti, più bassi, che si fondono direttamente sulle rocce.A quota ancora inferiore si sviluppano le grotte, scavate nella roccia e che si estendono anche oltre l�??impianto planimetrico della chiesa. Alle grotte si accede tramite due ingressi, aperti con l�??ultimo intervento di restauro, uno ubicato sul prospet
Storia La Chiesa s�??innalza su una serie di grotte, rappresentavano il primo nucleo dell�??area religiosa. La memoria storica del luogo rimanda alla presenza di �??monaci vestiti di bianco�?�, d�??altro canto molti studiosi concordano nel dichiarare che la costruzione fu dimora di monaci appartenenti alla congregazione bene¬dettina dei Verginiani. C�??è chi ha ipotizzato che un gruppo di monaci del vicino monastero di �??Santa Maria di Pierno a Filano�?�, si sia trasferito sulla montagna di monti Li Foj. Proseguendo la tradizione medievale, anche nelle epoche successive e fino ai nostri giorni la popolazione si recava non solo in occasione di feste e fiere, ma anche e soprattutto per supplicare grazie e mira¬coli, magari per propiziare il raccolto. Le grotte, databili al XII-XII Sec., furono sicuramente riattate dalla comunit? monastica per la celebrazione dei riti.Nasceva il primo ambiente ecclesiastico. Gradualmente l�??accrescersi del cenobio contestualmente le relazioni che esso instaur? con il territorio e la comunit? picernese, rese necessarie l�??ampliamento dello spazio della struttura ecclesiale, con la costruzione della piccola cappella superiore. A essa si affianc? un piccolo convento che. In seguito i francescani introdussero il culto di Sant�??Antonio, come ci conferma la presenza di un affresco, databile al XV-XVI secolo e raffigurante il santo.Non conosciamo la storia del convento e si ritrovano solo alcune notizie che ci parlano addi
Destinazione d'uso Luogo di culto Alla data attuale, il bene, non e' completamente fruibile.
Periodo di fruizione tutto l'anno
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Guida e assistenza didattica
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Pulizia
- Visita e vigilanza
Servizi attivabili - Sussidi e materiale informativo
- Accoglienza
- Informazione
- Guida e assistenza didattica
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
- Pulizia
- Visita e vigilanza
Non fruibilita' Il bene non e ' completamente fruibile in quanto necessita di lavori di completamento con particolare riferimento al recupero degli ambienti al di sotto del pavimento della Chiesa rinvenuti durante l'ultimo restauro.
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione Lavori di restauro iniziati il 16 marzo 2015 e ultimati il 23 novembre 2015 con fondi del programma di sviluppo rurale Basilicata 2007/2013, misura 323 �??tutela e riqualificazione del patrimonio rurale�?�, con riferimento all�??asse 3, �??qualit? della vita nelle zone rurali e diversificazione dell'economia rurale. Gli interventi di restauro sul manufatto architettonico hanno abbracciato un ventaglio di opere tese al miglioramento statico, alla deumidificazione delle murature e al recupero degli affreschi, alle finiture, alla sistemazione esterna; alla realizzazione degli impianti elettrici d�??illuminazione sia interna che esterna, impianto sonoro e antifurto e agli arredi all�??interno della Chiesa; sistemazione e recupero delle grotte con la realizzazione della passerella accessibile anche ai diversamente abili.




Risorse necessarie per opere murarie 165000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 10000
Risorse necessarie per altro 16000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro Spostamento polittico dalla Chiesa Madre al S.S. Salvatore: Smontaggio, imballa mento del polittico, trasporto montaggio e ricollocamento in sede del Polittico.
Indagini archeologiche e rilievo con scanner tridimensionale per individuare probabili locali al di sotto del pavimento all�??interno della Chiesa; e scansione anche all�??interno della Grotta per probabile presenza di cisterna. Scansione di tutto il complesso architettonico della Chiesa, per riproduzione successiva in filmato, da immettere in rete.
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta si vedi piano di gestione allegato
Disponibilita' a forme di gestione indiretta si
Risorse aggiuntive
Sostenibilita' gestionale Il bene sara' gestito in forma diretta e/o affidato a: Parrocchia di San Nicola di Bari di Picerno, associazioni o altro soggetto giuridico selezionato mediante avviso pubblico emanata dall'A.C.
Sostenibilita' finanziaria vedi piano di gestione allegato
Vincoli su territorio Vincolo ai sensi del D.Lgs n. 42 del 22.01.2004
Conformita' urbanistica si
Conformita' ambientale si
Eventuali risorse aggiuntive
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile