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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Castelluccio Inferiore
Codice fiscale/Partita IVA 00212530760
Comune Castelluccio Inferiore
CAP 85040
PEC comune.castelluccioinferiore@pec.it
Legale rappresentante Paolo Francesco Campanella
Responsabile del procedimento
Nominativo PAOLO FRANCESCO CAMPANELLA
Email uff.amministrativo@inwind.it
Telefono 0973663993
Ruolo Sindaco
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene Memorie Migrate
Localizzazione
Luogo culturale - Comunità di Castelluccio Inferiore;
- Discendenti degli emigrati castelluccesi a Manaus (Brasile) agli inizi
del XX secolo rientrati a Castelluccio Inferiore;
- Comunità castelluccese stabilitasi a Manaus;
- Pro Loco di Castelluccio Inferiore;
- Associazioni culturali presenti sul territorio.
Localizzazione geografica - " Via dei Brasiliani" ovvero tratto di via Roma che attraversa il
centro storico con pregevoli portali in pietra che ornano gli ingressi
quali elementi tangibili;
- Torre campanaria in largo San Nicola dove fino al 2000 vi era un
bellissimo orologio meccanico a contrappesi completo di campane,
altro importante elemento tangibile, inviato in dono, nel 1910, dai
castelluccesi residenti a Manaus, come ricorda la targa dedicatoria.
Successivamente, l'orologio perfettamente funzionante, le campane con i supporti e la targa dedicatoria sono stati trasferiti nella sede municipale dove sono tuttora esposti.
Descrizione del bene
Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
- Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
Valutazione interesse culturale Nella storia drammatica del nostro Paese, sicuramente una delle pagine più intense del travaglio sociale del nostro popolo è rappresentata dal fenomeno dell’emigrazione di coloro i quali scelsero di abbandonare le loro regioni, le loro case, i loro affetti per trasferirsi lontano in mondi nuovi, alla ricerca di una risposta alle loro precarie situazioni economiche.
La Grande Emigrazione, al termine del processo unitario, che riguardò in primis l'area del Nord-Est del'Italia, successivamente le aree meridionali, i cui abitanti delle fasce più povere, a causa di un cambiamento radicale delle loro condizioni di vita, furono, di fatto, costretti a trovare in questo doloroso “viaggio della speranza” una risposta a situazioni che rendevano non più sostenibile la loro qualità di vita.
L’esodo interessò primariamente la popolazione agraria, oltre che artigiani, muratori ed operai. La nostra forza lavoro, ha costituito la premessa per la crescita economica di grandi paesi quali gli Stati Uniti, l’Australia, l’Argentina, il Brasile, l’America Latina in genere.
La memoria, il ricordo dei suoi "figli" immigrati in Brasile ed in particolare a Manaus, a distanza di oltre un secolo, è ancora vivo e presente più che mai nella comunità castelluccese.
Quasi tutti hanno un bisnonno, un nonno o un parente che è partito a "fare l'America".
Molti conservano ancora corrispondenze epistolari, foto, documenti.
Di contro i "suoi figli" immigrati sono orgogliosi di essere lucani, di essere castelluccesi e di aver contribuito con il loro lavoro, il loro ingegno e le loro capacità alla crescita economica, sociale ed allo sviluppo delle città.
Da lucani si sono distinti nei più svariati settori, dall'edilizia (vedi a tal proposito, Vincenzo Scirchio, braccio destro del costruttore calabrese Jannuzzi di Fuscaldo che a Manaus realizzò diversi edifici pubblici di grande importanza, fra i quali un ospedale) al commercio (vedi Josè P. Vulcani che a Manaus aprì "l'Old England", negozio di stoffe e di indumenti alla moda) per finire alla piccola e media industria.
Inoltre, il dono dell'orologio da torre campanaria da parte degli immigrati castelluccesi denota oltre ad una certa agiatezza, soprattutto la ferma volontà di non dimenticare le proprie radici e di rafforzare il rapporto con la loro terra di origine.
Contesto Gli immigrati italiani giunti nel nord e nel nord - est del Brasile provenivano quasi sempre dalle province di Salerno, Potenza e Cosenza. Sul versante lucano del Pollino e in tutto il circondario di Lagonegro, i comuni cominciarono poco dopo il 1871 a spopolarsi in maniera ancor più accentuata rispetto al versante calabrese: i Comuni spopolati erano ventiquattro e spiccavano tra gli altri i due Castelluccio (Superiore e Inferiore), che persero in tutto 777 abitanti, pari al 12,1% dei residenti.
Erano per lo più artigiani, commercianti e contadini indipendenti che formavano catene migratorie spontanee con la speranza ed il progetto di "fare l'America" attraverso i commerci, l'artigianato e la piccola industria.
Una catena migratoria importante ha avuto come meta il nord del Brasile ed in particolare la città di Manaus. Varie testimonianze ci dicono che agli inizi del Novecento vivono in città tra i 1.500 e i 2.000 immigrati italiani, 2/3 dei quali sono manovali, facchini e lustrascarpe, 1/3 è costituito da piccoli industriali, piccoli commercianti e impiegati di commercio. Molti si arricchiscono, ma gli stessi facchini e lustrascarpe guadagnano 15-20 lire al giorno. E' interessante osservare che la moda europea circoli a Manaus grazie principalmente all'iniziativa di commercianti italiani: la camiceria Old England è proprietà di Josè P. Vulcani immigrato a Manaus da Castelluccio Inferiore.
La provenienza degli immigrati italiani è ancora una volta principalmente lucana e nella comunità emerge per numerosità una catena migratoria giunta da Castelluccio Inferiore che di fatto ne rappresenta il nucleo più consistente. L'iniziatore fu probabilmente il castelluccese Vincenzo Scirchio, braccio destro del costruttore calabrese Antonio Jannuzzi, di Fuscaldo, col quale egli giunse a Manaus da Rio de Janeiro, nel 1899, assieme a 400 operai, per costruirvi un grande ospedale.
Diversi immigrati castelluccesi, negli anni Trenta, gestivano laboratori di orologeria e oreficeria; altri avevano avviato marmerie, lattonerie e calzolerie.
Castelluccio Inferiore è un paese lucano del Pollino dove ancora oggi la strada principale è conosciuta come "la via dei brasiliani", avendovi gli emigrati di ritorno costruito le loro case, ornate da pregevoli portali in pietra. Nel municipio si conserva la targa dedicatoria con le campane e la parte meccanica del grande orologio che i castelluccesi di Manaus inviarono in dono nel 1910 per il campanile della Chiesa Madre di San Nicola di Mira.
Descrizione modalita' di gestione Le nostre "Memorie migranti", nel tempo, sono state tramandate sia grazie al racconto orale ed alla lettura della corrispondenza epistolare, sia grazie alla Relazione "L'Emigrazione in Basilicata" redatta nel 1904 dal Cav. Ausonio Franzoni e commissionata dal Presidente del Consiglio dei Ministri dell'epoca, Cav. Giuseppe Zanardelli.
Nell'ultimo decennio, invece, sull'argomento si trovano studi e pubblicazioni, libri, riviste e tesi di laurea a cura, tra gli altri, di Vittorio Cappelli, Silvia Aquino, nonché un libro, "Italianos em Manaus" (Gli italiani a Manaus) di Luiz Geraldo Demasi che in copertina presenta la torre campanaria con l'orologio del nostro comune. Altra fonte fondamentale è l'ASEI, Archivio Storico dell'Emigrazione Italiana.
La creazione della Mostra “Memoria e Migrazioni” con l’intento di raccontare la storia dell’emigrazione, con particolare riferimento al Brasile, che merita di essere ricordata e posta all'attenzione delle nuove generazioni, recuperando quei viaggi della speranza attraverso un percorso di foto, di manifesti, locandine, vignette, riviste, lettere, biglietti, decreti, leggi, documenti che sistemati in apposite teche espositive, testimoniano e ripercorrono più di cento anni di emigrazione.
Caratteristiche significative "Memorie Migranti" è il ricordo e la rievocazione storica dell'emigrazione fra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo. E' il legame fra gli uomini che partirono e gli affetti lasciati al paese, mai dimenticati e comunque sostenuti economicamente. E' il fenomeno delle cosiddette "Vedove Bianche", donne i cui mariti emigrati non sono mai più tornati. E' l'orgoglio dell'ingegno e dell'operosità lucana all'estero.
Bibliografia - ASEI Archivio Storico Dell'Emigrazione Italiana;
- Vittorio Cappelli "Verso le Americhe. Alle origini dell'Emigrazione
Transoceanica in Calabria e in Lucania";
- Vittorio Cappelli "Regioni migratorie e regioni politico- amministrative";
- Rivista Apollinea gennaio- febbraio 2012;
- Ausonio Franzoni "l'Emigrazione in Basilicata";
- Luis Geraldo Demasi "Italianos em Manaus"
- http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&id=3032530
- http://www.castelluccioinferiore.comune.news/articolo/il-ministero-degli-affari-esteri-loda-memorie-migrate
- http://www.castelluccioinferiore.comune.news/articolo/memorie-migrate-gli-scatti-piu-belli
- http://www.norbaonline.it/od.asp?i=33051&puntata=Castelluccio-Inferiore,-premio-Migrazioni-2017&pr=SERVIZI%20TG
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive Limitata compartecipazione alla spesa, compatibilmente all'approvazione del bilancio di previsione comunale.
Attivita' proposte Evento di apertura, da consolidare negli anni a venire, con il quale preservare e rafforzare il legame con la comunità castelluccese di Manaus attraverso le attività di seguito elencate:
- Cerimonia istituzionale e ricorrenza dell'apposizione della targa ricordo quale ringraziamento verso i castelluccesi di Manaus per il dono dell'orologio campanario;
- Incontro con la comunità e gli emigrati di ritorno con mostra e proiezione di foto, lettere e documenti da loro conservati;
- Rappresentazione e rievocazione storico - scenica incentrata sull'emigrazione;
- Momento musicale con costumi e musica popolare tipica lucana e brasiliana;
- Momento gastronomico con degustazione dei prodotti tipici.
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? Si, da 1 a 3 anni
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare Le attività realizzate e da realizzare, hanno un programma la cui durata è di due giorni, con mostre nazionali sulla emigrazione, immagini irripetibili affidate ai rari manifesti, alle locandine e alle immagini tecnicamente riproducibili delle foto d’epoca, riviste, le lettere, i biglietti, i decreti, le leggi, documenti che, sistemati in apposite teche espositive, testimoniano e ripercorrono più di cento anni di emigrazione, concerti in anteprima ispirati al fenomeno migratorio, proiezioni cinematografiche, l’assegnazione dei riconoscimenti “Migrazioni” e una degustazione di prodotti tipici lucani, volta al fine di salvaguardare le "Memorie migranti", con l'intento di farne un evento da riproporre annualmente aumentando il coinvolgimento diretto della comunità castelluccese a Manaus, e indiretto quello dei territori limitrofi.
Calendario attivita' Luglio 2018:
- Cerimonia istituzionale in ricordo dell'apposizione della targa della memoria quale ringraziamento verso i castelluccesi di Manaus per il dono dell'orologio campanario;
- Inaugurazione della mostra "Memoria e Migrazioni" alla scoperta del passato per comprendere il presente;
- L'Orchestra Mediterranea presenta "La musica popolare dei migranti"
- Proiezione cinematografica all'aperto - Cinema e memorie - l'emigrazione al contrario: quando a partire eravamo noi, con il film "Uno sguardo dal ponte";
- "Migrazioni" cerimonia di consegna dei riconoscimenti 2018, conduce Barbara Capponi giornalista del TG1;
- Concerto in anteprima nazionale: La Grande Orchestra Giovanile Italiana, presenta "Memorie migrate";
- "La valigia dei sapori", Quando gli alimenti nostrani risvegliano la memoria del palato e i sentimenti di appartenenza! Degustazione gratuita di pane tipico, vino, formaggio e salumi.

Luglio 2019
- Cerimonia in ricordo dell'apposizione della targa della memoria;
- Mostra "Memoria e Migrazioni";
- Concerto di orchestra musicale "La musica popolare dei migranti"
- Proiezione cinematografica all'aperto - Cinema e memorie;
- "Migrazioni" cerimonia di consegna dei riconoscimenti 2019, con la conduzione di un famoso giornalista o personaggio televisivo;
- Concerto musicale in anteprima nazionale "Memorie migrate";
- "La valigia dei sapori", degustazione gratuita di pane tipico, vino, formaggio e salumi.

Luglio 2020
- Cerimonia in ricordo dell'apposizione della targa della memoria;
- Mostra "Memoria e Migrazioni";
- Concerto di orchestra musicale "La musica popolare dei migranti"
- Proiezione cinematografica all'aperto - Cinema e memorie;
- "Migrazioni" cerimonia di consegna dei riconoscimenti 2020, con la conduzione di un famoso giornalista o personaggio televisivo;
- Concerto musicale in anteprima nazionale "Memorie migrate";
- "La valigia dei sapori", degustazione gratuita di pane tipico, vino, formaggio e salumi.
Piano dei costi Luglio 2018 : Euro 15.000,00;
Luglio/agosto 2019 : Euro 15.000,00;
Luglio/agosto 2020 : Euro 15.000,00
Piano dei ricavi Non sono previsti ricavi diretti per l'Ente, ma bensì in termini di immagine e di promozione del territorio con ricadute positive per il turismo e l'economia locale.
Partecipazione comunita' Coinvolgimento della comunità sia attraverso la raccolta delle testimonianze storiche documentali ( Foto, Lettere, Documenti, Oggetti), sia attraverso la sua partecipazione attiva alla messa in scena della rievocazione storica.
Utilizzo del gemellaggio come momento di ricongiunzione di parenti ed amici e di socializzazione.
Collaborazione tra l'Amministrazione comunale, la Pro Loco e le altre Associazioni culturali presenti sul territorio.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile