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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Balvano (PZ)
Codice fiscale/Partita IVA 80001850769
Comune Balvano
CAP 85050
PEC protocollo@pec.comune.balvano.pz.it
Legale rappresentante Angela Stolfi
Responsabile del procedimento
Nominativo ANGELA ROSARIA STOLFI
Email angelastolfi@virgilio.it
Telefono 097123807
Ruolo Segretario Comunale e Responsabile Amministrativo
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene Balvano 1944: indagine su un disastro rimosso
Localizzazione
Luogo culturale Il disastro di Balvano ebbe luogo il 3 marzo 1944 nella galleria "Delle Armi" nei pressi della stazione di Balvano-Ricigliano, in provincia di Potenza. E' anche conosciuto con il numero del convoglio coinvolto, il treno 8017. Nella tragedia morirono circa 500 persone, benche' le stime siano tuttora oggetto di discussione e il numero potrebbe essere maggiore. Il disastro di Balvano e' il piu' grave incidente ferroviario per numero di vittime accaduto in Italia e uno dei piu' gravi e misteriosi disastri ferroviari della storia.
Localizzazione geografica Il disastro e' avvenuto sulla tratta ferroviaria Battipaglia-Potenza, nella Galleria delle Armi ricadente nel Comune di Balvano, all'interno del contesto paesaggistico di pregio "Le Gole del Platano".
Alle 19:00, il treno 8017 parti' dalla stazione di Battipaglia, in direzione di Potenza, trainato dalle due locomotive a vapore assegnate al deposito di Salerno. Era composto da 47 carri merce e aveva la ragguardevole massa di 520 tonnellate.
Sul treno salirono centinaia di viaggiatori clandestini provenienti soprattutto dai grossi centri del napoletano, stremati dalla guerra, che nei paesi di montagna lucani speravano di poter acquistare derrate alimentari in cambio di sigari e caffe' distribuiti dagli statunitensi. Sul treno erano presenti anche alcuni ragazzi. Il carico di persone influiva notevolmente sul peso del treno, portandolo a superare le 600 tonnellate.
Alla stazione di Eboli alcuni abusivi vennero fatti scendere, ma piu' numerosi ne salirono alle stazioni successive, fino ad arrivare a un numero di circa 600 passeggeri.
Il treno arrivo' circa a mezzanotte alla stazione di Balvano-Ricigliano, dove registro' 37 minuti di ritardo per manutenzione alle locomotive. Da li', alle 0:50 del 3 marzo, riparti' per un tratto in notevole pendenza con numerose gallerie molto strette e poco aerate. Sarebbe dovuto arrivare venti minuti dopo alla stazione successiva, Bella-Muro, ma alle 2:40 non era ancora stato segnalato.
Nella galleria "Delle Armi", a causa dell'eccessiva umidita', le ruote cominciarono a slittare. Per la perdita dell'aderenza il treno perse velocit? fino a rimanere bloccato, senza riuscire a uscire dalla galleria.
Descrizione del bene
Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
Valutazione interesse culturale La storia e' stata ripresa nel 1996 dal cantante country statunitense Terry Allen nella ballata Galleria dele Armi.
Il disastro ha ispirato allo scrittore piemontese Alessandro Perissinotto la scrittura di un giallo sociologico dal titolo Treno 8017, pubblicato nel 2003.
Volevo solo vivere, treno 8017 l'ultima fermata narra la storia della tragedia, il film e' diretto da Antonino Miele e Vito Cesaro con Carlo Croccolo.
L'episodio e' citato inoltre in "Gesu' fate luce" di Domenico Rea.
Nel 2015 il canale Rai Storia ha realizzato un documentario sulla tragedia dal titolo Balvano.
Il Titanic ferroviario di Brigida Gullo per la regia di Graziano Conversano.
Contesto Forse l' aspetto piu' sorprendente, ma anche più significativo per la situazione dell' Italia nel marzo 1944, e' l' origine della corrispondenza del Corriere sul piu' tragico incidente ferroviario della nostra storia: il dramma era avvenuto a Balvano, in provincia di Potenza, la notte tra il 3 e il 4 marzo 1944, ma il pezzo del Corriere era datato diversi giorni dopo. Il motivo era semplice: l' incidente era avvenuto nell' Italia liberata dagli Alleati o, secondo quanto scriveva il Corriere della Sera dell' epoca, sotto stretto controllo della Repubblica di Salo', invasa.
Il Paese era spaccato in due: a Sud il primo governo Badoglio. A Nord la Repubblica sociale italiana, ovvero il governo fantoccio di Mussolini, controllato dalla Germania nazista. Per questo, il piccolo articolo di cronaca che il Corriere dedico' all' incidente ferroviario lucano, per quanto in prima pagina, era relativo, di fatto, a un altro Paese e cosi' intitolava: «La tragica galleria. I particolari della sciagura ferroviaria avvenuta nell' Italia invasa». E proseguiva: «Sul tragico incidente che e' costato la vita a piu' di 500 persone nell' Italia meridionale si apprendono alcuni particolari. Secondo le ultime notizie il bilancio dei morti e' ancora salito. Nella maggior parte i morti sono civili. Nel gruppo dei militari sono anche pochi soldati inglesi.
I vagoni viaggiavano sovraccarichi, soprattutto di persone che facevano la Borsa nera, abusivi, sui quali le autorita' chiudevano un occhio. In ogni caso il treno trasportava almeno 360 quintali di troppo, rispetto alla potenza delle due locomotive.
Descrizione modalita' di gestione Diverse sono le modalit? di Commemorazione osservate ad oggi:
- Il comune di Meta di Sorrento ha dedicato una lapide ai caduti a Balvano che risiedevano nella costiera sorrentina;
- Il comune di Sant' Egidio del Monte Albino ha istituito il giorno 3 marzo Giorno della memoria cittadina e ha dedicato una lapide alle 14 vittime santegidiane del disastro;
- Nel 1972 Salvatore Avventurato, figlio e fratello di due vittime, fece costruire una cappella nel cimitero di Balvano, per ricordare le vittime della tragedia;
- Il comune di Vietri sul Mare ha dedicato un pannello in ceramica ai caduti alla sciagura del treno 8017 di Balvano;
- Il Comune di Balvano ha intitolato una strada comunale alla data della tragedia, ha inoltre apposto una targa commemorativa presso la Stazione ferroviaria di Balvano.
Ogni anno lo stesso Comune di Balvano:
1) osserva una giornata di memoria e commemorazione, in occasione della quale invita le autorita' e i rappresentanti dei Comuni interessati dalla tratta ferroviaria Battipaglia-Potenza;
2) organizza iniziative di animazione teatrale e di sensibilizzazione dedicate al tragico evento.
Quest'anno (3 marzo 2017) presenziera' la giornata della memoria il Presidente della Camera dei Deputati l'On. Luigi Di Maio.
Caratteristiche significative La tragedia del treno 8017 rimane tuttora presente nella cultura popolare delle zone colpite, ed ebbe allora un grande impatto mediatico conquistandosi visibilit? in molti giornali europei e americani.
Tuttora alcuni familiari delle vittime ritornano sui luoghi dell'accaduto o nel cimitero di Balvano a ricordare i propri congiunti.
Ragion di stato, censura militare e indagini dagli esiti ridicoli nascosero l'orribile morte di oltre 600 passeggeri nel piu' grave incidente ferroviario della storia. Nelle prime ore del 3 marzo 1944, a Balvano, in provincia di Potenza, piu' di 600 persone morirono in un assurdo e incredibile incidente ferroviario: il più grave della storia. Un vero e proprio Titanic ferroviario. Ma, a differenza del Titanic, ancora più incredibilmente questa tragedia (che ha avuto molti responsabili), e' stata ignorata. Centinaia di famiglie dal marzo 1944, cercano verita', spiegazioni e un risarcimento morale. Invece, indagini sbrigative, censura militare e ragion di stato congiurarono per una quasi completa rimozione dell' accaduto. Ad alcune tra le famiglie delle vittime, dopo lunghe vicende giudiziali, fu riconosciuta una modesta indennita', ma il loro desiderio e' sempre stato quello di un'adeguata conoscenza e di un doveroso ricordo del dramma vissuto. Ma, quella di Balvano, e' stata, e continua a essere, una strage con molti responsabili e nessun colpevole, come molte altre del dopoguerra italiano, con l'aggravante di essere totalmente ignorata ai piu'. Questo saggio, frutto di ricerche ventennali negli archivi di tutto il mondo, rivela per la prima volta, tutti gli inediti e definitivi particolari della tragedia, grazie all'acquisizione di documentazione desecretata, testimonianze inedite e rivelazioni clamorose.
Bibliografia 1) Gianluca Barneschi, Balvano 1944: I segreti di un disastro ferroviario ignorato, Milano, Mursia, 2005;
2) Gennaro Francione, Calabuscia, Roma, Aetas Internazionale, 1994;
3) Alessandro Perissinotto, Treno 8017, Palermo, Sellerio Editore, 2003;
4) Patrizia Reso, Senza ritorno. Balvano '44, le vittime del treno della speranza, Maiori, Terra del Sole, 2013.
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive Il Comune di Balvano intende stanziare risorse aggiuntive per circa 2 mila euro all' anno per tre anni.
Attivita' proposte Il programma delle attivita' prevede la rievocazione storica del disastro del treno a Balvano il 3 Marzo 1944, attraverso una rappresentazioni teatrali all' aperto lungo le vie del borgo comunale, reading, rassegna cinematografica sull' evento.
A completamento del tema portante dell' evento verranno previsti i seguenti percorsi itineranti:
- mostra fotografica sulla tragedia ferroviaria tema dell' evento e sulle riproduzioni cinematografiche realizzate sull' accaduto;
- organizzazione di giornate di commemorazione con accoglienza delle autorita' regionali e dello Stato;
- organizzazione di visite didattiche con il mondo della scuola.
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? Si, da oltre 7 anni
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare Negli ultimi sono state realizzate attivita' teatrali con il Teatro Minimo di Basilicata, nonche' giornate di commemorazione con lo scrittore Gianluca Barneschi, con il giornalista Alessandro Cecchi Paone, con le autorita' regionali e dello Stato, che hanno previsto collegamenti tv a network televisivi nazionali.
Calendario attivita' Tutte le altre attivita' previste e descritte all' interno piano di salvaguardia saranno realizzate nel triennio 2017-2019, nel mese di marzo di ciascun anno.
Piano dei costi PIANO ANNUALE DEI COSTI PER LE TRE ANNUALITA':
COMUNICAZIONE E MARKETING EURO 5.500,00
SERVICE AUDIO/LUCI EURO 5.500,00
SPESE GENERALI EURO 1.500,00
CACHET ARTISTI E SCRITTORI EURO 5.000,00
RIMBORSI SPESE EURO 1.000,00
ONERI SIAE EURO 500,00
TOTALE COSTI PER LE TRE ANNUALITA' EURO 19.000,00
Piano dei ricavi Si prevede di introitare donazioni e contribuzioni liberali per euro 2 mila l' anno, e di ottenere un sostegno economico regionale per euro 15.000,00 l' anno, per un totale pari a euro 17 mila l' anno per tre anni oltre i due mila auro annuali stanziati dall'Ente Locale.
Partecipazione comunita' Ai fini dell'attuazione del piano di salvaguardia proposto ci sara' bisogno della collaborazione della comunita' che a vario titolo ha dedicato studi, ricerche e occasioni di commemorazione del disastro ferroviario: Gruppo Ferrovie dello Stato, Rai Tv, scrittori, giornalisti, amministratori dei Comuni interessati dalla tratta ferroviaria Battipaglia-Potenza, autorita', registi, attori, associazioni culturali, centri di ricerca storica e le comunit? locali di cittadini e volontari.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile