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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione AMMINISTRAZIONE COMUNALE FERRANDINA
Codice fiscale/Partita IVA 80000550774
Comune Ferrandina
CAP 75013
PEC comune.ferrandina.mt@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante Gennaro Martoccia
Responsabile del procedimento
Nominativo GENNARO MARTOCCIA
Email maria.murante@yahoo.it
Telefono 3290329823
Ruolo SINDACO
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene RADUNO NAZIONALE BANDE DA GIRO
Localizzazione
Luogo culturale Comune di Ferrandina: esibizione bande e orchestre presso la Cinquecentesca Piazza Plebiscito e sullo scenario maestoso della Chiesa matrice di Santa Maria della croce; corteo delle bande e delle orchestre lungo Corso Vittorio Emanuele, ingresso e arteria del Centro Storico; masteclass presso il Settecentesco Chiostro di San Domenico e il Seicentesco Chiostro di Santa Chiara.
Localizzazione geografica La tradizione musicale delle Bande da giro è un fenomeno tipicamente meridionale. Vi è in merito una lunga letteratura che parla di antiche testimonianze in occasione delle feste dei Santi Patroni del Sud a partire dal 1800: una occasione per condividere la cosiddetta musica Sinfonica e Operistica con la piazza, con la comunità, con il popolo.
È, infatti, nel suo originario valore civico che intendiamo come Amministrazione Comunale valorizzare la sua memoria e il suo sapersi tradurre in sempre nuove forme di sperimentazione musicale.
Ed è qui, a Ferrandina, che nel 1970 nasce l’idea del primo Festival di Bande da Giro della Basilicata. Lo scopo è quello multiplo di creare un confronto proficuo tra le produzioni e le formazioni bandistiche sul territorio nazionale e al contempo valorizzare il patrimonio musicale del Meridione: nasce il primo “Raduno Nazionale delle Bande Musicali da Giro”.
Questo evento storico, approfondisce il tradizionale processo di conoscenza della musica bandistica in tutti i suoi aspetti: fisici, estetici, storici e sociali. attiva gli scambi culturali interregionali, nazionale ed internazionale; rende visibile una tradizione nel tempo circoscritta al luogo ed ambiti regionali, avvalendosi della presenza delle regioni limitrofe e coinvolgendo tutte le fasce di età, nonché incentivando i giovani allo studio della musica.
Descrizione del bene
Aree tematiche - Demoetnoantropologica (Tradizioni, riti, ...)
- Artistica
Valutazione interesse culturale La grande musica, le grandi opere da teatro escono per diventare patrimonio culturale e musicale della collettività.
Le Bande da giro diventano strumento di democrazia aprendosi alla comunità e trasformando le piazze in teatri aperti a tutte e tutti: il diritto a godere della bellezza, a fruire liberamente dell’arte, a farsi mezzo di progresso civile.
Il concetto d’arte e democrazia si fa vita nelle nostre piazze: è un concetto da tutelare, da preservare, da coltivare e costruire assieme: la musica che si fa condivisione.
La volontà, dunque, di questa Amministrazione è ridare nuovo slancio alla tradizione bandistica provando a inserire elementi di innovazione che sappiano coniugarsi con le esigenze dei tempi e con una platea e una utenza il cui target di riferimento non si limiti a un pubblico esclusivamente “adulto”, ma vada oltre coinvolgendo in quella che è antica memoria musicale anche le nuove generazioni.
Anche per questa ragione abbiamo pensato al Fiati Festival Ferrandina nel quale le molteplici articolazioni e la cui trasversalità musicale rispondano anche alla contemporaneità: si andrà, dunque, dalla più tradizionale composizione bandistica a quella più contemporanea per fiati e percussioni, non limitandosi alla sola esibizione ma rendendo il “Fiati Festival Ferrandina” una opportunità di arricchimento e di crescita anche professionale.
La banda e la musica per fiati, quindi, come elemento di crescita sociale, di confronto, di educazione alla convivialità.
Contesto Ridare nuovo slancio alla tradizione bandistica provando a inserire elementi di innovazione che sappiano coniugarsi con le esigenze dei tempi e
con una platea e una utenza il cui target di riferimento non si limiti a un pubblico esclusivamente “adulto”, ma vada oltre coinvolgendo in quella che è antica memoria musicale anche le nuove generazioni attraverso il perfezionamento del classico Raduno bandistico in un festival capace di integrare diverse attività musicali da proporre nell’arco di cinque giorni. Proposte musicali come concerti, concorsi per banda, parate,
masterclass, corsi di direzione, campus musicali, seminari, esposizioni di musica originale per banda, esposizioni di strumenti musicali, mostre, concorsi fotografici o di pittura e quant’altro parli di fiati e percussioni, della musica di ieri di oggi e di domani.
Descrizione modalita' di gestione Pubblicazioni di brochure e libretti, mostre pittoriche e convegni a tema, pubblici spettacoli nell'intero paese. Organizzazione della manifestazione da parte dell'Amministrazione Comunale sotto l'Alto Patronato della Presidenza del Consiglio dei MInistri e con il patrocinio della Regione Basilicata e della Provincia di Matera.
Contest fotografico a tema da rilanciare su tutti i canali social e digitali e realizzazione di un reportage documentario da inserire all'interno del Museo Digitale del Comune quale testimonianza tangibile per i flussi turistici in arrivo.
Caratteristiche significative Le Bande da giro diventano strumento di democrazia aprendosi alla comunità e trasformando le piazze in teatri aperti a tutte e tutti: il diritto a godere della bellezza, a fruire liberamente dell’arte, a farsi mezzo di progresso civile.
Il concetto d’arte e democrazia si fa vita nelle nostre piazze: è un concetto da tutelare, da preservare, da coltivare e costruire assieme: la musica che si fa condivisione, creando un confronto proficuo tra le produzioni e le formazioni bandistiche sul territorio nazionale e al contempo valorizzare il patrimonio musicale del Meridione
Bibliografia http://www.giuseppemascolo.it/giuseppe-mascolo/biografia
http://www.sassilive.it/cultura-e-spettacoli/musica-cultura-e-spettacoli/qui-ferrandina-9-e-10-settembre-il-32-raduno-festival-delle-bande-da-giro/
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive 2018: € 25.000 (risorse bilancio comunale)
2019: € 25.000 (risorse bilancio comunale)
2020: € 25.000 (risorse bilancio comunale)
Attivita' proposte Raduno Annuale (XXXIII - XXXIV - XXXV edizione) - vedere allegato
Concorso Nazionale Orchestra Fiati (I - II _ III edizione) - vedere allagato
Campo Musicale estivo (I - II - III edizione) - vedere allegato
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? Si, da oltre 7 anni
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare Concorso Nazionale Orchestra Fiati - vedere allegato
Campo Musicale Estivo - vedere allegato
Calendario attivita' Raduno 2018 Pubblicazione e celebrazione del XXXIII raduno
Raduno 2019 Pubblicazione e celebrazione del XXXIV raduno
Raduno 2020 Pubblicazione e celebrazione del XXXV raduno

Concorso Nazionale Orchestra Fiati I edizione
Concorso Nazionale orchestra Fiati II edizione
Concorso Nazionale Orchestra Fiati III edizione

Campo Musicale Estivo I edizione
Campo Musicale Estivo II edizione
Campo Musicale Estivo III edizione
Piano dei costi 2018: € 50.000
2019; € 65.000
2020: € 65.000
Piano dei ricavi I ricavi e i benefici saranno riversati direttamente sul territorio in termini di ricezione turistica. preventivamente abbiamo avuto già conferma dalle strutture ricettive presenti sul territorio di avere il sold out per le giornate del Raduno (25-29 luglio 2018) dai b&b agli hotel nonché per le strutture di ristorazione, di attività commerciali con particolare interesse enogastronomico e artigianale locale.
Partecipazione comunita' Oltre alla partecipazione della comunità locale è nota la partecipazione dei paesi limitrofi fra gli estimatori della musica da sala che annualmente partecipano ai concerti.
Da quest'anno e con le innovazioni migliorative apportate alla iniziativa attraverso l'attivazione di diverse masterclass (vedi allegato) i cui docenti hanno tutti una elevata professionalità riconosciuta a livello nazionale sarà possibile il coinvolgimento della fascia di età giovane nonché del vicino Conservatorio della Città di Matera (allo stato le iscrizioni alle masterclass risultano essere di circa 120 persone). Le masterclass non avranno solo il merito di coinvolgere nella fase di studio gli studenti che saranno protagonisti del Concertone finale divenendo parte integrante della iniziativa e non semplicemente spettatore.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile