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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione COMUNE DI SARCONI
Codice fiscale/Partita IVA 81000030767
Comune Sarconi
CAP 85050
PEC comune.sarconi@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante CESARE MARTE
Responsabile del procedimento
Nominativo VINCENZO FORTUNATO
Email vifortun@rete.basilicata.it
Telefono 0975/66016
Ruolo RESPONSABILE SETTORE AMMINISTRATIVO CONTABILE
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene CANALE CAVOUR
Localizzazione
Localita' Sarconi
Indirizzo VIA DEI GIARDINI contrada ISCA 12 - Km 1
Coordinate geografiche 40,249601 15,886225
Riferimenti catastali
Comune Sarconi
Foglio x
Particella/e x
Descrizione del bene
Natura prevalente Bene appartenente ad un complesso strutturale (se si, indicare la denominazione del complesso nel campo successivo*)
Complesso strutturale RETE IDRICA DI ALTA INGEGNERIA IDRAULICA
Periodo di realizzazione Anno 1867
Valutazione espressa dal MiBACT DICHIARATO IL 20 maggio 1997 DALLA SOPRINTENDENZA dei Beni Ambientali ed Architettonici di Potenza
Contesto Il canale Cavour un esempio di ingegneria idraulica
1863-1867

Dal punto di vista storico l'opera realizzata tra il 1863 e il 1867 rappresenta un pezzo di cultura e di storia di Sarconi, un momento molto importante per l agricoltura dell intera vallata, portare l acqua in tutto il territorio rappresentava un grande miglioramento fondiario visto l agricoltura l allevamento che erano le uniche fonti di reddito.
Il manufatto rappresenta un è un grande capolavoro di ingegneria idraulica, ideato e progettato dall architetto napoletano Gennaro Pizzicara, commissionato da cinque famiglie dell epoca di cui 4 di Moliterno ed una di Sarconi. La famiglia Arnone.

L acquedotto per molti anni soddisfece le attese e svolse il compito ad esso affidato, ovvero l'irrigazione dei terreni nell agro di Sarconi e Moliterno. Il canale di irrigazione, alto sul suolo in una serie di archi in muratura continui e armoniosi, nella parte terminale dell opera, nei Giardini, entra a far parte del panorama di Sarconi.

Per la Comunit? di Sarconi, il Canale o Acquedotto CAVOUR fu la chiave di volta di un importante sviluppo agricolo, in quanto permise di aumentare sensibilmente le superfici irrigue generando maggiori produzioni dei prodotti di qualit? (fagiolo di Sarconi).

Sintesi morfologica e tipologica La lunghezza dell asta principale e di circa 5 Km e 600 ml. La sua larghezza media era di circa 1.25. Ha una pendenza normale dell 0.25%.
Alla rete principale, capillarmente vi era una rete di canali secondari che riuscivano a servire circa 70 ettari di terreno.
I tratti più importante di questa grande opera sono quelli che oggi sono ancora visibili in parte ossia l opera di presa sita nel comune di Moliterno in contrada piani di maglia dove è possibile vedere la captazione dell acqua ed i sistema di regolamentazione del flusso idrico.
Visibile e visitabile e l'imponente acquedotto a doppia arcata nel Comune di Sarconi. Ad oggi viene anche illuminato per circa 350 ml di cui 150 su un unica arcata mentre per la restante parte di circa 200 ml corre su due arcate.
Interessante è osservare il ponte sul fiume sciaura costituito da due archi ribassati a mattoni che poggiano ai reni su quattro grossi conci in pietra.

La tipologia costruttiva era quella costituita da archi in pietra alternati da dei mattoncini in cotto mentre le spallette ed il fondo sono in mattoni.
Storia Il Canale Cavour ha origine dal fiume maglia, attraversa la Pianura di Sarconi con andamento da sud-ovest verso nord-est. oltrepassa il fiume Sciaura e percorre poi la pianura tra Sarconi e Moliterno per poi finire il percorso , dopo circa 5.600 ml in contrada Pantanelle di Moliterno.
Fu il primo canale ad essere costruito con capitale privato e si baso su una irrigazione a scorrimento, tipica delle zone in cui la pianura è in pendenza.
Il Canale nacque per risolvere il problema di assicurare a tutti la quantit? necessaria di acqua per la coltivazione .
Il canale, insieme alla sua rete idrica approvvigiona ben 2 mulini ad acqua (privati) ancora oggi esistenti e visitabili.
Destinazione d'uso Culturale
Periodo di fruizione Bene visitabile in gran parte. Necessario il recupero di ulteriori porzioni attualmente in stato di abbandono e/o interrate.
Tutto l'anno. Per info e accoglienza rivolgersi al Comune di Sarconi o all'Associazione Pro Loco SARCONI.
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Informazione
- Visita e vigilanza
Servizi attivabili - Editoria e vendita di cataloghi
- Sussidi e materiale informativo
- Accoglienza
- Informazione
- Guida e assistenza didattica
- Caffetteria
- Guardaroba
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
- Pulizia
- Vigilanza e biglietteria
- Visita e vigilanza
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione Tra il 2008 e il 2012 sono stati realizzati lavori di recupero, ristrutturazione e di completamento per l'integrit?, conservazione e fruibilit? del bene.
Risorse necessarie per opere murarie 200000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 200000
Risorse necessarie per altro 100000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro Recupero porzioni di bene abbandonato e/o interrato.
Pulizia e recupero dei canali di secondo livello per l'uso delle acque.
Realizzazione info point dedicato nei pressi del bene con annessa area di sosta per i visitatori (vigilanza, servizi igienici, controllo accessi, accoglienza scolaresche). Organizzazione giornate e seminari storico-culturali per la promozione e valorizzazione del bene. Visite guidate su tutta le rete idrica fino al raggiungimento dei mulini ad acqua posti in prossimit? dei fiumi Sciaura e Maglia e della centrale idroelettrica in realizzazione.
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta nessuna
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Il Comune ha individuato in loco l associazione no profit disponibile alla gestione indiretta del bene. Disponibilit? a gestire tramite la stipula di opportuni protocolli d'intesa con associazioni e imprese locali.
Risorse aggiuntive Sponsor privati
Sostenibilita' gestionale Attualmente, non esiste un vero piano di gestione se non con la partecipazione al servizio mediante forme di volontariato.
Sostenibilita' finanziaria Si prevede di compensare i costi di esercizio, escluso il personale, attraverso le entrate dirette per il percorso storico-naturalistico-culturale.
Vincoli su territorio Conforme Soprintendenza ai Beni Ambientali ed Architettonici di Potenza
Conformita' urbanistica Conforme allo strumento urbanistico
Conformita' ambientale Conforme
Eventuali risorse aggiuntive Sponsor privati
Stato della progettazione Progettazione preliminare