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Patrimonio culturale della Basilicata Regione Basilicata
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Riferimenti dell'Ente
Qualificazione giuridica Comune
Denominazione COMUNE DI LAURIA
Codice fiscale/Partita IVA 00180300766
Comune Lauria
CAP 85044
PEC comune.lauria@cert.ruparbasilicata.it
Legale rappresentante GAETANO GIACOMO MITIDIERI
Responsabile del procedimento
Nominativo GAETANO GIACOMO MITIDIERI
Email sindaco@comune.lauria.pz.it
Telefono 0973627111
Ruolo SINDACO
Denominazione del bene intangibile
Nome del bene LA BATTAGLIA DI LAURIA DEL 1806
Localizzazione
Luogo culturale La battaglia di Lauria è un evento storico accaduto l'8 agosto 1806 che ha caratterizzato l'evoluzione dell'intera comunità locale. Lo svolgimento dei fatti vide coinvolti gli abitanti dei due rioni, Borgo e Castello, che organizzarono con barricate la resistenza all'avanzata delle truppe francesi guidate dal generale Massena. Si trovano ancora segni tangibili dell'incendio e dell'assedio che cambiarono la storia dell'abitato. Il fatto caratterizzante la battaglia, all'interno del contesto urbano, fu l'incendio delle abitazioni, oltre che di alcuni luoghi simbolo oggetto di attacco militare, e lo scompaginamento dell'assetto viario e murario urbano di origine medievale. La battaglia è parte fondamentale della cultura locale perché interessò la vita di personaggi quali il Monsignor Lodovici, il Domenico Lentini (il Beato), il duca Pietro Ulloa, che ancora oggi sono ricordati dalla stessa comunità come simboli differenti di uno stesso periodo storico. A colmare le lacune della trasmissione del bene, nella cultura orale del territorio, i gruppi "custodi" sono costituiti dalle associazioni culturali, dagli "intellettuali" e gli studiosi che negli anni ha continuato a indagare e conservare la conoscenza del fatto. Il centro culturale "P.Ulloa" e l'Istituto di Studi Storici per la Basilicata Meridionale, in particolare, si possono definire quali "praticanti" del sapere relativo a tali eventi, proprio grazie alla ricerca, svolta negli anni, e alla conservazione della documentazione d'archivio. C'è da precisare inoltre che, oltre alla comunità di Lauria (centro storico) sono da ritenersi attinenti anche le più vicine comunità locali di Praja, Tortora, Maratea, Trecchina, Lagonegro oltre che delle contrade di Lauria, Seta e Seluci.
Localizzazione geografica Il centro storico di Lauria conserva i luoghi e gli spazi della battaglia e, in questo contesto, gli elementi tangibili e caratterizzanti sono da considerare: i resti dell'antica cinta muraria medievale; le porte dell'antica città (ad esempio la porta S. Antuono nel rione Castello); il monastero di S. Bernardino, ubicato all'ingresso del rione Borgo, e all'epoca luogo di resistenza dei monaci; il Palazzo Masella, nel rione Borgo (inferiore); il convento di S. Antonio, anch'esso luogo della battaglia, situato in un ulteriore punto di accesso al rione Castello; l'antico Palazzo Parrazzini, luogo di acquartieramento delle truppe francesi; la Villa Comunale, all'epoca utilizzata come fossa comune per i caduti di entrambi gli schieramenti, e perciò nominata "l'Onda dei Morti" (in cui si trova una "lapide commemorativa"); e, non in ultimo, l'antica abitazione (oggi ristrutturata e recuperata) di Domenico Lentini, all'epoca giovane sacerdote della diocesi guidata dal Monsignor Lodovici. Diverse abitazioni e residenze palazzate, inoltre, in via Carlo Alberto e via Cairoli, conservano ancora segni dell'incendio (bruciature) sulle travi portanti e scritte in lingua francese che riportano i nomi dei soldati. Monumento per eccellenza, invece, è la "croce" che sostituì definitivamente l'"albero della libertà" dopo la cacciata delle truppe. Luogo simbolo e mitico, invece, è diventato il piccolo spiazzo, in contrada Seta, sul tracciato dell'antica via Popilia, dove, come si narra, il generale Massena osservò la città prima dell'attacco. Proprio lì sorgeva una quercia molto grande che, in seguito, fu indicata in dialetto locale come la "cersa di Massena". Oltre ai luoghi e gli spazi interni alla città di Lauria, la battaglia in oggetto ha incidenza anche più ampiale truppe di Napoleone a Lagonegro, lo sbarco nelle secche di Castrocucco , fino a Trecchina. In particolare, Maratea venne cannoneggiata, subendo gravi perdite
Descrizione del bene
Aree tematiche - Storica (momenti, aspetti/problematiche, protagonisti)
Valutazione interesse culturale L'evento del 1806 caratterizza e qualifica la storia e la tradizione della comunità locale. In modo radicale cambiò la fisionomia dell'abitato producendo una nuova organizzazione urbana (distruzione della cinta muraria, e conseguente allargamento delle strade). Dell'evento, nella memoria collettiva, permangono, da un lato, la tragicità legata - oltre che all'incendio - ai caduti (più di mille) e dall'altro, la dinamica con cui l'abitato si trasformò in un campo di battaglia. Proprio questo aspetto contraddistingue la formazione dell'identità culturale della comunità lauriota, non solo perché nell'evento erano coinvolti alcuni dei più noti personaggi storici del posto, ma anche perché la battaglia rappresenta un unicum da un punto di vista storiografico generale (la sconfitta di un fortino legittimista "asserragliato", appunto). L'evento, in ogni caso, viene commemorato nel suo centenario e nel suo bicentenario. Diversi momenti didattici e divulgativi, inoltre, e in tempi recenti, sono stati dedicati al tema, anche se una mancata valorizzazione dei luoghi storici della comunità non facilita la conservazione e la conoscenza, così come un ipotizzabile scollegamento tra gli studi e la percezione pubblica. Se, cioè, non si può parlare di un vero e proprio rischio di sparizione del bene, dalla memoria condivisa e pubblica, è altrettanto vero che occorrerebbero mezzi adeguati per caratterizzare maggiormente il contesto urbano soprattutto da un punto di vista storico (e di "identità").
Contesto Il contesto storico locale rappresenta una comunità ricca di beni culturali di notevole importanza, materiali e immateriali, che riproducono, come di norma in questi casi, soprattutto nei momenti di "ricorrenza", un interesse maggiore. L'attenzione alla storia contraddistingue non solo le attività didattiche regolari, ma anche diversi centri di ricerca e divulgazione locali che, relativamente a diversi aspetti, si occupano della vita dei personaggi più "popolari" quali ad esempio: il Ruggero, ammiraglio da cui prende il nome il Castello, posto in cime al rione Cafaro; il Brancati, cardinale di origine lauriota; il Lentini, venerato dalla comunità religiosa, in tutto il circondario; e altri come: l'Ulloa, di origine lauriota e ultimo premier delle Due Sicilie; il Viceconti (Raffaele), storiografo e pubblicista de "L'ora presente" (quindicinale del 1906); i Viceconti (Carlo e Paolo) e il Sarubbi "uomini di cultura", attivi nel periodo risorgimentale e fautori di attività pubblicistica di rilievo. Una comunità di studi e di pensiero, insomma, è operativa all'interno della comunità diffusa attraverso momenti di aggregazione sociale e pubblica: eventi, mostre e, in particolare, pubblicazioni, anche scientifiche le quali denotano modalità di trasmissione del sapere in forma prevalentemente scritta, o anche momenti di approfondimento e dibattito (legati alla convegnistica) che però, nel caso della battaglia di Lauria, acquistano forma espressiva soprattutto nella data rievocativa, attorno all'8 agosto.
Descrizione modalita' di gestione la battaglia dell'8 agosto è quindi, al pari, delle date "storiche" oggetto di ricorrenza annuale. Se il centenario venne commemorato da una comunità maggiormente incline a farne una data "popolare", il bicentenario, organizzato dal centro culturale "P.Ulloa" in supporto alla pubblica amministrazione, ha assunto i caratteri più istituzionali. Nella prima decade di agosto, comunque, la memoria dell'evento è rimasta attuale. L'evento culturale attuale è il frutto della narrazione, a trasmissione orale, soprattutto per quanto riguarda i fattori "mitopoietici", e scritta, con l'impegno di ricerca archivistica sugli aspetti maggiormente critici, relativi alla storia militare e a quella delle forze storiche impegnate, per definirne i dettagli e le rispettive fisionomie. La "battaglia", inoltre, è stata oggetto anche di acceso dibattito locale, anche con inclinazioni politologiche, e ciò ne sottolinea il rilievo. La rievocazione della battaglia è ad oggi un'opportunità per animare la memoria in modo innovativo, e viceversa, con arti performative, rappresentazioni teatrali e musicali, e in ultimo il "gioco". In particolare, le associazioni culturali "P. Ulloa" e "I.S.S. BA.M." (editrice di una rivista scientifica di studi storici "Basiliskos") hanno organizzato nel dicembre 2013 e nell'agosto 2014 eventi rievocativi e di divulgazione artistico-culturale, proponendo elementi di novità, non solo nelle forme espressive, ma anche di contenuto, allargando ad esempio il contesto della commemorazione, in relazione ai personaggi storici, anche alle figure "popolane" ancora non sufficientemente conosciute, né valorizzate quale quella di Angiola Perrone - la donna che lanciò dal torrione l'allarme iniziale. Altri gruppi associativi, inoltre, collaborano alla realizzazione degli eventi culturali, anche dal punto di vista dell'attrazione turistica e conoscitiva. La battaglia in oggetto insomma è sia oggetto storiografico sia oggetto di elaborazione artistico-culturale.
Caratteristiche significative Gli elementi che caratterizzano la battaglia come evento culturale sono definiti, oltre che dai luoghi e dagli spazi urbani attraversati dalla storia, anche dall'insieme di elementi espressi nell'ambito della rievocazione artistico-culturale. Tali elementi sono, in particolare, oggetto di un percorso turistico-dimostrativo e caratterizzano il raggio della conoscibilità dei fatti, in modo diverso e complementare: si va dalla "cersa di Massena" (mitologia) al palazzo Parrazzini (luogo "reale" di stanziamento delle truppe), dalla popolana Angiola Perrone al monsignor Lodovici. Nel 2014, inoltre, grazie al lavoro svolto dal Laboratorio di Arte Pubblica, si è potuto inserire in archivio un documento video di indagine sociale, tramite interviste, sul grado di conoscenza diffusa nella popolazione. Allo stesso modo è stato possibile realizzare un laboratorio teatrale con associazioni locali impegnate su un testo redatto in occasione del momento rievocativo, a cui si aggiunge il "gioco" urbano realizzato da un'altra associazione ancora, costruito specificamente per la divulgazione, in forme nuove. Sulla base di un'ampia bibliografia, a coronamento dell'impegno pluriennale di ricerca, quindi, è possibile continuare, con metodi innovativi, l'opera di "rievocazione" o comunque di valorizzazione artistico-culturale della storiografia, favorendo la divulgazione (e la curiosità all'apprendimento) in chiave anche pedagogica oltre che "attrattiva".
Bibliografia
Piano di salvaguardia proposto
Risorse aggiuntive Risorse aggiuntive dell'associazione, nel piano costi/ricavi di ISSBAM: l'associazione dispone di sede, materiale d'archivio, pubblicazioni inedite e, in particolare, può fondare l'attività in oggetto su una rete di collaboratori, anche e soprattutto volontari, per sostenere la pianificazione delle proprie attività. Tale rete può apportare nella voce di Bilancio dell'associazione, dedicato all'evento della "Battaglia di Lauria", l'attività di fundraising stimata in € 10.000,00 annui.
Attivita' proposte Format "rievocazione storica":
1. costruzione simbolica/recupero del percorso della battaglia - dalla "cersa di Massena" in c/da Seta alla torrione di S. Nicola in rione Castello:
1.1. sentieristica A: cartelli temporanei (creazione artigianale, tabelle informative)
1.2. sentieristica B: mattonelle con metodo QrCode (realizzazione piattaforma web dell'applicazione e installazione)
1.3. giri turistici (dimostrativi) sui luoghi della battaglia (noleggio minibus, guide)

2. giochi urbani - urban games:
2.1 costruzione di un gioco "storico-didattico" riproducibile (testi, apps)
2.2. realizzazione luogo di giochi-intrattenimento under 18 (attrezzature)

3. spettacolo interattivo:
3.1 storyboard (testi, grafiche, laboratorio teatrale)
3.2 noleggio attrezzature (proiettore multimediale su parete, realtà aumentata)
3.3. scenografia "stanza immersiva" (allestimento visivo e sonoro)

4. mercatino rionale:
4.1 allestimento stands artigianali (gazebo, postazioni ecc..)
E' gia' stato attivato un piano per la salvaguardia/rivitalizzazione e valorizzazione/fruibilita'? Si, da 4 a 7 anni
Descrizione attivita' realizzate o da realizzare L'I.S.S.BA.M. ha organizzato nel 2014 l'evento rievocativo "La battaglia di Lauria" svoltosi in data 8 agosto 2014 seguendo questo format: giri turistici dimostrativi in minibus, pranzo tematico con ricette dell'epoca (convenzionato), gioco storico nel rione Castello, laboratorio sociale di interviste testimonianza, performing arts, workshops artistici tematici, laboratorio teatrale e musicale, rappresentazioni sceniche in luoghi caratteristici. Precedentemente l'I.S.S.BA.M. ha supportato il centro culturale "P.Ulloa" nella manifestazione divulgativa del 21 dicembre 2013 e, in collaborazione con la Pubblica Amministrazione, e tra le stesse associazioni, sono stati realizzati convegni, dibattiti, lezioni aperte agli studenti delle scuole primarie e secondarie, concorsi di scrittura tematica. Da realizzare per la prima volta sono, invece: il sentiero "multimediale", l'elaborazione di differenti urban games e spettacoli interattivi.
Calendario attivita' Realizzazione evento
Agosto 2015 15.000,00 €
Elaborazione del format
Agosto 2015 10.000,00 €
Attività successive (triennio)
Agosto 2015-2016 10.000,00 €
Agosto 2016-2017 10.000,00 €
Agosto 2017-2018 10.000,00 €
Piano dei costi Realizzazione evento
Agosto 2015 15.000,00 €
Elaborazione del format
Agosto 2015 10.000,00 €
Attività successive (triennio)
Agosto 2015-2016 10.000,00 €
Agosto 2016-2017 10.000,00 €
Agosto 2017-2018 10.000,00 €
Piano dei ricavi .
Partecipazione comunita' Nel corso dell'anno, la comunità e le associazioni sono coinvolte nell'elaborazione del format da realizzare in occasione della "ricorrenza" attraverso tavole rotonde, convegni, divulgazione pubblicista, social network, gruppi di lavoro trasversali, laboratori teatrali, che producono proposte di valorizzazione del bene culturale. In occasione della "manifestazione rievocativa" la comunità è coinvolta direttamente, attraverso attività "gratuite" (in quanto pubbliche), quali in particolare: giri turistici in minibus - under e over 18; giochi urbani - con attenzione specifica agli under 18; spettacolo interattivo.
Stato della progettazione Progettazione esecutiva e cantierabile