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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione comune di castelgrande
Codice fiscale/Partita IVA 80004060762
Comune Castelgrande
CAP 85050
PEC comune.castelgrande@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Domenico Alberto MURO
Responsabile del procedimento
Nominativo DOMENICO ALBERTO MURO
Email domenicoalbertom@gmail.com
Telefono 09764481
Ruolo sindaco
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Chiesa Santa Maria di Costantinopoli
Localizzazione
Localita' Castelgrande
Indirizzo Santa Maria di Costantinopoli Santa Maria snc - Km 1
Coordinate geografiche long. 40? 47'0.92"- lat. 15?26'14.06"
Riferimenti catastali
Comune Castelgrande
Foglio 26
Particella/e A
Descrizione del bene
Natura prevalente Edificio di culto
Complesso strutturale Il bene oggetto di intervento è un edificio di culto isolato denominato: Chiesa Santa Maria di Costantinopoli
Periodo di realizzazione Prima metà secolo XIV
Valutazione espressa dal MiBACT Dichiarazione di "Bene Culturale" ai sensi del Decreto Legislativo 22/01/2004 n. 42. Decreto n. 129 del 29/08/2014
Contesto La chiesa è ubicata in una valle amena esolatia, protetta a nord e ad est daripide e impervie coste rocciose, e vi scorre sul fondo, quieta e senza fretta, l'acqua di un ruscello, che talvolta si trasforma in torrente impetuoso e selvaggio quando, sui luoghi alti, dove nasce, si scatenano furiosi temporali.
Elevata, e un po' distante, sta sulla destra la chiesa, costruita sul dosto, dove, secondo la leggenda, fu trovato, tra i rami di una quercia il quadro della Vergine, che misteriosamente vi ritornava ogni volta che si tentava di portarlo altrove.
Nell'abside volta ad occidente c'è la porta, in quella opposta è collocato l'altare, e dietro s'alza un trono ligneo, entro il quale è posto il quadro che rappresenta la Vergine seduta, col Bambino sul ginocchio sinistro, ed ambedue con la destra in atto di benedire. In Alto una tela raffigura l'Eterno Padre, e due altre tele ai lati: una a destra con San Leonardo e l'altra con Santa Lucia.
Sotto il quadro si legge questa iscrizione:
AD HONOREM GLORIOSISS. VIRGINIS MARIE
CONSTANTINOPOLIS SACELLUM HOC AD DEVOT.
UNIVERSITATIS TERRE CASTRIGRANDINIS TEM
PORE PRIORATUS ANTON. X. CIANCIA DE MENSE
NOVEMBRIS MILL.ETSEXCENTSM. X QUARTO
ET ELEMOSINA AMPLIATA EST OB MAGNA D
Sintesi morfologica e tipologica L'impianto della chiesa presenta una pianta a croce greca che nel tempo, a causa di esigenze di carattere esclusivamente strutturali, ha subito all'esterno notevoli trasformazioni per una più sicura conservazione dell'opera. A prova di ci? sta l'attuale forma visibilmente inclinata della struttura.
Storia L'impianto architettonico si sviluppa su un quadrato centrale su cui si innestano quattro absidi uguali, la doppia simmentria è alterata solo dalla presenza di una picola absidiola sul lato sud-est.
Lo spazio interno è modellato dalla presenza di tre nicchie e dalla fioca luce entrante da tre finestre di forma e dimensioni diverse.
All'esterno la centralit? del sistema è parzialmente offuscata dal volume di due piccoli vani adiacenti; la copertura si presenta a due livelli, la prima più bassa copre le quattro absidi, la seconda lo spazio centrale
Destinazione d'uso Luogo di culto
Periodo di fruizione Essendo l'immobile situato in un luogo isolato, è possibile visitarlo quotidianamente su richiesta, fatta eccezione del periodo di dedicazione alla Madonna e la ricorrenza della festivit? , quando resta aperta e custodita.
Modalita' di gestione Indiretta
Servizi attivi - Accoglienza
Servizi attivabili - Accoglienza
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione Dopo i danni subiti nel millenovecentottanta a causa del terremoto del ventitre novembre, è sta oggetto di intervento per lotti funzionali senza raggiungere lo stato ultimo dei lavori a causa della mancata copertura finanziaria. La Sovrintendenza ai Beni Architettonici e Culturali della Basilicata ha curato gli interventi eseguiti.
La chiesa non pu? assumere l'originale funzione a causa del mancato completamento delle opere di risanamento e riqualificazione.
E' per questo motivo che si propone il progetto per il completamento e riqualificazione funzionale della struttura. Gli interventi non riguardano opere strutturali ma il semplice completamento dell'opera e rifiniture, ivi compreso l'allestimento delle opere d'arte preesistenti, in modo da restituire alla chiesa l'originale funzione.
Risorse necessarie per opere murarie 130000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 70000
Risorse necessarie per altro 60000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro Le prime due voci riguardano gli interventi di riqualificazione e valorizzazione dl manufatto; mentre la terza voce " altro" riguarda le spese connesse: progettazione, iva, imprevisti etc.

Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta No
Disponibilita' a forme di gestione indiretta In collaborazione con parrocchie e diocesi.
Risorse aggiuntive
Sostenibilita' gestionale No
Sostenibilita' finanziaria No
Vincoli su territorio No
Conformita' urbanistica Regolamento urbanistico vigente
Conformita' ambientale si
Eventuali risorse aggiuntive
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile