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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Guida alla compilazione
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione COMUNE BERNALDA
Codice fiscale/Partita IVA 81001090778
Comune Bernalda
CAP 75012
PEC comunebernalda@pcert.postecert.it
Legale rappresentante Domenico Raffaele Tataranno
Responsabile del procedimento
Nominativo Domenico Raffaele Tataranno
Email sindaco@comune.bernalda.matera.it
Telefono
Ruolo SINDACO
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene "PALAZZ AMMICC TRA STORIA E LEGGENDA" - TURISMO SOCIO ESPERIENZIALE NELLA LUCANIA MEDIEVALE
Localizzazione
Luogo culturale Palazzo Ammicc è un monumento situato nel borgo antico di Bernalda.
La figura del dottor Matteo Parisi, attraverso le vicende di “Palazzo Ammicc”, rende illustre il passato della comunità bernaldese.
La storia di “Palazzo Ammicc” si colora di leggende:
1 Il misterioso rapimento da parte di una zingara giovane figlia della proprietaria del Palazzo, morta poi per mano dei suoi fratelli. Un giorno arrivò una carovana di zingari che rapì la bella. La ragazza per anni visse lontano da bernalda, Dopo anni la fanciulla passando da bernalda si lascerà trasportare dai rintocchi della campana della Chiesa Madre a lei familiari e il richiamo della sua mamma che sta per morire di dolore. Corre al Palazzo, i fma lei dichiara di non poter restare perchè appartiene agli zingari. I fratelli la uccidono per non separarla mai più dalla sua Bernauda.
2 Si narra di un ricco signore buono e generoso tanto da far vivere nel suo Palazzo alcune famiglie di contadini che lo ripagavano per la sua bontà coltivando i suoi campi. Alla sua morte i contadini cominciarono a preoccuparsi nell’attesa di chi avrebbe preso il suo posto. Un giorno il figlio di un contadino trovò nelle crepe di un muro, un foglietto con su scritto che il padrone aveva nascosto un immenso tesoro: Le donne più anziane confermavano che il tesoro fosse realmente a Palazzo sotto il terzultimo gradino della scala e dicevano che durante le notti di luna piena, i bambini potevano sentire il tintinnio di tante monete cadere giù per la gradinata. Nessuno mai però riuscì a trovare il tesoro e si cominciò a credere che si trattasse di una bugia. Un giorno in paese arrivò una carovana di zingari che canticchiò con aria minacciosa: “chi il tesoro vuol trovare un’anima innocente dovrà sacrificare, tuono, lampo, fulmine e saetta, tutto avverrà in una notte maledetta”. Il terrore si diffuse tra la gente e il tesoro non fu mai più cercato.
Localizzazione geografica “ Palazzo Ammicc” è un monumento situato nel borgo antico, a pochi passi dal castello di Bernalda precisamente in via Magenta n.36. Il nome deriva da Palazzo D’Ambrico o D’Ammicco. È un bene artistico e culturale risalente al XVII secolo tra i più carichi di storia dell’intero territorio. La vicenda del Palazzo è piena di piccoli misteri ed è avvolta da leggende attraverso pareti, finestre aperte e murate, archi, cortili, scale consunte, amori, uccisioni, rapimenti, manomissioni. È carico di un valore storico e urbanistico e allo stesso tempo trasmette una eredità umana e leggendaria.
Descrizione del bene
Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
- Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
- Linguistica (dialetti, ...)
- Artistica
- Saperi tecnici e artigianali
- Santità e vissuto religioso
- Territoriale-ambientale
Valutazione interesse culturale Un libro fotografico nato dall’adesione al progetto “Adotta un Monumento” A.M.A. ATLANTE MONUMENTI ADOTTATI( www.atlantemonumentiadottati.com) dell’I.C. Pitagora di Bernalda (MT). Progetto promosso dalla fondazione Napoli Novantanove e autorizzato dal MIUR per il riconoscimento e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano.
Una mostra fotografica e un cortometraggio scritto e diretto dalle docenti Derario Marilena e Matera Emanuela che vede la direzione della fotografia del direttore Ugo Lo Pinto e la voce narrante dell’attore Marcello Prayer. L’opera ha preso parte al concorso Nazionale “La scuola adotta un monumento” indetto dalla Fondazione Napoli Novantanove in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Il cortometraggio “Palazzo Ammicc” è stato insignito nel 2016 della medaglia d’argento in Campidoglio. Fa parte del Museo virtuale “Arte Cultura Ambiente: l’itinerario delle meraviglie italiane”.
https://www.atlantemonumentiadottati.com/adozione/i-c-s-bernalda-scuola-dellinfanzia-matine-angeliche-palazzo-ammicc/
Contesto La sua storia offre l’opportunità di rivivere le vicende dei protagonisti che vi ruotano intorno. Alcuni avvenimenti hanno una importante rilevanza storica come quelli legati alla figura del giovane e promettente medico bernaldese, Matteo Parisi, vissuto tra il XVI e il XVII secolo. Soggiornò in un luogo situato sotto Palazzo Pacciani proprio vicino a “Palazzo Ammicc” dove viveva Maria Chiara Penchi sorella di Don Bernardino Bernauda, ultimo duca di Bernalda. La Penchi e suo marito, don Luise Gamboia avevano una bellissima figlia che si ammalò di una grave malattia. Avendo sentito parlare della bravura del giovane dottor Parisi decisero di convocarlo per farla visitare promettendogli tutti i loro beni in cambio della guarigione della figlia. L’uomo si innamorò pazzamente di lei, la guarì e la chiese in sposa. Ma i genitori rifiutarono la proposta concedendogli solo del denaro, perché non lo ritennero degno di sposare la nobile fanciulla. Matteo Parisi sentendosi offeso, prese un fucile, si nascose in un angolo della strada e quando vide affacciarsi al balcone del Palazzo il duca con la figlia, esplose un colpò che per sfortuna colpì entrambi. Il dolore decise di scappare da Bernauda e iniziò a girovagare sotto mentite spoglie per diverse province. Raggiunse Monteserico e fingendosi un pastore trovò lavoro presso le Regie Mandrie. Grazie ai suoi modi gentili si fece apprezzare sia dai pastori che dal capo mandriano e iniziò a curare i loro malanni con le erbe di stagione che lui stesso raccoglieva. Un giorno passò in visita alle Regie Mandrie il Vicerè Raniero Guzman e lì si ammalò gravemente. Matteo Parisi si offrì di curarlo; tolte le vesti di pastore, si presentò davanti a tutti gli altri medici che nel frattempo lo avevano visitato. Il Vicerè ormai guarito lo ringraziò e gli chiese la sua identità. Matteo Parisi raccontò il suo orribile segreto e chiese al posto della prigione per il suo atto violento, il perdono con il regio sigillo. Il Vicerè accettò e portò il dottor Parisi con sé a Napoli dove divenne medico di corte. Il suo nome fu molto famoso tanto che il Sommo Pontefice Innocenzo X nel 1645 lo chiamò a Roma per essere guarito. Matteo Parisi chiese al Papa di onorare la Chiesa Madre del suo paese, Bernalda. Innocenzo X donò un Reliquiario contenente i resti del Santo Patrono San Bernardino da Siena e ordinò Vescovo uno dei figli di Matteo. Dopo la morte di Papa Innocenzo X, fu eletto papa Alessandro VII e il medico bernaldese rimase alla Corte Pontificia per il resto della sua vita.
Descrizione modalita' di gestione E’ uno spettacolo itinerante che porta in scena la lettura animata delle leggende e storie di “Palazzo Ammicc”, riscritte e adattate per essere fruite dai bambini e sono, IL TESORO DI PALAZZO AMMICC’, LA BELLA RAPITA DAGLI ZINGARI, IL GIOVANE MATTEO, dedicato alla figura prestigiosa di Matteo Parisi, nato a Bernalda e divenuto Archiatra alla Corte Pontificia.
“Palazzo Ammicc” e il feudo bernaldese con il suo Castello includono storie di zingari, fanciulle, drammatici rapimenti ma anche misteri, tesori nascosti e delitti d’amore che rappresentano tutto ciò che va salvaguardato e riproposto per tutelare la memoria e affermare l’identità collettiva.
Caratteristiche significative “Palazzo Ammicc” rientra pienamente in una valutazione di interesse collettivo in quanto offre la possibilità di costruire innumerevoli percorsi didattici e soprattutto consente di conoscere il proprio territorio attraverso un turismo socio esperienziale.
Bibliografia “Palazzo Ammicc” è stato oggetto di un libro dal titolo “Ammicc’ a… storie” (Palazzo Ammicc tra storia e leggenda) delle autrici Marilena Derario ed Emanuela Matera, edito dalla casa editrice Archivia (Associazione culturale Inloco via Pepe, 10 75026 Rotondella (MT), I edizione 2017
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive Eventuali risorse aggiuntive potranno essere ricavate dal bilancio comunale ove disponibili o da contribuzioni di enti o associazioni.
Attivita' proposte “Palazzo Ammicc” è stato protagonista di due eventi nel 2017 uno il 12 Maggio e l’altro il 18 Agosto. Entrambi gli appuntamenti hanno fatto rivivere attraverso quello che si può definire turismo socio esperienziale tutte le storie e le vicende ad esso legate comprendendo anche il borgo storico con il famoso Castello. L'evento, promosso dalle docenti : Marilena Derario ed Emanuela Matera, scaturisce dal progetto didattico “AMMICC’a…storie” a.s. 2016/17. E’ uno spettacolo itinerante che porta in scena la lettura animata delle leggende e storie di “Palazzo Ammicc”, riscritte e adattate per essere fruite dai bambini e sono, IL TESORO DI PALAZZO AMMICC’, LA BELLA RAPITA DAGLI ZINGARI, IL GIOVANE MATTEO, dedicato alla figura prestigiosa di Matteo Parisi, nato a Bernalda e divenuto Archiatra alla Corte Pontificia.
L'intenzione è quella di riproporre lo spettacolo teatrale itinerante in più date nell'arco della stagione estiva al fine di poter tramandare e far conoscere ai tanti turisti e avventori che raggiungono la città di Bernalda i miti e le storie che si tramandano in questo luogo di bernalda e di far diventare l'evento un evento stabile che possa riproporsi e affermarsi nel tempo al fine ri rivitalizzare il centro storico e i suoi luoghi e di renderlo più appetibile alla frequentazione del turista ma anche dello stesso cittadino.
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? Si, da 4 a 7 anni
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare L'iniziativa nasce dalla volontà di promuovere il nostro territorio attraverso una modalità divertente, dinamica e soprattutto coinvolgente, partendo dall'importanza di far scoprire, narrando, racconti che appartengono alla tradizione orale e scritta tramandata per secoli fino ai nostri giorni. Attraverso la voce dei narratori, il pubblico sarà accompagnato in un itinerario suggestivo, alla scoperta di luoghi che evocano ritmi lenti e atmosfere incantate che invitano a liberare la fantasia e l'immaginazione.
Calendario attivita' TEATRO IN ITINERE STAGIONE ESTIVA 2023 AGOSTO IN DIVERSE DATE
TEATRO IN ITINERE STAGIONE ESTIVA 2024 LUGLIO E AGOSTO IN DIVERSE DATE
TEATRO IN ITINERE STAGIONE ESTIVA 2023 GIUGNO LUGLIO E AGOSTO IN DIVERSE DATE
Piano dei costi 48000
Piano dei ricavi 0
Partecipazione comunita' Alla realizzazione partecipano tutti i cittadini della comunità del centro storico di Bernalda, sapienti custodi delle antiche tradizioni, riti, racconti, e miti. Associazioni culturali del territorio lucano, attori ed attrici di fama nazionale con il supporto del Comune di Bernalda, degli istituti scolastici coinvolgendo gli spettatori a diventare parte attiva dello spettacolo.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile