Attenzione! Il browser in uso è obsoleto e si potrebbero verificare anomalie nella visualizzazione o durante la procedura, si consiglia di installare un browser aggiornato.
Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Satriano di Lucania
Codice fiscale/Partita IVA 00135250769
Comune Satriano di Lucania
CAP 85050
PEC comune.satriano.pz@pec.it
Legale rappresentante Vincenzo Pascale
Responsabile del procedimento
Nominativo ANTONINO CAMBERLINGO
Email ingpascale@gmail.com
Telefono 0975383121
Ruolo Segretario comunale
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene Per le antiche vie del Pietrafesa
Localizzazione
Luogo culturale Centro storico di Satriano - il borgo antico.
Localizzazione geografica Satriano di Lucania: luogo di nascita di Giovanni De Gregorio detto "Il Pietrafesa", riconosciuto artista del 1600, aderente alla corrente artistico/culturale del manierismo napoletano.
A Satriano sono conservate n. 2 tele attribuite all'artista su menzionato; un affresco posto nella parete centrale della cappella intitolata a San Giovanni il Battista; numerosi murales che raccontano la nascita e il lavoro dell'artista localizzati per lo più nel nucleo storico del paese; diverse monografie conservate presso la biblioteca comunale.
In diversi comuni della provincia di Potenza, di Matera e della Valle di Diano sono rintracciabili opere attribuite al De Gregorio.
Le sue spoglie mortali sono conservate presso la Chiesa Madre di Pignola (PZ).
Descrizione del bene
Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
- Artistica
- Saperi tecnici e artigianali
Valutazione interesse culturale Il contesto territoriale in cui si inserisce l'intervento è quello del Comune di Satriano di L., in passato antica Pietrafesa, paese che ha dato i natali ad uno dei più importanti artisti meridionali del Seicento Giovanni De Gregorio detto il "Pietrafesa".
Il Pietrafesa oper? in un secolo di forte religiosit?, offrendo la sua arte alla Lucania, pellegrinando come un frate laico ovunque vi fosse bisogno di lui e della sua capacit? di rappresentare con immagini e pitture mirabili i misteri della fede e le storie della Madonna, degli Angeli, dei Santi e, soprattutto, di Cristo.
Contesto L'Italia meridionale del 1600. Corrente artistico-culturale del manierismo napoletano.
Descrizione modalita' di gestione L'intervento di animazione culturale e di interesse specifico per la comunit?, gli operatori economici ed i visitatori, si muove attraverso la valorizzazione della figura di Giovanni de Gragorio, detto "il Pietrafesa", attraverso due forme di intervento:
1.Recupero della tradizione attraverso la rievocazione dei giochi di un tempo, come ad esempio il tiro alla fune, la corsa con i sacchi, il palo della cuccagna, ecc.; una grande estemporanea di pittura da organizzare con il supporto di associazioni specializzate presenti sul territorio, per un intervento di animazione per favorire la visita nel centro storico di Satriano di Lucania. Le vie si coloreranno di arte e di creativit? per un paese che si veste in festa per un grande omaggio al suo pittore. Alla predetta estemporanea seguir? la premiazione delle tele più interessanti attraverso la costituzione di una giuria composta da esperti riconosciuti.
2. Promozione dei prodotti tipicamente locali attraverso il coinvolgimento degli operatori economici., in primis le aziende agricole presenti sul territorio. Esse saranno inserite all'interno dell'evento mediante la predisposizione di un percorso gastronomico pensato per le vie del centro storico di Satriano di Luc. Ad animare il percorso stesso saranno presenti artisti di musica popolare e tradizionale. Per creare un'ambientazione di particolare interesse che rappresenti un valore aggiunto e distintivo dell'evento, saranno proposti i "quadri plastici umani" che raffigureranno una specifica tela del "Pietrafesa". Questa sar? oggetto di convegno di studio, tenuto da un esperto, presso la Rocca Duca di Poggiardo, attuale sede del museo multimediale dedicato all'artista, al fine di approfondire la figura dello stesso e della sua opera.
Caratteristiche significative Il pittore Giovanni de Gregorio è conosciuto soprattutto con l'appellativo "Il Pietrafesa" o "Pietrafesano", soprannome col quale ama firmare le sue opere e che rimanda al paese natio, l'antico toponimo dell'odierna Satriano di Lucania.
La sua nascita a Pietrafesa intorno al 1579 si ricava da un documento notarile del 1595[2], in cui si rileva che il pittore Fabrizio Santafede, a Napoli, si accorda con Gregorio de Gregorio per prendere a bottega per sei anni il figlio quindicenne Giovanni.
Dopo il 1595, quando inizia il suo apprendistato partenopeo, le fonti archivistiche tacciono, e l'assenza di informazioni rende molto ardua la ricostruzione di questo fondamentale periodo.
Al 1608 risale la sua prima opera firmata, la Piet? custodita nella chiesa di San Francesco a Potenza. L'opera testimonia il ritorno nella terra d'origine, dove l'alta qualit? della sua produzione pittorica gli conferisce un ruolo da protagonista e una posizione di assoluto prestigio nell'arte lucana del tempo.
Fino alla met? degli anni Trenta del Seicento la sua attivit? pittorica è febbrile. Molti paesi dell'area compresa tra la Lucania e il Principiato Citra, infatti, conservano testimonianze pittoriche de Il Pietrafesa, spesso custodite in chiese e conventi appartenuti all'Ordine Francescano.
Gli ultimi lavori sono datati tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta (come la Crocifissione con San Domenico, del 1653, per la Chiesa delle Domenicane a Matera).
Da alcuni documenti riguardanti un figlio di Giovanni, Giuseppe, anch'egli pittore, si deducono importanti informazioni sull'ultima fase de Il Pietrafesa[3]. Giovanni de Gregorio, dopo la nascita del figlio a Vignola (1637 ca., oggi Pignola), si ritira a Pietrafesa, dove vive fino alla morte avvenuta nell'anno 1656. Ci? esclude che l'artista sia morto nel 1646, come riferisce Costantino Gatta[4], il quale senz'altro trascrive in maniera erronea l'epigrafe tombale del pittore, tumulato nella chiesa parrocchiale di Pignola.
Bibliografia - Silvano Saccone, Petrafisianus Pingebat, Fausto Fiorentino Editore, Napoli, 1993.
- Stefano de Mieri, Profilo storico-critico dell'opera di Giovanni de Gregorio detto Il Pietrafesa, Il Palco dei Colori, 2012.
- Francesco Abbate, Storia dell'arte nell'Italia meridionale, Volume III, 2001, pp. 359-360.
- Rossella Villani, Pittura in Basilicata.
- Silvia Sbardella, Dizionario biografico degli Italiani, 2003.
- Lauramaria Figundio, Il Palco dei Colori in In Arte Multiversi, anno VIII - nº 5, 2012, pp- 5-6
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive Bilancio comunale.
Attivita' proposte Interventi di animazione culturale, recupero della tradizione attraverso la rievocazione dei giochi di un tempo, come ad esempio il tiro alla fune, la corsa con i sacchi, il palo della cuccagna, ecc.; una grande estemporanea di pittura da organizzare con il supporto di associazioni specializzate presenti sul territorio, per un intervento di animazione per favorire la visita nel centro storico di Satriano di Lucania. Le vie si coloreranno di arte e di creativit? per un paese che si veste in festa per un grande omaggio al suo pittore. Alla predetta estemporanea seguir? la premiazione delle tele più interessanti attraverso la costituzione di una giuria composta da esperti riconosciuti.
Promozione dei prodotti tipicamente locali attraverso il coinvolgimento degli operatori economici, in primis le aziende agricole presenti sul territorio. Esse saranno inserite all'interno dell'evento mediante la predisposizione di un percorso gastronomico pensato per le vie del centro storico di Satriano di Luc. Ad animare il percorso stesso saranno presenti artisti di musica popolare e tradizionale. Per creare un'ambientazione di particolare interesse che rappresenti un valore aggiunto e distintivo dell'evento, saranno proposti i "quadri plastici umani" che raffigureranno una specifica tela del "Pietrafesa". Questa sarà oggetto di convegno di studio, tenuto da un esperto, presso la Rocca Duca di Poggiardo, attuale sede del museo multimediale dedicato all'artista, al fine di approfondire la figura dello stesso e della sua opera.
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? Si, da oltre 7 anni
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare Quadri plastici, show cooking, asta delle opere sacre, residenza estiva degli artisti, convegni.
Calendario attivita' Agosto 2018; Agosto 2019; Agosto 2020
Piano dei costi Euro 90.000,00 ( circa euro 30.000,00 per ciascun anno).
Piano dei ricavi Non si prevedono ricavi per l'Ente.
Partecipazione comunita' Sono coinvolte tutte le associazioni culturali presenti sul territorio, gruppi musicali,artisti, operatori economici (artigiani, ristoratori e commercianti).
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile