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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Comune di Chiaromonte
Codice fiscale/Partita IVA 82000410769
Comune Chiaromonte
CAP 85032
PEC comune.chiaromonte@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Valentina Viola
Responsabile del procedimento
Nominativo GIOVANNI PANGARO
Email sisma.chiaromonte@libero.it
Telefono 3495591914
Ruolo Responsabile Area Tecnica
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Podere dimostrativa della Cattedra di Agricoltura
Localizzazione
Localita' Chiaromonte
Indirizzo ex SS 104 C.da Giardini del Vescovo snc
Coordinate geografiche
Riferimenti catastali
Comune Chiaromonte
Foglio 18
Particella/e 338 (ex 119)
Descrizione del bene
Natura prevalente Fabbricato
Complesso strutturale il fabbricato appartiene al podere dimostrativo della cattedra di agricoltura, un appezzamento di terreno di circa 15 ettari, pianeggiante, di buona fertilit?.
I terreni sono irrigabili grazie alla presenza di acqua sorgiva
Periodo di realizzazione Anno 1711
Valutazione espressa dal MiBACT Il fabbricato è sottoposto a verifica dell'interesse culturale ai sensi dell'art. 12 del Codice e tutelato con D.P.R. n. 15 del 09/03/2015. Infatti per la sua valorizzazione questo Ente ha sottoscritto con il MIBACT in data 21/12/2015 accordo di valorizzazione ex art. 112 D.Lgs. 42/2004.
Detto accordo è in allegato alla presente
Contesto Il fabbricato è stata edificato nel 1711 dal vescovo Mons. Domenico Sabbatino, come riporta anche la lapide marmorea posta sul prospetto laterale. (cfr. F. Ughelli Italia Sacra)
Il presule apprezz? molto la zona in esame, per l�??esposizione al sole, la fertilit? del terreno e la presenza di acqua, e vi volle costruire una villa, che venne denominata Giardino del Vescovo.
L�??intera zona ove è ubicato l�??immobile, ancora oggi, è denominata Giardino del Vescovo proprio per ricordare tale circostanza.
Il fabbricato fu confiscato alla Chiesa locale nel 1807, durante il governo francesce e restituito dai Borboni dopo pochi anni.
In seguito alla Legge Siccardi e alle cosiddette leggi eversive del 1886 e 1887 l�??immobile fu nuovamente confiscato alla chiesa per entrare a far parte del patrimonio dello Stato.
In seguito alla Legge 31 marzo 1904 n. 140, recante provvedimenti speciali per la Basilicata, nota come Legge Zanardelli, fu disposta l'istituzione di una Regia Cattedra Ambulante di agricoltura, viticoltura, enologia, caseificio e zootecnia in ciascuno dei quattro Circondari della Provincia di Basilicata e precisamente in quelli di Potenza, Melfi, Matera e Lagonegro. Le Cattedre di Agricoltura erano costituite da un professore dirigente, da due assistenti e da sorveglianti speciali. Ogni Cattedra disponeva per legge di un podere dimostrativo, di norma nel luogo di residenza dei professori. Esteso su una superficie non inferiore a dieci ettari l'appezzamento di terreno era "di dimostrazione e di esempio agli agricoltori che intendessero eseguire opere di bonifica agraria e di colonizzazione". L'organizzazione delle Reali Cattedre Ambulanti di Agricoltura nella Provincia di Basilicata era caratterizzata dalla presenza degli uffici della sede e delle rispettive sezioni nei quattro circondari e dall'attivit? che si svolgeva nei poderi.
Nel maggio 1907 la Cattedra di Lagonegro, per disposizione ministeriale, fu trasferita a Chiaromonte, nell�??immobile in oggetto.
Sintesi morfologica e tipologica L�??edificio presente sul lotto e identificato al catasto al foglio 18 p.lla n.119, attualmente non agibile, ha una struttura in muratura portante, realizzata con pietrame sbozzato.
La superficie di ingombro è di circa 140 metri quadrati; l�??immobile è articolato su due piani: un piano terra destinato a stalle e depositi e un primo piano destinato ad uso residenziale.
Non vi sono collegamenti verticali tra i due piani. Al primo piano si accede tramite scala esterna in muratura, inserita nel prospetto nord.
Il solaio di piano e la copertura sono i legno.
Le condizioni strutturali sono le seguenti: la copertura è in parte crollata e il solaio di piano è deformato; il quadro fessurativo non è significativo; le fondazioni sono in muratura e il terreno di fondazione appare stabile.
La tramezzatura interna è tutta crollata, non esistono finiture e tanto meno impianti.
Le porte e gli infissi sono tutti fatiscenti.
Il fabbricato non ha subito interventi che ne hanno alterato la sua conformazione originaria
Storia Nel maggio 1907 la Cattedra di Lagonegro, per disposizione ministeriale, fu trasferita a Chiaromonte, nell�??immobile in oggetto.
Questo organismo aveva il compito di promuovere lo sviluppo agricolo con una serie di attivit?: conferenze agrarie, consultazioni e consigli scritti e orali, prove pratiche di macchine e attrezzi agrari, compiti dimostrativi, distribuzioni gratuite di semi e piante foraggere, formazione e costituzione di consorzi e societ? agricole, aiuti e consigli su questioni attinenti l�??agricoltura (Inchiesta Parlamentare sulle condizioni dei contadini, vol. I, tomo III, Roma 1910, pp 629-635),
La Cattedra di Chiaromonte, inizialmente diretta dal Dott. Jovino, nel periodo 1912-1920 fu affidata al Prof. Baudin, che merit? la cittadinanza onoraria.
Tra il 1910 e il 1916 le Regie Cattedre di Agricoltura si dotarono di un proprio strumento informativo che ancora oggi documenta l'attivit? tecnica e scientifica di quelle istituzioni agrarie.
Anche la Cattedra di Chiaromonte, a partire dal 1911, per opera del direttore Baudin, cominci? la pubblicazione del suo periodico - Agricoltura lagonegrese -
Nei decenni successivi, a seguito dell�??impoverimento della produzione agricola dovuto alla polverizzazione fondiaria e all�??emigrazione, l�??organismo fu soppresso.
Il Comune aderendo al Federalismo Demaniale, (L. 09.08.2013, n. 98) ha ottenuto il bene in oggetto per destinarlo a finalit? pubblico-sociali a uso diretto
Destinazione d'uso Non utilizzato Bene attualmente non fruibile
Periodo di fruizione Bene attualmente non fruibile
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Informazione
Servizi attivabili - Sussidi e materiale informativo
- Accoglienza
- Informazione
- Guida e assistenza didattica
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
- Visita e vigilanza
Non fruibilita' Il Comune è divenuto proprietario dell'immobile di recente in seguito alle procedure di federalismo demaniale avviate dal governo centrale, entrando in possesso di un fabbricato collabente.
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione L'immobile conserva la sua architettura originaria e non è stato oggetto di interventi che ne hanno modifica la conformazione nel corso dei secoli
Risorse necessarie per opere murarie 357213
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 41000
Risorse necessarie per altro 7000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro Sistemazione terreni circostanti e realizzazione di una piccola serra
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta L'ente non intende gestire direttamente il bene, ma affidarlo a a privati (cooperative, associazioni, ecc.) per svolgervi l'attivit? di fattoria sociale
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Disponibile
Risorse aggiuntive Il Comune di Chiaromonte ha gi? sottoscritto con la Fondazione Stella Maris Mediterraneo, presieduta dal Dott. Mario Marra, un protocollo di intesa per svolgere all'interno del podere dimostrativo della cattedra di agricoltura attivit? di fattoria sociale e/o altre attivit? socio-sanitaria a servizio delle strutture sanitarie presenti sul territrio
Sostenibilita' gestionale si
Sostenibilita' finanziaria La relazione progettuale allegata contiene il piano di gestione finanziaria
Vincoli su territorio Vincolo paesaggistico D.Lgs. 42/2004
Conformita' urbanistica Conforme
Conformita' ambientale Conforme
Eventuali risorse aggiuntive Il Comune di Chiaromonte ha gi? sottoscritto con la Fondazione Stella Maris Mediterraneo, presieduta dal Dott. Mario Marra, un protocollo di intesa per svolgere all'interno del podere dimostrativo della cattedra di agricoltura attivit? di fattoria sociale e/o altre attivit? socio-sanitaria a servizio delle strutture sanitarie presenti sul territrio
Stato della progettazione Progettazione preliminare