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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Tricarico
Codice fiscale/Partita IVA 80002860775
Comune Tricarico
CAP 75019
PEC comune.tricarico.statocivile@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Angela Marchisella
Responsabile del procedimento
Nominativo VINCENZO GRASSANO
Email vincenzo.grassano@comune.tricarico.mt.it
Telefono 0835526109
Ruolo Responsabile Area Tecnica
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Palazzo Lizzadri
Localizzazione
Localita' Tricarico
Indirizzo Via Laura Battista Saracena 32
Coordinate geografiche
Riferimenti catastali
Comune Tricarico
Foglio 81
Particella/e 1283
Descrizione del bene
Natura prevalente Fabbricato
Periodo di realizzazione Prima metà secolo 1250
Valutazione espressa dal MiBACT Nessuna
Contesto Palazzo vincolato ai sensi della Legge 1 giugno 1939 n.1089, in pieno centro storico cittadino. Fu residenza della poetessa potentina Laura Battista (1845-1884) che aveva sposato il tricaricese Luigi Lizzadri.
Danneggiato dal terremoto del 1980, fu oggetto di ordinanza di sgombero e, con l'ordinanza 80, fu puntellato sia all'interno che all'esterno.
A seguito del trasferimento degli abitanti, la proprietà del palazzo divenne pubblica.
Sintesi morfologica e tipologica l’edificio fu oggetto di un intervento del Provveditorato alle Opere Pubbliche prevalentemente costituito da iniezioni di cemento, allora di gran moda.
A partire da quei lavori, il palazzo subì un vero e proprio assalto predatorio (trafugamento di infissi, di lastre di pietra, ringhiere, stemma) e distruttivo che, insieme con parziali crolli interni, lo avevano ridotto a uno stato di abbandono per diversi anni
negli anni 2006/2009 venne interessato da interventi di restauro ad opera del Comune di Tricarico Il restauro è caratterizzato dalla semplicità degli interventi eliminando le manomissioni interne, liberando gli spazi e mettendo in evidenza gli elementi architettonici, quali volte a crociera, a botte, a schifo, lunettate.
L’interno è stato liberato della maggior parte dei tramezzi e dei controsoffitti, ridando dignità e pregio agli ambienti e ottenendo locali intercomunicanti, di grande leggerezza e armonia.
Ad ogni piano sono stati realizzati servizi igienici di pertinenza delle singole zone in modo da avere la possibilità di un utilizzo flessibile dell’immobile anche dal punto di vista impiantistico.
Storia Il palazzo,vincolato ai sensi della Legge 1 giugno 1939 n.1089 e, secondo le previsioni del Piano di Recupero, soggetto a restauro (art.13, Tit. IV delle Norme), fu residenza della poetessa potentina Laura Battista (1845-1884) che aveva sposato il tricaricese Luigi Lizzadri.
Destinazione d'uso Non utilizzato l'Immobile è fruibile ma non utilizzato per la mancanza del cpi
Periodo di fruizione saltuaria
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Accoglienza
- Informazione
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
Servizi attivabili - Gestione di raccolte discografiche, di diapoteche e biblioteche museali
- Accoglienza
- Informazione
- Guida e assistenza didattica
- Caffetteria
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
- Pulizia
- Vigilanza e biglietteria
- Visita e vigilanza
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione
Risorse necessarie per opere murarie 100000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 100000
Risorse necessarie per altro 0
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta La gestione diretta è molto limitativa dell'utilizzo del bene, ma è possibile in occasione di mostre e convegni
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Il Museo dovrà essere strettamente integrato con tutto il territorio regionale attraverso la individuazione di un percorso storico-culturale in cui verranno indicate le varie attrattività turistiche dei rispettivi territori regionali e dei popoli che hanno segnato la loro civiltà e le loro tradizioni.
Risorse aggiuntive Così come fatto con i centri visita attivi è previsto l'affidamento all'esterno della gestione delle strutture mediante convenzione.
L'Amministrazione comunale intende ricercare in ambito comunale figure professionali per attivare nuova imprenditoria.
Sostenibilita' gestionale Così come fatto con i centri visita attivi è previsto l’affidamento all’esterno della gestione delle strutture mediante convenzione.
L’Amministrazione comunale intende ricercare in ambito comunale figure professionali per attivare nuova imprenditoria.
L’interesse dei privati è soprattutto connesso con proposte legate alla fruizione di itinerari storico–culturali, alla ricettività, alla ristorazione e alle attività ricreative
Sostenibilita' finanziaria La sostenibilità economica della gestione dei servizi connessi alla rete museale dovrà essere assicurata dalla realizzazione di attività di autoimpiego e di cooperazione.
Così come avviene in genere per tutte le strutture di questo tipo, il raffronto tra costi e ricavi determina la presenza di un gap finanziario a favore dei costi. Ciò è imputabile alla necessità di contenere i costi di bigliettazione per permettere la fruizione stessa delle strutture. Pertanto bisognerà prevedere una forma di contribuzione necessaria per consentirne il funzionamento.
Vincoli su territorio Vincolo paesaggistico e monumentale
Conformita' urbanistica conforme
Conformita' ambientale conforme
Eventuali risorse aggiuntive Così come fatto con i centri visita attivi è previsto l'affidamento all'esterno della gestione delle strutture mediante convenzione.
L'Amministrazione comunale intende ricercare in ambito comunale figure professionali per attivare nuova imprenditoria.
Stato della progettazione Progettazione preliminare