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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune Pisticci
Codice fiscale/Partita IVA 81001230770
Comune Pisticci
CAP 75015
PEC comune.pisticci@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Viviana Verri
Responsabile del procedimento
Nominativo ADELE ESPOSITO
Email bibliotecapisticci@hotmail.it
Telefono 0835585755
Ruolo Capo Servizio Biblioteche e Servizi Culturali
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene Enotria Felix - La Taccariata
Localizzazione
Luogo culturale Le associazioni culturali promotrici dell’evento (Centro Studi Gymnasium, Slow-Food Magna Grecia Metapontum, APS Sportello Europa Basilicata), avvalendosi della consulenza di testi storici, in coadiuvazione con studiosi e storici, hanno permesso di riscoprire e collocare precisamente gli eventi storici narrati, con l’intento di regolamentare l’evento e disegnando così un momento in cui tutti si sentano trasportati all’interno del periodo cinquecento-seicentesco, regolamentando il percorso e facendo particolare attenzione ai costumi e modi dell’epoca.
La manifestazione si avvale della regia di un “Comitato Tecnico-Scientifico” a cui è demandato il compito di ricercare fonti storiche e documenti che narrano gli eventi accaduti in questi due secoli all’interno della comunità pisticcese, non trascurando il vivere quotidiano fatto di tradizioni culturali, religiose ed enogastronomiche. Cardine della manifestazione è la partecipazione attiva di tutta la comunità. Infatti, scopo dell’evento è che i figuranti che formeranno il corteo storico siano tutti pisticcesi, in modo che questi si sentano parte attiva del progetto in un ottica di riappropriazione, anche solo per un istante, della loro storia.
Localizzazione geografica L’area interessata dall’evento è il Centro Storico di Pisticci, la così detta “città bianca” per il suo manipolo di candide casette dai tetti rossi tutte allineate su lunghe file che costituiscono la rarità urbanistica del suggestivo rione Dirupo.
Il progetto, si articolerà lungo le strade della cittadina in un percorso che narrerà e ripercorrerà gli eventi accaduti il 25 luglio del 1677, giorno in cui 26 Pisticcesi furono rapiti dai Turchi.

Descrizione del bene
Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
- Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
- Linguistica (dialetti, ...)
- Artistica
- Santità e vissuto religioso
- Territoriale-ambientale
Valutazione interesse culturale L’evento, che coinvolge tutta la comunità pisticcese, è nato nel 2017 con l’intento di far riscoprire agli abitanti momenti ed avvenimenti storici di un periodo storico ben preciso, il 1500 ed il 1600, che ha segnato l’abitato poiché le scelte dell’epoca hanno caratterizzato quella che è oggi la comunità. La manifestazione “Enotria Felix”, ed in modo specifico il Corteo Storico “La Taccariata”, non è altro che il risultato di ricerche storiche e bibliografiche tese a salvaguardare e divulgare il patrimonio culturale locale, supportato da azioni quali convegni e ricerche storiche, per il tramite dell’istituzione di un “Comitato Tecnico-Scientifico”. Ricerche che hanno messo in evidenza che le scelte e gli avvenimenti di tale periodo hanno sancito, in modo inequivocabile, l’evoluzione socio-demografica, politica, religiosa, urbanistica ed ambientale della comunità pisticcese. Nel medesimo contesto importanza è data anche alla salvaguardia e valorizzazioni dei prodotti agroalimentari e delle tradizioni gastronomiche. In conclusione, la manifestazione, nella sua completezza, vuol essere un esempio di turismo integrato fra turismo culturale ed enogastronomico.
Contesto Il corteo storico fa riferimento alla rievocazione storica di avvenimenti verificatosi fra il 1500 ed il 1600 mediante la ricostruzione di un ambiente sociale articolato e complesso che porta alla luce la struttura sociale composta da: nobili, borghesi religiosi, artigiani, contadini. In particolare, l'attenzione ricade sul travestimento dei popolani che diventano interpreti dell'evento attraverso la catarsi del travestimento (diventano turchi, soldati, nobili, popolani, ecc.) Si offrirà così uno spaccato della vita del cinquecento e del seicento dando la possibilità alla gente di fare un tuffo nel passato e di rivivere quei momenti di profonda umanità, spiritualità e socialità. In particolare, la manifestazione, sarà caratterizzata da due ambientazioni. La prima ambientazione prevede la riscoperta del sistema di difesa messo a punto per arginare le scorribande dei Turchi e cioè la Cavallara (Bando di Costituzione del 7 Aprile 1567) e la nascita delle Torri di Avvistamento (Decreto del 26 aprile 1568). Tale riscoperta avverrà mediante la realizzazione del “Palio delle Torri”, una gara fra rioni mediante arcieri muniti di archi storici (ricostruiti). La seconda ambientazione prevede la ricostruzione del rapimento di 26 Pisticcesi ad opera dei Turchi, avvenuto il 25 luglio 1677, con la messa in scena dell’evento della Taccariata ed il successivo pagamento del riscatto ad opera del marchese dell’epoca Carlo De Cardenas.
Descrizione modalita' di gestione Gli eventi narrati sono costruiti partendo da atti storici e ricavati attraverso un lavoro di ricerca e di consultazione di testi ed atti storici riportati in numerosi libri di storici locali. Allo scopo di valorizzare e meglio definire le caratteristiche della manifestazione storica, l’attività di coordinamento è affida al gruppo promotore dell’evento il quale è coadiuvato da un Comitato Tecnico-Scientifico. L’organizzazione è di esclusiva competenza del comitato organizzatore composta da un pool di associazioni del territorio. Ad un gruppo ristretto del comitato è affidato il compito di selezionare i figuranti ed assegnare le parti.
Caratteristiche significative L’evento si sviluppa in due giorni e ripercorre, nella prima giornata la nascita della Cavallara e delle Torri di Avvistamento, con la messa in scena della “Taccariata” ossia la tragica morte di un Pisticcese “Domenico D’Agostino Riulo” ed il suo successivo taccariamento effettuato da quattro turchi negri. Durante la prima giornata è prevista la realizzazione della seconda edizione del “Palio delle Torri”, così chiamato in ricordo della edificazione, come già detto, delle Torri di Avvistamento. Ogni arciere verrà abbinato ad un rione di Pisticci ed al vincitore verrà consegnato il Palio, un drappo di color porpora su cui verrà dipinta un immagine sacra a cura di un artista pisticcese. La scelta del drappo porpora è anche legata ad una antica tradizione locale e cioè che durante la festa della Madonna del Casale si faceva benedire stoffa di colore rosso con la quale veniva, successivamente, realizzata la gonna del tradizonale abito delle donne di Pisticci, la Pacchiana, abito nato in questi stessi anni del seicento in calabria ed arrivato, non si sa con certezza come, anche nei nostri territori. Col trascorrere del tempo la gonna da color porpora iniziale è divenuta di colore nero, anche in questo caso non si sa con certezza quali siano i motivi e/o le cause che hanno portato a tale trasformazione. Nella seconda giornata il corteo storico ripercorrerà le vicende che portarono il Marchese del tempo “Carlo De Cardenas” a voler riscattare i 26 Pisticcesi rapiti dai Turchi nella giornata del 25 luglio 1677, mettendo a disposizione 1500 ducati. Durante i due giorni verrà predisposto un campo dei turchi, con relativo mercato del tempo, prove d’armi, giochi, spettacoli di falconeria, sbandieratori e musicisti, mentre il Centro Storico sarà colorato da figuranti ed arricchito da un ampio mercato di prodotti agroalimentari tipici della zona e di un mercatino artigianale. Inoltre, verrà predisposta la preparazione di piatti della tradizione pisticcese a cura delle associazioni organizzatrici, con degustazione di vini Enotri. La realizzazione di tale evento vuol essere una iniziativa fissa di animazione socio-culturale che sia da volano alla promozione e valorizzazione del paese e del territorio cercando di essere un punto d’interesse nell'ambito della cultura, dell'ambiente, della gastronomia e soprattutto di nuove forme di fruizione del patrimonio culturale e paesaggistico.
Bibliografia Libro Negro della Terra di Pisticci – Opera AD 1567: Est U.J. Doctoris Andreae Martii
Sinodo Materese del 1597 – Cav. Niccolò Jeno De’ Coronei – Napoli 1880
Cronache Pisticcesi – Don Carlo Santissimo Manoscritto (Diario) del ‘700 – Trascritto da Cesare Spani – Ed. Luigi Spani Editore
Pisticci e i suoi Canti – Prof. Luigi Larocca – Tip. De Robertis (Putignano)
Pisticci di Ieri Pisticci di Oggi – Cesare Spani – Ed. Luigi Spani Editore
Saggio Storico sulla città di Pisticci – Dino D’Angella – I.M.D. Lucana Pisticci
La società di Pisticci nella Metà del Settecento (Il Catasto Onciario di Pisticci del 1754) – Dino D’Angella – Ed. a cura del Centro Studi Gymnasium
Storia Cibile e Religiosa di Santa Maria del Casale di Pisticci – Dino D’Angella – Ed. a cura del Centro Studi Gymnasium
Pisticci: Storia Urbana – Maria Rosaria Pizzolla – Editrice Ermes – Potenza 2003
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive Le risorse aggiuntive provengono da contributi occasionali elargiti da privati cittadini o aziende con erogazioni libere e dai proventi derivanti dalla vendita di biglietti della riffa alluopo predisposta. In ultimo, anche da autofinanziamento di componenti delle Associazioni promotrici.
Attivita' proposte Partendo dal presupposto che il bene deve essere identificato come elemento di unione di tutta la comunità e delle associazioni in essa presenti, le attività proposte consistono in una valorizzazione e potenziamento dell’offerta turistica e sulla fruibilità dell’abitato di Pisticci. Le attività che vengono proposte dal gruppo organizzatore dell’evento non si limitano alla solo manifestazione in se, ma nel corso dell’anno vengono proposti, ai soci ed alla popolazione, incontri tematici creando momenti di condivisione e di dibattito sugli eventi proposti e sulla realizzazione delle successive edizione dell’evento.
Programma
Venerdì 27 Luglio 2018
Ore 19:00 – Santa Messa con Benedizione del Palio (Abbazia Santa Maria La Sanità del Casale)
Ore 21:00 – Cena Rinascimentale (Piazzale Chiesa dei Santi Pietro e Paolo (Piazza XI febbraio))
Sabato 28 Luglio 2018
Ore 18:00-24:00 – Slow Food – Prodotti Enogastronimici (C.so Margherita)
Ore 17:00-21:00 – Campo dei Turchi (P.zza San Rocco)
Ore 18:00-21:00 – Giochi Antichi (P.zza Umberto I)
Ore 19:00 – Rievocazione Storica “Palio delle Torri” (Partenza: Piazzale Chiesa di Cristo Re)
Ore 20:00 – Torneo degli Arcieri “Palio delle Torri” (Fosso La Salsa)
Ore 22:00 – La Taccariata (P.zza Umberto I)
Domenica 29 Luglio 2018
Ore 18:00-24:00 – Slow Food – Prodotti Enogastronimici (C.so Margherita)
Ore 18:00 – Esibizione Falconeria (P.zza Castello)
Ore 18:00-21:00 – Giochi Antichi (P.zza Umberto I)
Ore 19:00 – Rievocazione Storica “La Taccariata” (Partenza: Castello (Terravecchia))
Ore 22:00 – I Draghi del Fuoco (P.zza Umberto)
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? Si, da 1 a 3 anni
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare L’evento Enotria Felix – La Taccariata è alla sua seconda edizione. La prima edizione ha visto una partecipazione importante di pubblico nei due giorni della manifestazione. Visitatori, già a partire dal tardo pomeriggio, hanno animato il Centro Storico di Pisticci. Particolarmente seguiti sono stata la giostra degli arcieri (Palio delle Torri), lo spettacolo di falconeria ed i cortei storici.
Le attività che si intendono svolgere consistono:
a)ampliare la ricerca documentaria (archivi storici, archivi ecclesiastici e privati) del periodo di riferimento;
b)digitalizzazione delle fonti archivistiche e documentarie;
c)ricognizione delle realtà produttive di artigianato artistico, di produzioni rurali che meglio si adattano alla rievocazione storica;
d)allestimenti scenici;
e)cena con prodotti e piatti dell’epoca;
f)mostra degli antichi manoscritti da cui sono state estrapolate le vicende narrate (es: Libro Negro della Terra di Pisticci);
g)realizzazione di vestiti d’epoca mediante la definizione di un laboratorio di sartoria permanente;
h)mostra permanete dei vestiti realizzati avente carattere folkloristico, artistico e storico;
i)seminari divulgativi;
j)regolamentazione del corteo storico;
k)attività di promozione attraverso: manifesti, inserzioni e/o pubblicazioni su quotidiani spazi regionali, spot radiofonici a copertura Regionale;
l)promozione su piattaforme informatiche quali: siti, pagine web e social network degli operatori economici e ent
Calendario attivita' Nel triennio si propone un programma di potenziamento che possa integrare in un sistema più organico e filologicamente accurato le attività di cui sopra.
Le attività principali in programma nei prossimi anni consisteranno:
-Giornate di studio ed eventuale pubblicazione degli atti;
-Ricerca documentaria (archivi storici, archivi ecclesiastici e privati);
-Palio delle Torri;
-Cortei storici;
-Spettacoli di falconeria, giocolieri, sbandieratori, ecc;
-Mercatino enogastronomico;
-Cena con prodotti e piatti dell’epoca;
-Degustazione di vini Enotri;
-Laboratorio di sartoria per la realizzazione degli abiti storici;
-Mostra dei libri antichi da cui sono state acquisite le fonti storiche dell’evento;
-Seminari divulgativi.
Piano dei costi In base all’esperienza ed ai costi sostenuti il primo anno della manifestazione, il piano dei costi può essere così suddiviso:
Piano dei Costi anno 2018
Campagna di comunicazione: € 1.500,00
Noleggio di Costumi: € 8.000,00
Acquisto di Gazebo: € 3.000,00
Spese di vitto e alloggio (relatori, ospiti, giornalisti): € 1.000,00
Spese di viaggio: € 500,00
Assicurazione: € 1.000,00
Targhe/Presenti ricordo: € 500,00
Spese per sala convegno: € 500,00
Spese Enel/Siae: € 1.000,00
Spettacoli (falconeria, sbandieratori, allestimento campo turchi, ecc.): € 5.000,00
Personale: € 1.000,00
Consulenze: € 1.500,00
Totale Costi anno 2018: € 24.500,00
Piano dei Costi anno 2019
Campagna di comunicazione: € 2.500,00
Noleggio di Costumi: € 8.000,00
Realizzazione Costumi: € 5.000,00
Acquisto di Gazebo: € 3.000,00
Spese di vitto e alloggio (relatori, ospiti, giornalisti): € 1.500,00
Spese di viaggio: € 1.000,00
Assicurazione: € 1.000,00
Targhe/Presenti ricordo: € 500,00
Spese per sala convegno: € 1.000,00
Spese Enel/Siae: € 1.000,00
Spettacoli (falconeria, sbandieratori, allestimento campo turchi, ecc.): € 7.000,00
Personale: € 1.500,00
Consulenze: € 2.000,00
Realizzazione mostra dei manoscritti storici: € 2.000,00
Totale Costi anno 2019: € 37.000,00
Piano dei Costi anno 2020
Campagna di comunicazione: € 3.500,00
Noleggio di Costumi: € 4.000,00
Realizzazione Costumi: € 10.000,00
Acquisto di Gazebo: € 3.000,00
Spese di vitto e alloggio (relatori, ospiti, giornalisti): € 1.500,00
Spese di viaggio: € 1.000,00
Assicurazione: € 1.000,00
Targhe/Presenti ricordo: € 500,00
Spese per sala convegno: € 1.000,00
Spese Enel/Siae: € 1.000,00
Spettacoli (falconeria, sbandieratori, allestimento campo turchi, ecc.): € 9.000,00
Personale: € 1.500,00
Consulenze: € 2.000,00
Realizzazione mostra dei manioscritti storici: € 3.000,00
Realizzazione mostra dei costumi storici realizzati: € 3.000,00
Totale Costi anno 2018: € 45.000,00
Piano dei ricavi In base all’esperienza ed ai ricavi sostenuti il primo anno della manifestazione, il piano dei ricavi può essere così suddiviso.
Piano dei ricavi anno 2018
€ 6.000,00 dalla vendita dei biglietti della lotteria;
€ 1.500,00 dalla vendita dei piatti della tradizione preparati dal comitato organizzatore e dalla degustazione dei vini enotri;
€ 2.000,00 da sponzorizzazioni private;
€ 18.000,00 da Enti Pubblici
Totale Ricavi anno 2018: € 24.500,00
Piano dei ricavi anno 2019
€ 7.000,00 dalla vendita dei biglietti della lotteria;
€ 2.000,00 dalla vendita dei piatti della tradizione preparati dal comitato organizzatore e dalla degustazione dei vini enotri;
€ 3.000,00 da sponzorizzazioni private;
€ 25.000,00 da Enti Pubblici
Totale Ricavi anno 2019: € 37.000,00
Piano dei ricavi anno 2020
€ 8.500,00 dalla vendita dei biglietti della lotteria;
€ 2.500,00 dalla vendita dei piatti della tradizione preparati dal comitato organizzatore e dalla degustazione dei vini enotri;
€ 4.000,00 da sponzorizzazioni private;
€ 30.000,00 da Enti Pubblici
Totale Ricavi anno 2020: € 45.000,00
Partecipazione comunita' La location che ospita le manifestazioni favorisce e stimola il coinvolgimento di tutta la comunità del borgo e dell’hinterland. Le associazioni animano spazi espositivi e collaborano alla realizzazione di tutto l’evento. La comunità nei suoi singoli partecipa attivamente all’evento sia nella realizzazione del corteo come figuranti sia nelle attività di supporto.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile