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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione Amministrazione Comunale di Albano di Lucania
Codice fiscale/Partita IVA 80004180768
Comune Albano di Lucania
CAP 85010
PEC comune.albanodilucania@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Rocco Guarino
Responsabile del procedimento
Nominativo ROCCO ADAMO
Email ROADAMO@RETE.BASILICATA.IT
Telefono 0971984364
Ruolo Istruttore Amministrativo
Denominazione del bene tangibile
Nome del bene Museo Interattivo del Giocattolo Povero e del Gioco di Strada
Localizzazione
Localita' Albano di Lucania
Indirizzo Salvo D'Acquisto Piazza
Coordinate geografiche
Riferimenti catastali
Comune Albano di Lucania
Foglio 49
Particella/e 117
Descrizione del bene
Natura prevalente Bene appartenente ad un complesso strutturale (se si, indicare la denominazione del complesso nel campo successivo*)
Complesso strutturale Edificio Scolastico
Periodo di realizzazione Prima metà secolo 1900
Valutazione espressa dal MiBACT Il Museo ha aderito al progetto Culture locali, patrimoni e musei etnografici lucani in rete presentato al MiBAC dal Prof. Ferdinando MIRIZZI docente dell'Universit? di Basilicata.
Delibera della Giunta Comunale n.57 del 29.8.2008

Il Museo è stato censito dall'ISTAT per l'indagine sui Musei ed Istituti similari nel 2007 e nel 2011
(questionario n. 2299_1 del 16.10.2012)

Il museo è stato censito da SIMBDEA, Associazione Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici -
2007 Sezione della Basilicata (Dott.ssa Antonella Iacovino);

Il Museo è riportato in numerosi cataloghi d'arte e trattati di demoantropologia.
Contesto Il Museo Interattivo del Giocattolo Povero e del Gioco di Strada è sorto ad Albano di Lucania, comune che sorge su una delle vette che fanno parte delle Dolomiti Lucane, inserito in un contesto naturalistico di rara bellezza.
Alla territorialit? di Albano di Lucania appartiene l'Istituto Scolastico Comprensivo che annoverava al tempo le Scuole Materne, Elementari e Medie Inferiori di Albano, Trivigno e Brindisi Montagna.
Il Museo è nato da un progetto di ricerca del Prof Donato ALLEGRETTI, cultore di Arte e di demoantropologia, che facendo seguito alla sua inchiesta sui giochi e i giocattoli tradizionali, condotta in quel territorio nel decennio 1961-71 e pubblicata nel suo volume: (Tradizioni popolari in Brindisi Montagna- Premio A. Pisani di studi storici, antropologici ed economico-sociali, Centro Grafico, Anzi, 1977, pp.107-149) ha ideati il primo schema museale.
L'esigenza di una tale istituzione, unica nel suo genere allora in Italia si avvertiva al fine di documentare, conservare e valorizzare il patrimonio ludico della tradizione lucana, ma nasceva gi? con l'idea di rendere fruibile alle generazioni future, il modo sano di giocare, con tutte le sue implicazioni fisiche, ricreative, sportive e formative.

Sintesi morfologica e tipologica Il Museo è una istituzione a carattere essenzialmente demoetnoantropologico ed artistico che espone le seguenti collezioni:

1) Opere d'arte quali: Pitture, sculture, grafiche, collages, foto e tecniche miste riferite essenzialmente alla tematica del gioco di autori italiani e stranieri di chiara fama con qualche iniziato;

2) Giocattoli poveri della tradizione popolare Lucana prodotti dagli alunni delle scuole elementari di Albano di Lucania;

3) Giocattoli costruiti durante il laboratorio-Le citt? invisibili- di Catania;

4) Opere relative al laboratorio -Rici-gioco-(donazione del Liceo Artistico di Teggiano);

5) Opere del laboratorio -Giochi tradizionali di Strada- (donazione del Liceo Artistico di Taranto;)

6) Fumetti, murales, modellati eseguiti sul posto dagli allievi del Liceo Artistico di Salerno;

7) Raccolta libraria specialistica sul tema del gioco che comprende i cataloghi e le monografie degli artisti in mostra;

8) Riproduzioni a fini didattici di opere famose della Storia dell'Arte (in allestimento)
Storia Il Museo del giocattolo di Albano di Lucania nasce in seno al progetto A.R.C.A. GIO Azione di Recupero, Costruzione ed Animazione di GIOchi e GIOcattoli della Tradizione Popolare.
Il progetto, presentato alla comunit? di Albano di Lucania dal Sindaco Prof. Franco ADAMO, ebbe come relatori l'autore Prof. Donato ALLEGRETTI e il Prof. Luca GALLO dell'Universit? degli Studi di Bari.
Il Consiglio Comunale, condividendo il corale assenso dell'assemblea cittadina, approv? all'unanimit? il progetto(Delibera n.42 del 28.11.2002), che la Giunta Comunale avvi? (Delibera n.11 del 4.2.2004) con una Rassegna di Arte Contemporanea su Giochi e Giocattoli alla quale aderirono, su invito, oltre 160 artisti italiani e stranieri di chiara fama con circa 250 opere, donate quasi tutte al costituendo Museo.
Con le stesse Delibere fu nominato Coordinatore Scientifico e Curatore Artistico della Rassegna il Prof. Donato ALLEGRETTI.
Il Museo è stato ufficialmente istituito il 20.02.2006 ed inaugurato dal Ministro Stefano Caldoro con la denominazione esatta di: MUSEO INTERATTIVO DEL GIOCATTOLO POVERO E DEL GIOCO DI STRADA.
Il progetto è stato sostenuto da:
Universit? degli studi di Bari, Facolt? di Scienze della Formazione, Dipartimento di Scienze Pedagogiche e Didattiche, con la collaborazione dei Prof. Giuseppe RUSSILLO, Luca GALLO e Daniele GIANCANE;
Liceo Artistico -Pinot Gallizio- di Alba (CN) (Prot. n. 3153/C27 dell?11.10.2004);
Istituto Comprensivo
Destinazione d'uso Culturale Il vero patrimonio museale costituito dalla collezione delle opere d'arte, è attualmente collocato in un'ala del complesso scolastico di Albano di Lucania presso il quale sono attualmente esposti.
Periodo di fruizione Il Museo è aperto tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00
Su prenotazione durante l'orario scolastico
Nella settimana di ferragosto dalle 9.00 alle 21.00
Modalita' di gestione Diretta
Servizi attivi - Sussidi e materiale informativo
- Visita e vigilanza
Servizi attivabili - Accoglienza
- Informazione
- Guida e assistenza didattica
- Guardaroba
- Organizzazione di mostre e manifestazioni culturali
- Iniziative promozionali
Completamento ai fini della valorizzazione e fruizione
Data e storia recente dei restauri e degli interventi di conservazione Da rassegna di arte contemporanea la direzione del museo ha allargato il campo espositivo anche al settore artigianale e del gioco di tradizione. Gli interventi di Street art che il che il comune ha realizzato hanno esteso a tutto il borgo l'interesse attorno a questa tematica. Da un'analisi accurata, anche del numero delle opere emerge una necessit? di ricollocarle evidenziando le varie tematiche per migliorarne la fruibilit?. A tale scopo l'amministrazione comunale ha individuato tre nuovi edifici nei quali allestire le nuove sedi museali.
Il progetto prevede la realizzazione di un nuovo allestimento con l'obiettivo di:

- Catalogare tutto il materiale raccolto al fine di avere una panoramica completa delle risorse museali.
- Mettere nella giusta correlazione le opere d'arte, evidenziando le correlazioni fra di loro al fine di rafforzare i singoli concetti.
Migliorare la capacit? di comunicazione dell'attuale percorso, creando un filo logico che riconduca ad un concetto un
Risorse necessarie per opere murarie 120000
Risorse necessarie per attrezzature e allestimenti 95000
Risorse necessarie per altro 10000
Eventuale descrizione risorse necessarie per altro -Spese in merito alla comunicazione.
-Catalogazione, attivit? di studio, analisi e ricerca delle opere.
-Piano di comunicazione e marketing.
-Spese in merito all'accompagnamento gestionale.
Intese istituzionali
Disponibilita' a forme di gestione diretta Il Comune di Albano di Lucania, intende ipotizzare una formula di gestione diretta del museo essendo dotato di personale "LSU" in parte formato, in parte da formare, per svolgere tutte le attivit? connesse alla gestione dei servizi di didattica, accoglienza e guide.
Disponibilita' a forme di gestione indiretta Il Comune, qualora non sia possibile la gestione diretta del bene, è disponibile ad affidare la gestione ad imprese del settore previo accordo secondo normativa vigente.
Risorse aggiuntive
Sostenibilita' gestionale La gestione all'ipotesi presenta un piano che punta all'integrazione fra le risorse dell'amministrazione comunale ed il territorio prevedendo la costituzione di gruppi di lavoro che includano le associazioni no profit ed i privati stimolando il coinvolgimento attivo dei cittadini. Il comune punta dunque ad un progetto di partecipazione attiva delle forze territoriali.
Sostenibilita' finanziaria Il comune punta alla sostenibilit? del progetto sviluppando un piano di gestione che vada a coprire i costi del personale attraverso la riorganizzazione dell'organico dell'ente mediante l'utilizzo di LSU. Ulteriori costi di gestione (utenze, manutenzioni, assicurazioni ecc) saranno coperte da risorse provenienti dalla fruizione del bene (bigliettazione) e da ricavi ottenuti mediante sponsorizzazioni, eventi e laboratori ad esso connessi
Vincoli su territorio Non ci sono vincoli, le strutture rientrano nella disponibilit? totale dell'amministrazione comunale.
Conformita' urbanistica Le strutture risultano conformi alle norme del piano urbanistico comunale.
Conformita' ambientale Le strutture risultano conformi alle normative ambientali.
Eventuali risorse aggiuntive
Stato della progettazione Progettazione preliminare