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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione COMUNE DI LATRONICO
Codice fiscale/Partita IVA 83000110763
Comune Latronico
CAP 85043
PEC protocollo@pec.latronico.eu
Legale rappresentante FAUSTO ALBERTO DE MARIA
Responsabile del procedimento
Nominativo FAUSTO ALBERTO DE MARIA
Email rosita.labanca02@gmail.com
Telefono 0973/853201 - 335/7980909
Ruolo Sindaco
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene Puntino ad ago di Latronico
Localizzazione
Luogo culturale La popolazione femminile, censita in circa cinquanta merlettaie, compresa nell'area geografica del Comune di Latronico. Negli ultimi anni è stato approntato da parte dell'Associazione Il Tassello un piano di recupero del bene e di promozione che ha rivalutato enormemente tale manufatto ed ha incentivato la formazione verso tale tecnica anche da parte delle nuove generazioni mediante corsi di formazione APOF-IL per 15 giovani donne e corsi scolastici per bambini di ambo i sessi per 2 anni consecutivi.
Localizzazione geografica Il puntino ad ago rappresenta il bene intangibile proprio dell'area di Latronico, paese dell'antica montuosa Lucania interna, situato a 888 m di altitudine. Le caratteristiche geomorfologiche del territorio non sono idonee allo sviluppo intensivo di un'economia agricola sufficiente al sostentamento della popolazione; è ipotizzabile perci? che da sempre si sia fatta di necessit? virtù e che gli abitanti abbiano sviluppato le attivit? manuali allo scopo di sopperire alle carenze dell'agricoltura: l'artigianato ha rivestito un ruolo importante nell'economia del paese.
Per la sua natura artigianale e prettamente domestica gli elementi tangibili del puntino ad ago sono da identificarsi nelle abitazioni delle maestre merlettaie nel periodo invernale o nelle stradine del centro abitato di Latronico nella stagione estiva, secondo la tradizionale usanza di ritrovarsi in piccoli gruppi nel vicinato per lavorare insieme, trasformando tale semplice e quotidiano momento in vere e proprie occasioni di trasmissione di questa arte alle nuove generazioni nonchè di crescita umana. Tale bene intangibile rappresenta un vero e proprio "unicum" non solo a livello locale ma anche a livello regionale, nazionale e sotto certi aspetti a livello internazionale data la sua peculiare specificit? per ci? che concerne la tecnica esecutiva e gli elementi propri della sua realizzazione materiale.
Descrizione del bene
Aree tematiche - Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
- Artistica
- Saperi tecnici e artigianali
Valutazione interesse culturale L'elemento in questione, con buona attendibilit? e riscontri storici, affonda le sue radici nel periodo Preistorico (parco archeologico delle Grotte di Calda 8.000 - 1.300 a.C) dato dal ritrovamento all'interno delle grotte di frammenti ossei e litici riconducibili morfologicamente ad aghi; storico del VII - VI sec. a.C. (relativo agli scavi archeologici di Colle dei Greci), dove all'interno di tombe sono stati ritrovati reperti simili ad un piccolo spiedo, verosimilmente somigliante al ferretto usato attualmente nella realizzazione del puntino ad ago. Ne sussegue, quindi, che tale bene rappresenta un carattere identitario della cultura locale in quanto espressione non solo di un sapere ma anche di un saper fare tramandato di generazione in generazione. L'eccellenza nella realizzazione di tale prodotto si sviluppa attraverso acquisizioni di carattere cognitivo e percorsi di progressivo coinvolgimento della memoria vissuta, quella cioè implicita nei ricordi e nei gesti degli individui. Ne consegue che tale bene, data la sua peculiarit? geografica e realizzativa, rappresenta un elemento tradizionale unico dal punto di vista comunitario che necessita di ulteriori forme di tutela e salvaguardia per scongiurare il rischio di sparizione.
Contesto Il contesto storico-socio-culturale di riferimento dove il bene intangibile è nato e viene mantenuto, coincide sempre con la popolazione femminile della comunità di Latronico.
Descrizione modalita' di gestione La salvaguardia dell'elemento in oggetto veniva garantita attraverso la tradizione orale tramandata con riserbo dalle stesse esecutrici le quali non trasmettevano a tutti tale tecnica esecutiva ma la conservavano gelosamente come vero e proprio elemento da preservare. Attualmente le misure di salvaguardia e trasmissione sono garantite da caparbia e precisa volont? di perpetuare e rinvigorire la conoscenza della tecnica e l'esecuzione di questo prezioso ed esclusivo manufatto, garantendone in tal modo la più ampia diffusione ad opera di Associazioni culturali presenti sul territorio come "Il Tassello" che fin dalla sua costituzione (1998) si preoccupa di recuperare e valorizzare le tradizioni popolari, promuovendo lo sviluppo culturale e la coesione sociale. La veicolazione promozionale del prodotto, è stata ampiamente trattata anche da pubblicazioni specializzate nel settore, contribuendo in tal modo alla diffusione ad ampio raggio sul territorio nazionale sottolineandone ancora una volta l'esclusiva ed originale esecuzione.
Caratteristiche significative Dal punto di vista demoetnoantropologico tale elemento rappresenta sicuramente un bene socio-culturale da salvaguardare e promuovere. Dal punto di vista artistico esso rappresenta un elemento pressocchè unico e visibilmente esclusivo, in quanto la sua delicatezza e la tecnica usata per la sua realizzazione, non lo rende facilmente assimilabile ai manufatti artigianali esistenti.
Bibliografia - Associazione il Tassello, IL PUNTINO AD AGO DI LATRONICO, 2013, Creged Editore, Latronico;
- Rivista RAKAM, N. 12/2008
- Rivista RAKAM, N. 02/2009
- Rivista RAKAM, N. 06/2009
- Rivista RAKAM, N. 11/2009
- Rivista RAKAM, N. 04/2010
- Rivista RAKAM Collezione, N. 63 del 03/2009
- Rivista RAKAM Collezione, N. 66 del 09/2009
- Rivista RAKAM Collezione, N. 67 del 11/2009
- Rivista RAKAM Collezione, N. 68 del 01/2010
- I Quaderni di Rakam, pubblicazione nazionale interamente dedicata al puntino ad ago di Latronico
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive Il Comune si farà carico delle spese organizzative ed autorizzative.
Attivita' proposte Annualità 2018 - azioni di promozione attraverso l'organizzazione di eventi, workshop, mostra permanente, laboratori e attività di lancio del prodotto , in visione di Matera 2019.

Annualità 2019: realizzazione di pubblicazioni editoriali e materiale multimediale volto alla trasmissione ed alla promozione del bene in ambito nazionale, organizzazione di evento di promozione, riferito a Matera 2019

Annualità 2020: attivazione percorsi di interscambio culturale con realtà parallele aventi in oggetto prodotti affini al bene intangibile comunitario: merletto Singeleza presente nello Stato brasiliano di Alagoas.

E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? Si, da oltre 7 anni
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare - Attività di ricerca storica e demoetnoantropologica sul bene intangibile in questione;
- attività di promozione locale in ambito sociale e scolastico;
- partecipazione a convegni, mostre ed incontri televisivi a livello locale e nazionale;
- candidatura del bene a Patrimonio Immateriale dell'UNESCO;
- procedura di ideazione grafica e riconoscimento da parte del Comune di Latronico e della Camera di Commercio di Potenza del marchio collettivo del puntino ad ago.
- inserimento del bene intangibile nell'inventario dei beni artistici e culturali della Parrocchi di S. Egidio Abate di Latronico;
- attività di coordinamento delle maestre merlettaie di Latronico;
- realizzazione di materiale promozionale (opuscoli informativi, DVD, pubblicazioni varie) del bene.
Calendario attivita' Realizzazione di quanto sopra esposto nell'arco dell'anno solare con particolare attenzione ad alcuni mesi dell'anno di solito coincidenti con il periodo estivo.
Piano dei costi Annualità 2018
- pubblicazioni editoriali euro 7.000,00
- realizzazione materiale informativo promozionale euro 5.000,00
- organizzazione evento nazionale per Matera 2019 euro 13.000,00

Annualità 2019
- organizzazione eventi e workhop euro 10.000,00
- realizzazione mostra permanente euro 10.000,00
- realizzazione laboratori euro 10.000,00

Annualità 2020
- attivazione gemellaggio internazionale con realtà simili euro 30.000,00

Piano dei ricavi Essendo il Comune diretto organizzatore il ricavo derivante dall'organizzazione sarà di tipo turistico ed economico per il tessuto sociale della comunità.
Partecipazione comunita' La comunità partecipa attivamente alle attività di salvaguardia e valorizzazione del bene sostenendo il lavoro di promozione e sviluppo attuate da Associazioni culturali presenti sul territorio. Esempio lampante è la partecipazione alla campagna di raccolta firme per la candidatura del bene a Patrimonio Immateriale da parte dell'UNESCO.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile