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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Guida alla compilazione
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione COMUNE MARSICOVETERE
Codice fiscale/Partita IVA 80004590768
Comune Marsicovetere
CAP 85050
PEC comune.marsicovetere@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante MARCO ZIPPARRI
Responsabile del procedimento
Nominativo teresa orlando
Email teresa.orlando@comune.marsicovetere.pz.it
Telefono
Ruolo 2
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene CRISPINA L’IMPERATRICE LUCANA
Localizzazione
Luogo culturale Nel 2006 in località Barricelle nel territorio comunale di Marsicovetere è venuta alla luce un’ antica villa romana appartenente alla famiglia dei Bruttii Praesentes, molto potente e che diede all’impero molti senatori. Bruzia Crispina, soprannominata “l’imperatrice lucana” era, in effetti, figlia di Lucio Fulvio Gaio Bruttio Presente, console nel 153 e poi ancora nel 180; quest’ultimo a sua volta figlio di Gaio Bruttio Presente, console nel 139, e di Laberia Crispina, il cui padre, Manio Laberio Massimo, era stato console nel 103. Crispina sposò, nell'estate 178 , l’imperatore Commodo, all'epoca diciassettenne. Nel 180 suo padre esercitò il secondo consolato, l'imperatore Marco Aurelio morì, e Commodo salì al trono. Nel 187 il fratello di Crispina, Lucio Bruttio Quinto Crispino, fu nominato console.
Localizzazione geografica La villa romana di Marsicovetere fu abitata dal II secolo a.C. al VII secolo d.C.. Situata ai piedi del monte Volturino, è costeggiata dal torrente Molinara, affluente del fiume Agri. La posizione è considerata strategica in quanto estremamente vicina alla Via Herculia, che collegava l'area con le città di Potentia, Venusia e Grumentum (probabili mercati dei prodotti realizzati nella villa) e all'incrocio di quest'ultima con un percorso trasversale che giungeva in Campania. La felice posizione geografica ha fatto sì che la villa continuasse a essere occupata per tutta l’età tardoantica e fino agli inizi del VII sec. d.C., sia pur con profonde modifiche planimetriche e di destinazione d'uso, che interessarono principalmente la pars urbana. Il sito della Villa Romana è stata inserita dal Comune di Marsicovetere nel Progetto Integrato Territoriale “Vie delle Meraviglie – Identità e reti di integrazione della Basilicata Interna”. Il progetto finanziato dal Mibact (il Ministero dei beni e delle attività culturali) su un Bando di valorizzazione dei beni culturali che ha interessato tutto il Sud Italia, potrà essere un’opportunità straordinaria per i Comuni del potentino, che hanno la possibilità di attivare processi virtuosi in grado di generare reali ricadute per un turismo sostenibile e di qualità. È da sottolineare anche il fatto che l’ENI ha messo a disposizione ulteriori 2,8 Meuro che aspettano di essere investiti per la definitiva messa in rete del sito.
Descrizione del bene
Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
- Territoriale-ambientale
Valutazione interesse culturale La performance teatrale pensata per il progetto risponde ad un modello spettacolare di “teatro dei luoghi”, nel quale, personaggi e storie nascono per far rivivere fatti e avvenimenti che caratterizzano la storia del territorio. Il LUOGO è dunque matrice di azione e fonte ispiratrice per una forma di narrazione teatrale che attinge dall’eco della storia. Quella storia che la storiografia chiama “minore” ma che contribuisce a costruire e tessere le dinamiche di una “storia” più grande, universalmente conosciuta, quotidianamente studiata e che non smette mai di sorprenderci con scoperte e rivelazioni di non poca importanza. La performance porta in scena la vita, il destino e il ruolo politico di un’imperatrice della cui identità, fino a poco tempo fa, prima delle recenti scoperte venute alla luce con una campagna di scavo, si conosceva poco. L’evento culturale mira al recupero, alla tutela e alla divulgazione di un patrimonio intangibile che appartiene al territorio e alla sua storia.
Contesto Rinvenuta per puro caso nel 2006 durante la realizzazione della rete di raccolta Eni verso il Centro Olio Val d’Agri di Viggiano(PZ) è una delle più rilevanti testimonianze archeologiche dell’occupazione del territorio dell’antica Lucania e si sviluppa nel lungo periodo compreso tra l’età augustea e l’alto medioevo. Il sito, di interesse nazionale, è oggetto di un protocollo d’intesa tra Eni e la Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata al fine di valorizzare l’area e di inserirla in un circuito turistico della Val d’Agri.
Descrizione modalita' di gestione L’evento proposto verrà gestito tenendo in considerazione due aspetti fondamentali:
1. GESTIONE OPERATIVA In relazione alla organizzazione artistica e operativa il Comune ha pensato di affidare la realizzazione dell’evento alla compagnia teatrale LA MANDRAGOLA TEATRO, una associazione culturale operante sul territorio dal 1994.
2. GESTIONE STRATEGICA Sarà l’ente proponente a programmare una serie di iniziative con l’intento di attrarre l’attenzione dei policy maker regionali e locali, nonché di mettere in campo attività (concorsi, premi, seminari,….) rivolte alla comunità, alle scuole e agli organi di formazione, che possano dare un respiro nazionale e internazionale all’iniziativa.
Caratteristiche significative Il bene intangibile è rappresentato dalla messa in rete della vita di Bruzia Crispina. Il progetto si propone di dar vita ad un efficace azione di marketing territoriale attraverso una serie di attività. Lo spettacolo teatrale può avviare un percorso di promozione, conoscenza e rivalutazione di un “luogo” e di un territorio, di una cultura materiale e di un patrimonio immateriale.
Una conoscenza che affonda le radici nella terra della storia per svilupparsi, come un albero verde e robusto, verso un presente consapevole e un futuro nuovo.
Gli sforzi messi in campo dall’amministrazione comunale per recuperare il sito archeologico, insieme agli investimenti sostenuti dall’ENI rappresentano una prova sostanziale dell’ente affinché il bene intangibile sia recuperato e restituito alla memoria della comunità.
Bibliografia • Maria Rosaria Pagnani, Bruzia Crispina. L'intrigo. La vita. L'amore (romanzo storico)., Albatros Edizioni, 2012.
• Giovanni Salimbene, Monete con l'effigie di Crispina Augusta, in Animali, uomini e dèi in un antico borgo del Mezzogiorno, Battipaglia (sa), Laveglia&Carlone Editore, 2013, ISBN 978-88-86854-55-9, pp.43-58 + 10 tavole a colori, .
• Jona Lendering, "Bruttia Crispina", Livius.org
• Giuliano Volpe, Contadini, pastori e mercanti nell'Apulia tardoantica, Edipuglia, 1996, ISBN 88-7228-165-2, p. 227.
• http://leonardopisani.blogspot.com/2014/12/bruzia-crispina-limperatrice-lucana.html#!/2014/12/bruzia-crispina-limperatrice-lucana.html
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive Nessuna
Attivita' proposte Il progetto propone di studiare, analizzare, creare un evento su Bruzia Crispina. Il progetto consiste prevalentemente nell’allestimento di un evento che possa far rivivere i temi indicati e valorizzare il sito indicato. L’evento sarà affidato alla Mandragola Teatro, e sarà strutturato sui codici del teatro, della musica, della letteratura e delle videoproiezioni.
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? No, da realizzare per la prima volta
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare 1ª serata Convegno tematico
2ª serata Spettacolo teatrale/multimediale
Calendario attivita' Giugno/Settembre di ogni anno
Piano dei costi 150000
Piano dei ricavi 0
Partecipazione comunita' Per stimolare la partecipazione della comunità alla preparazione dell’evento saranno attivati una serie di laboratori teatrali e visite guidate del sito.
Stato della progettazione Progettazione preliminare