Localizzazione
Luogo culturale
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Fondata il 27 settembre 1927 ad opera di circa 170 soci, ed iscritta presso il Tribunale di Roma al n. 02/1927, la cooperativa iniziò fin da subito le proprie attività di coltivazione, conferimento e commercializzazione del grano tenero. Ad oggi, la Cooperativa Agricola Avinella è la seconda realtà cooperativa più vecchia d'Italia. All’epoca il fitto dei terreni comunali veniva corrisposto “in natura”, ovvero con il cosiddetto “estaglio”, corrispondente a circa 1.000 quintali di grano tenero annui.
Negli anni ’70 la cooperativa cambiò la sua denominazione da quella primordiale che era Cooperativa Sindacale Fascista, iniziando contemporaneamente ad ampliare la tipologia delle produzioni sociali con la coltivazione anche del grano duro.
Attualmente la cooperativa conta circa 100 soci che lavorano e conducono terreni per circa 500 ettari.
Ma se il modello cooperativo trova senso e storia nel 1927, il territorio stesso della piana dell'Avinella affonda le sue radici nella storia del territorio.
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Localizzazione geografica
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Avinella è una contrada nella Chora della Magna Grecia, nella valle del torrente Avinella, un affluente del Fiume Basento, una vallata che ha visto dal VIII al V sec a.c. la più alta concentrazione di fattorie di tutta la Magna Grecia. In questa vallata erano concentrati forse più abitanti dell’area urbana di Metaponto! L’Avinella, insieme alle altre contrada limitrofe, Sant’Angelo, Pizzica, Saldone, Lago del Lupo, San Salvatore, Campagnolo sono state il cuore economico della antica e ricchissima Metaponto. Il simbolo della spiga sulle monete di Metaponto non è casuale.
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Descrizione del bene
Aree tematiche
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- Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti) - Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...) - Saperi tecnici e artigianali - Territoriale-ambientale
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Valutazione interesse culturale
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Dopo il declino della ricca Metaponto greca, l’Avinella passa al latifondo romano, i resti della più grossa fattoria romana* della zona ,con annessa vasca termale, si trovano sulla collina di San Biagio alla Avinella, tra la chiesetta e la SS407, purtroppo in uno stato di abbandono, con fondazioni della fattoria romana, solcate,divelte da attrezzi agricoli per la coltivazione del fondo.
La romanizzazione dell’Avinella è stata la fine della prosperità di tutta la contrada.
Si hanno notizie di un casale Avinella fino al 1300, con capacità contributive alla pari della vicina Camarda, tante fattorie, un santuario (San Biagio), una fortificazione (San Giovanni*) e un grande concentrato di insediamenti. Le ipotesi sullo spopolamento della Avinella sono tante e già trattate su questo portale, ma meritano approfondimenti da parte di storici.
Con la fine del feudalesimo i terreni Avinella passano definitivamente dal clero (Abbazia S. Michele di Montescaglioso) al Comune di Montescaglioso. La tenuta Avinella è stata il teatro di tante lotte contadine per la terra, spesso cruente, tra contadini di Montescaglioso, Bernalda e le forze dell’ordine.
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Contesto
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Difficile è stata la gestione della Tenuta Avinella da parte del Comune di Montescaglioso negli anni. La terra è arrivata ai contadini gradualmente a seguito di tanti usurpazioni, la quotizzazione in realtà è iniziata in epoca borbonica, continuata dopo l’unità d’Italia, perfezionata in epoca fascista(la Cooperativa Agricola nasce nel 1927) e continuata dal Comune di Bernalda dopo gli anni 70, quando la tenuta passò definitivamente dal Comune di Montescaglioso ..
La prima cessione in fitto ai contadini, di cui si ha traccia, avviene nel 1881 ,poi ne segue un'altra nel 1884, dopo la fondazione della Cooperativa, ancora tanti erano i terreni non assegnati, il Fascio, previa realizzazione di confini con solchi di aratro, assegnò un altro centinaio di lotti ai contadini del 1933, mediante sorteggio ed obbligo di saluto romano alla consegna.
Ma il cosiddetto vallone della Avinella, lottizzato, non era coltivabile in buona parte in quanto era interessato da insalubri paludi malariche.
L’intervento di bonifica, uno dei più importanti del metapontino, avvenne nel vallone della Avinella nel 1948 e terminò nel 1949, dopo questo intervento la contrada divenne completamente coltivabile ed iniziò la sua rinascita da punto di vista agricolo e non solo.
Negli anni 70 , con l’arrivo della irrigazione, diventa un unico manto di vigneti per uva da tavola e da vino. La viticoltura darà ricchezza a tutta la comunità bernaldese fino ai primi anni 90, un boom che si collega anche con un’espansione edilizia nel Comune di Bernalda,
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Descrizione modalita' di gestione
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Il cosiddetto “ciclo del grano” - ossia la sequenza di atti, manualità, attrezzi ma anche di preghiere riguardanti la coltivazione del frumento - è stato il modus vivendi che ha segnato ininterrottamente, dalla preistoria alla metà del Novecento, la società contadina siciliana e gangitana: una sequenza che aveva inizio dalla terra e dal chicco di grano e che si chiudeva in quel forno nel quale fino a non molto tempo fa - ma ancora oggi - le famiglie preparavano 'u pàni di casa.
Il ciclo obbediva a un preciso ritmo temporale, un vero e proprio calendario distribuito lungo tutta l’annata agraria, da settembre all’agosto successivo, legato agli eventi atmosferici ma anche alle credenze popolari e all’esperienza ed era scandito da una serie di lavori di preparazione del terreno: quindi giungeva alla raccolta e alla produzione di quel prezioso alimento - il grano, l’oro della terra - che costituiva la forma di sostentamento principale per le famiglie e motivo di arricchimento per i padroni.
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Caratteristiche significative
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Una rievocazione storica della trebbiatura per promuovere la cultura cerealicola, attraverso un vero e proprio salto nel passato, quando anche il lavoro faticoso nei campi poteva diventare occasione per una grande festa collettiva: è questa l’idea di Trebbiaturantica, evento in programma sabato 30 e domenica 31 luglio, dalle ore 18 fino a mezzanotte, nel piazzale davanti al magazzino della Società Cooperativa Agricola “Tenuta Avinella”, situata nell’omonima contrada del Comune di Bernalda.
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Bibliografia
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Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive
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eVENTUALI RISORSE AGGIUNTIVE NEI LIMITI DELLE DISPONIBILITà SARANNO A CARICO DELLA COOPERATIVA AVINELLA.
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Attivita' proposte
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L’intera filiera del grano sarà protagonista della due giorni, durante la quale saranno eseguite la mietitura e la trebbiatura utilizzando macchine agricole risalenti agli anni ’60. Il pubblico potrà assistere al processo di taglio e raccolta del cereale giunto a maturazione e alla successiva attività di separazione del frumento dalla paglia e dalla pula, senza dimenticare la fase di trasformazione in prodotti da forno, che potranno essere degustati presso gli stand.
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E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'?
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Si, da 1 a 3 anni
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Descrizione attivita' realizzate o da realizzare
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L’intera filiera del grano sarà protagonista della due giorni, durante la quale saranno eseguite la mietitura e la trebbiatura utilizzando macchine agricole risalenti agli anni ’60. Il pubblico potrà assistere al processo di taglio e raccolta del cereale giunto a maturazione e alla successiva attività di separazione del frumento dalla paglia e dalla pula, senza dimenticare la fase di trasformazione in prodotti da forno, che potranno essere degustati presso gli stand.
La coltivazione del grano ha rappresentato per diversi decenni la mission della cooperativa “Tenuta Avinella”, nata nel 1927 allo scopo di coltivare terreni all’epoca facenti parte del Comune di Montescaglioso e oggi rientranti nei confini del Comune di Bernalda, in seguito ad una sentenza del 1978 con cui il Liquidatore degli usi civici della Basilicata ne trasferì la proprietà alla città basentana.
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Calendario attivita'
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EVENTO DELLA DIMOSTRAZIONE DELLA TREBBIATURA ANTICA
DUE EVENTI ALL'ANNO NEL PERIODO ESTIVO IN CUI SI RACCOGLIE IL GRANO
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Piano dei costi
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45000
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Piano dei ricavi
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0
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Partecipazione comunita'
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SARA COINVOLTA L'INTERA COMUNITA CONTADINA DI BERNALDA INSIEME ALLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA CON DIMOSTRAZIONI ALLE SCOLARESCHE E AI TURISTI SOGGIORNANTI E DI PASSAGGIO.
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Stato della progettazione
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Progettazione esecutiva e cantierabile
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