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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione COMUNE DI PISTICCI
Codice fiscale/Partita IVA 00116240771
Comune Pisticci
CAP 75015
PEC comune.pisticci@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante VITO ANIO DI TRANI
Responsabile del procedimento
Nominativo ADELE ESPOSITO
Email biblotecapisticci@hotmail.it
Telefono 0835583424
Ruolo RESPONSABILE DEI SERVIZI CULTURALI
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene Pisticci.. viaggio tra mito e realtà
Localizzazione
Luogo culturale L'area interessata in cui sar? attuato l'intervento è costituito da ambiti territoriali caratterizzati da una precisa identit? storico-culturale, da logiche territoriali diverse come il patrimonio storico, archeologico , naturalistico e da proposte attrattive indirizzate a vari target turistici. Lo sviluppo del progetto che è alla base della creazione di un'iniziativa culturale di valorizzazione del patrimonio storico della paese ,prevede l'implementazione di una precisa strategia,attraverso la realizzazione di un grande evento inteso come "attrattore" di un flusso di presenze turistiche nel nostro territorio;Per tale scopo si prefigge la realizzazione di un modello innovativo di gestione integrata del patrimonio culturale,tanto negli aspetti legati alla promozione dei beni tangibili come gli edifici storici monumentali , quanto negli aspetti legati alla promozione dei BENI INTANGIBILI come le tradizioni , gli eventi storici che hanno segnato la citt? di Pisticci, il patrimonio artistico ,ambientale,culturale ,artigianale ed enogastronomico.
Localizzazione geografica Pisticci è posto nel centro-meridionale della provincia e si estende tra i fiumi Basento, ad Est, e Cavone, a Ovest, che separano il territorio pisticcese rispettivamente dai comuni di Bernalda e Montalbano Jonico. Si affaccia sul Mar Jonio e dista 47 km da Matera e 92 km dal capoluogo di regione Potenza. La citt? è caratterizzata da diverse frazioni e borghiai quali si aggiunge negli ultimi anni la crescente localit? turistica di Marina di Pisticci. Divisa in una parte alta, Rione Terravecchia, e in una parte bassa, RIONE DIRUPO, a causa di una frana che nel 1688 spezz? letteralmente in due il nucleo antico del paese provocando la morte di centinaia di uomini, Pisticci è stata inserita nel catalogo delle 100 Meraviglie d'Italia che il Ministero dei Beni Culturali intende salvare e tutelare.Il centro di Pisticci nell'entroterra, i centri greci di INCORONATA e Termitito sulla costa, testimoniano del lungo processo di graduale ellenizzazione che ne faranno, alla fine del VI sec., il centro indigeno più ricco ed esteso della Basilicata. la citt? bianca, per il suo manipolo di candide casette dai tetti rossi tutte allineate su lunghe file che costituiscono la rarit? urbanistica del suggestivo rione Dirupo.Palazzi storici, torri difensive e antichi rioni fanno della citt? bianca di Pisticci uno scrigno di preziosi gioielli da ammirare e preservare.
Le tre colline su cui sorge il centro storico, Serra Cipolla, San Francesco e Monte Como, sono situate nella parte occidentale, dove il terreno è prevalentemente argilloso e i versanti sono caratterizzati da profonde scanalature, I CALANCHI .Meraviglie naturalistiche argillose, tipiche di questo tratto del territorio lucano, che conferiscono ai paesaggi un'atmosfera intima e lunare.Da qui nasce l'esigenza di salvaguardare e tutelare tale patrimonio, l'identit? del paese e, i suoi storici luoghi.
Descrizione del bene
Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
- Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
- Artistica
- Saperi tecnici e artigianali
- Territoriale-ambientale
Valutazione interesse culturale Uno dei più antichi e suggestivi borghi della Basilicata è sicuramente Pisticci. Antico insediamento ad economia agricolo-pastorale, oggi è il terzo comune della regione per numero di abitanti e polo industriale di forte attrazione.Millenaria è la sua storia e a tratti velata da leggenda. Fu' fedele a Taranto durante la guerra contro Roma del 291 a.C.Nel Medioevo Pisticci fu meta sia del monachesimo greco che di quello latino. I monaci basiliani giunsero sulla collina del monte Corno, nei pressi dell'attuale Cimitero, intorno al VII sec d.C dove costruirono una Chiesa con un Cenobio. L'insediamento conobbe poi una graduale decadenza con l'arrivo dei Normanni, periodo in cui Pisticci conobbe una considerevole crescita urbana. Rodolfo Maccabeo, che pu? essere considerato il fondatore del Feudo di Pisticci decret? la costruzione, ex- novo, dell' Abbazia di S. Maria del Casale sulla collina del Monte Corno, donata ai monaci Benedettini nel 1082. A quest'epoca risale anche la costruzione del Castello normanno, intorno all'anno 1000, sul Colle Cipolla. I due insediamenti opposti dell'Abbazia e del Castello segnano i confini o limiti opposti entro cui si è sviluppata la citt? attuale.La storia della citt? è stata fortemente determinata dalle sue caratteristiche geo-morfologiche, in particolare dal fenomeno delle frane:Divisa in una parte alta, Rione Terravecchia, e in una parte bassa, Rione Dirupo,a causa di una frana che nel 1688 spezz? letteralmente in due il nucleo antico del paese provocando la morte di centinaia di uomini, (cosiddetta tragica Notte di S.Apollonia).Denominata la citt? bianca, per il suo manipolo di candide casette dai tetti rossi tutte allineate su lunghe file che costituiscono la "rarit? urbanistica" del suggestivo Rione Dirupo..Palazzi storici, torri difensive e antichi rioni fanno della citt? bianca di Pisticci uno scrigno di preziosi gioielli da ammirare e preservare.Per la sua unicit? e peculiarit? è stata inserita nel catalogo delle 100 Meraviglie d'Italia.Inoltre di notevole rilevanza nell'entroterra, i centri greci di Incoronata eTermitito sulla costa, testimoniano del lungo processo di graduale ellenizzazione che ne faranno,alla fine del VI sec., il centro indigeno più ricco ed esteso della Basilicata. Le tre colline su cui sorge il centro storico, Serra Cipolla, San Francesco e Monte Como, sono situate nella parte occidentale, dove il terreno è prevalentemente argilloso e i versanti sono caratterizzati da profonde scanalature, I calanchi. Nella loro UNICITA' queste misteriose scanalature fanno da cornice all'abitato del paese che, a forma di S sembra disegnare un anfiteatro naturale posto su un'altura. L'iniziativa vuol rafforzare la conoscenza da parte delle comunit? locale- extra-regionale ,che pu? essere attratto dal patrimonio di eccellenze storiche- naturalistiche - ambientali presente su gran parte del territorio.
Contesto Il centro abitato e il territorio di Pisticci hanno una storia molto antica. La ricerca archeologica attesta la presenza delle prime comunit? umane a partire dal XVIII sec a.C. Numerosi ritrovamenti di ceramica egea, sia nella localit? di S.Vito di Pisticci che nell'insediamento di Termitito confermano la presenza micenea fra XIV e XII sec, nonché di scambi commerciali e collegamenti fra l'entroterra e la costa. Nell'et? del Ferro, e fino all'VIII secolo, si assiste a un rinnovato proliferare di insediamenti indigeni, soprattutto sulle alture collinari in prossimit? della costa. Il centro di Pisticci, con la colonizzazione greca della costa Jonica, è oggetto di una rivitalizzazione urbana nonché impegnato in floridi cambi commerciali e culturali con le colonie greche, e in costante rapporto con le vie fluviali. Nell'entroterra, i centri greci di Incoronata e Termitito sulla costa, testimoniano del lungo processo di graduale ellenizzazione che ne faranno,alla fine del VI sec., il centro indigeno più ricco ed esteso della Basilicata. La storia della citt? è stata fortemente determinata dalle sue caratteristiche geo-morfologiche, in particolare dal fenomeno delle frane: il 1688 è l'anno dell'episodio più imponente che colp? la citt? nella famigerata NOTTE DI S. APOLLONIA e che, tra riedificazioni e ricostruzioni successive, ha determinato l'aspetto attuale della citt?; il 1700 è infatti il secolo della riedificazione e riqualificazione urbana, nonché della ricostruzione dell'area franata oggi denominata Rione Dirupo. Oggi, Pisticci dopo circa mezzo secolo vede revocato il decreto di trasferimento che incombeva sul Rione Dirupo, tutt'ora abitato e partendo dalla cultura e dalle sue antiche tradizioni, potr? segnare il rilancio turistico di tutto il territorio. Inoltre la citt? ospita gli impianti per la produzione del rinomato liquore di fama Nazionale l'Amaro Lucano, ed è stata negli anni 60 del secolo scorso la protagonista con gli stabilimenti ANIC della fase di industrializzazione del fondovalle del Basento. Di notevole importanza è l'aeroporto Enrico Mattei ,che si trova circa 4 chilometri a nord diPisticci ,l'unico aereporto presente nella regione che ha finalmente regalato un sogno a tutto il popolo lucano per il decollo sociale, economico e soprattutto turistico della Basilicata.Nato da un'idea dell'associazione culturale " I Colori dell'Anima", che da sempre ha promosso iniziative culturali di grande valorizzazione del territorio lucano,mira a diventare un appuntamento fisso annuale con la finalit? di promuovere la Basilicata in particolare modo il patrimonio storico culturale di Pisticci. L'intervento proposto vuole essere un giusto veicolo per raccogliere le eccellenze dei vari settori e promuovere le sue tradizioni.
Descrizione modalita' di gestione "Pisticci .. viaggio tra mito e realt?" si prefigge di promuovere il patrimonio storico/culturale ed archeologico della citt? di Pisticci ,contribuendo alla conoscenza della storia e alla divulgazione del sapere e della cultura. La finalit? del progetto è quella di sperimentare nuove forme e modalit? di utilizzo e valorizzazione del patrimonio storico Rione Dirupo simbolo della citt?, del patrimonio archeologico dell'Incoronata- S. Teodoro nonché del patrimonio naturalistico dei Calanchi; un patrimonio, appunto, che necessita di percorsi ad hoc che ne supportino la fruibilit? e la comprensione in ogni tipo di pubblico.Obiettivo Generale:Obiettivo prioritario del progetto è quello di tutelare e valorizzare le risorse storiche /ambientali della citt?, preservando l�??identit? culturale ,rendendo pienamente fruibili i siti culturali ad un ampia fascia di pubblico, per inserire tale patrimonio in un circuito produttivo e di sensibilizzazione , che consenta di attivare positive e sensibili ricadute sull�??economia della citt? di Pisticci, nonché della Regione Basilicata. L'iniziativa , attraverso una serie di attivit? prolungate nel tempo e di più serate evento di forte impatto mediatico intende ,altres? , promuovere la storia del popolo lucano, i colori e i paesaggi di uno spaccato di territorio che ancora vive degli echi dei progenitori Achei, occasione per rafforzare le strategie di promozione turistica avviate sul territorio. In sintesi svariate attivit? didattico-ludiche/artistiche, visite guidate, percorsi teatrali ed esperienziali ,percorsi enogastronomici, mostre d'arte e di artigianato ed infine un happening particolarmente curato dall'alto contenuto spettacolare, che mira a diventare un appuntamento fisso annuale , avente quale obiettivo la fruizione del centro storico,dell'area archeologica dell'Incoronata ,dei Calanchi e della sua gente.
Caratteristiche significative Le caratteristiche significative del progetto sono: Recuperare, salvaguardare e implementare il patrimonio storico culturale presente , avendo cura di individuare le priorit? di intervento volte alla promozione e, valutando le potenzialit? derivanti dalla realizzazione di iniziative culturali ed artistiche nei luoghi d'interesse e, le potenzialit? della ricaduta socio- economica sul territorio regionale degli interventi programmati.-Incrementare qualitativamente e quantitativamente l'offerta turistica con programmi mirati ed economicamente AUTOSUFFICIENTI, che prevedano ,in futuro ,l'utilizzo anche di risorse private edistituzionali regionali e l'uso secondo modalit? e soluzioni tecniche innovative compatibili con l'abbattimento di tutte quelle barriere che limitano la fruizione dei beni archeologici e del patrimonio collettivo,prendendo come punti di riferimento realt? nazionali gi? operanti e consolidate. Il piano di comunicazione attuato per promuovere il progetto al contempo il territorio è strategicamente strutturato in modo da raggiungere diversi target e inglobare i molteplici canali della moderna comunicazione. Le iniziative di cui si compone la strategia dicomunicazione, faranno pertanto ricorso ad un approccio multi-media, a strumenti differenziati e a diverse azioni articolate come Media, Stampa ,Conferenza stampa, il Web e Social Network.
Bibliografia
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive
Attivita' proposte Le attivit? proposte nell'ambito del progetto ,strutturato in modo da render partecipe il pubblico nel coinvolgimento del racconto dell'evento, sono incentrate sul far veicolare il Brand Pisticci con ospiti d'eccezione sostenitori esperti del settore e noti artisti di fama nazionale ed internazionale volti a far valorizzare tutte le risorse storiche paesaggistiche.Un viaggio di conoscenza, un viaggio basato sulla esplorazione dei luoghi, delle sue tradizioni,delle sue straordinarie bellezze paesaggistiche attraverso una o più iniziative, per coglierne la vera essenza, in un territorio ricco di fascino e storia. Una rappresentazione teatrale nel cuore della citt? sar? la vera protogonista della serata, la quale accompagner? il pubblico in un viaggio affascinante , guidando lo spettatore alla scoperta dei siti storici- archeologici ,delle sue infinite potenzialit? turistiche rievocando la tragica NOTTE DI S.APOLLONIA ;una data simbolo ed indimenticabile per il popolo pisticcese. Un'iniziativa culturale particolarmente curata, che mira a diventare un appuntamento fisso annuale.Noti artisti faranno vivere momenti di grande spettacolo, con installazioni e performance davvero emozionanti , consentendo al pubblico di apprezzare diversi linguaggi dell'arte, della musica e della cultura. Inoltre Con il presente progetto si intende realizzare svariate attivit? organizzate per promuovere tutti i vari singoli luoghi d'interesse culturale storico /paesaggistico sopracitati nel quale Pisticci sar? protagonista di un vero e proprio Grand Tour alla scoperta delle immense bellezze paesaggistiche e della sua storiaA tale scopo si prevedono le seguenti attivit?:
- Rappresentazione Teatrale rievocativa (Notte di S. Apollonia),con la partecipazione di attori celebri;
- Percorsi culturali e visite guidate Teatrali
- Performance musicali
- Percorsi enogastronomici
- Percorsi Naturalistici nei Calanchi
- Mostra d'arte/artigianato curata da un noto critico d'arte
- Visite guidate - Laboratori didattiti/ ludici ed artistici
rivolto a Scuole, bambini, famiglie ,residenti e turisti, con esperti del settore.
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? No, da realizzare per la prima volta
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare Il progetto prevede le seguenti attivit? :
- Iniziative culturali ed artistiche
- Rappresentazione teatrale rievocativa della tragica Notte S. Apollonia, con la partecipazione di noti attori fama Nazionale
- Mostra D'arte/o artigianato a cura di un noto critico d'arte
- percorsi culturali ed enogastronomici
- visite guidate naturalistiche nei Calanchi
-Grand Tour/visite guidate nel sito archeologico dell'incoronata- S. Teodoro e presso i siti culturali della citt? di Pisticci
Calendario attivita' Il Calendario delle attivit? su tre anni avr? l'obiettivo di rendere fruibile tutti i siti storici/archeologici e ambientali attraverso la realizzazione di iniziative di promozione culturale.
Piano dei costi Anno 2016: 75.000,00 euro
Anno 2017: 75.000,00 euro
Anno 2018: 75.000,00 euro
Piano dei ricavi L'afflusso di turisti e visitatori, in occasione delle iniziative previste di notevole impatto artistico e mediatico, porter? notevole ritorno economico alle attivit? commerciali ed artigianali locali. Un impulso decisivo al turismo della citt? di Pisticci.
Partecipazione comunita' L'iniziativa rappresenta l'occasione per appagare le aspettative del turismo culturale presente nella Regione Basilicata,anche in relazione alla grande affluenza dei flussi turistici nazionali ed internazionali che vedr? coinvolta Matera 2019.VISITATORI LOCALI:Per il pubblico locale (e regionale, e delle aree limitrofe)l'obiettivo è quello di incoraggiarne il ritorno implementando meccanismi di fidealizzazione .PUBBLICO SCIENTIFICO/SPECIALIZZATO- PUBBLICO SCOLASTICO- TURISTA RURALE E NATURALE:La promozione dovr? centrarsi sulle possibilit? di fruizione del contesto naturale, tutelato mettendo a disposizione del visitatore informazioni e servizi per le attivit? all'aperto.CREAZIONE DI UN NUOVO PROFILO DI VISITATORE:La condizione ottimale per aumentare le visite presso il Sito Archeologico sar? la trasformazione di Pisticci in meta di interesse turistico di prim'ordine.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile